Una risata seppellirà l’Avvocato del Popolo - Seconda parte

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Definito il profilo, la prima scelta del Premier fu quasi obbligata, bisognava fare in fretta, quindi un Conte Bis. C’era però un problema: la sua dignità di Avvocato del Popolo. Come poteva chi era stato Premier prima, compiendo tutta una serie di (osceni) atti politici in luogo pubblico, accettare un incarico esattamente opposto, senza provare vergogna? Accettò. La carica manuale a molla aveva funzionato. La perdita di dignità fu ben assorbita, sia da chi aveva fatto l’oscena offerta, sia da chi l’aveva accettata. Il “degrado” politico di entrambi i contraenti si era compiuto, ed era stato certificato.

La “risposta antifascista” sul breve aveva funzionato, ma nella pratica era rimasto un problema. Come arrivare al 2022 (sic!) con un Conte Bis ridicolizzato da tutti? In termini managerial-organizzativi riuscirci sarebbe una grande impresa. Non vorrei perdermela. Rannicchiato sul divano ascolterò compunto la storytelling che la “Bestia” dell’Establishment via via, senza vergogna, mi propinerà. La subirò, sorridendo.

Riccardo Ruggeri, 16 novembre 2019

Zafferano.news


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14 Commenti

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  1. se qualcuno di quei signori che scrivono avesse letto l’uomo senza qualità lo aiuterebbe a capire il gioco degli specchi della politica!!!

  2. Si possono definire giornalisti individui che passano il tempo a sfornare maldicente, ricostruzioni strumentali, dileggi e fango contro una parte della politica?
    E’ questo il ruolo del giornalista?
    Non ho mai letto in questo forum una parola UNA di lieve apprezzamento o anche di critica costruttiva nei confronti del governo nemico.
    Da parte degli utenti ci sta. Sono schierati, politicizzati, pieni di ideologia, antisinistra per definizione: odiano il nemico accusandolo di odiare. Ed è una bella lotta perché lo fa anche la parte avversa.
    Ma un giornalista! Un giornalista che dovrebbe avere la missione dell’informazione.
    Perché non vi definite più sinceramente politici? Dire che siete giornalisti pagati forse è peggio e poi non credo che sia solo questo perché vedo anche della passione.
    Ma giornalisti NO. Proprio no.

  3. Verissimo. Il tempo é galantuomo.Basta attendere il naturale svolgersi della decomposizione della bestia già morta. Curiosamente la medesima ancora non si é resa conto del suo decesso. AHAHAHAHAHAH.

  4. Citando Voltaire:” Il tempo è un galantuomo, rimette a posto tutte le cose”. Per il momento possiamo soltanto sperare che il tempo trascorra in fretta e che il Fanfaron decida come impostare la sua rinascita.

  5. Tanto di cappello a questo godibilissimo articolo a cui mi permetto di fare solo due annotazioni ( diconsi due ) : A) Nel parlare comune , noi veci ( millenial ?) usiamo dire ” è come sparare sulla Croce Rossa , non Mezzaluna ( ancora non ci hanno invasi completamente ) B) Come fa qualcuno a perdere la dignità se non l’ha mai avuta ? Cerco di spiegare sinteticamente il punto B : Nel Conte Uno sembra che sia stato lo zimbello dei due Viceministri e non che abbia avuto la dignità di un vero Presidente del Consiglio . Così a me è sembrato.

  6. Secondo me invece è la solita minestra riscaldata che conosciamo tutti con il piagnisdeo sulle mancate elezioni (fatevene una ragione).
    Con una novità di non poco conto: Conte 2 è più forte di Conte 1 perché il suo gradimento tra la gente è aumentato e soprattutto perché ha all ‘interno del suo governo soggetti che temono molto le elezioni.

  7. Un teatrino desolante. Quando ci si deciderà finalmente a mettere davanti ai bottoni di quel cockpit, “antidemocraticamente”, qualcuno preparato e che è capace di manovrarli ? A Sanremo non ci si fida della capacità degli elettori a casa e perciò si ha anche una “giuria di qualità”. Perché ciò non è possibile per uno Stato ? Perché deve essere guidato da venditori di patatine ? Un articolo interessante di oggi di Carlo Fusi : quando i buchi in una barca sono troppi bisogna tirarla a secco e rifare il fondo dello scafo…

  8. Ruggeri non si allarghi e non scherzi troppo, certi passaggi del suo pezzullo, sono a rischio di vaglio e censura da parte della neonominata commissione Segre, la senatrice a vita che Sinistratissima Sinistratia ha messo come parafulmine inconsapevole della commissione che se non avesse portato il suo nome si sarebbe chiamata sicuramente BELLA CIAO per la sua mission partigiana.
    Ad ogni buon conto io credo che se oggi fosse qui suo padre, secondo me direbbe: “diffida da chi non sorride, è un antifascista in assenza ultrasettantennale di fascismo”.

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