Uno studio internazionale demolisce il lockdown

lockdown ricerca
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Dal sito di Simone Di Meo Stylo24

Un vecchio adagio recita: chi di speranza campa, di speranza muore. Ecco, morire di speranza, quella che ormai hanno perso i titolari e i dipendenti di migliaia di attività economiche a Napoli e in Campania, oppressi dal lockdown, che già da tre settimane consecutive interessa la nostra regione. Fino a qualche ora fa, in base a numeri che lasciavano presagire il passaggio alla zona arancione, si era diffuso entusiasmo (se di entusiasmo si può parlare) soprattutto tra gli esercenti, costretti al lungo periodo di stop. Poi la doccia fredda: la Campania, a meno che non si verifichino clamorosi colpi di scena, resta in zona rossa, minimo per altre due settimane.

Tutta colpa, trapela dalla cabina di regia e dalla bozza dell’Iss, dell’Rt (l’indice di contagiosità) che fa registrare circa l’1,3. Un numero che, nei fatti, ha indotto Vincenzo De Luca a chiedere la permanenza in red zone, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, ad accordare la richiesta. Sia il governatore che il ministro, però, dovrebbero dare un’occhiata a una recentissima ricerca, che, su base di incontestabili dati scientifici, giunge alla conclusione, che in molti avevano già ipotizzato: più lungo sarà il lockdown, meno significativi saranno gli effetti.

Lo studio è stato pubblicato dal Centre for economic policy research, e porta in calce la firma di Patricio Goldstein (Harvard University), Eduardo Levi Yeyati (Università Torquato di Tella, di Buenos Aires), e Luca Sartorio (Ministero del Lavoro argentino). I dati raccolti sono relativi a 152 Paesi (dall’inizio della pandemia al 31 dicembre 2020); il livello di intensità dei lockdown attuati, è stato misurato da Oxford University (che tiene conto, tra l’altro, del blocco della didattica in presenza, della chiusura dei luoghi di lavoro, e delle restrizioni per partecipare a eventi pubblici). Altro aspetto considerato è quello relativo all’intensità dei movimenti nelle aree sottoposte al blocco.

La ricerca si è posta l’obiettivo di rilevare Rt e andamento dei decessi. E si è giunti alla conclusione, che dopo 120 giorni, la chiusura totale ha un effetto estremamente più attenuato, rispetto alla diminuzione del numero dei decessi. E per quanto riguarda l’Rt, quello che per intenderci, condannerebbe la Campania, a restare ancora in zona rossa? Il lockdown prolungato e stringente non ha «impatto significativo», emerge dalla ricerca.

Quindi, studio argentino alla mano, si può affermare senza tema di essere smentiti, che più lungo è il lockdown, minore saranno gli effetti sul fronte del contrasto al Covid. Drammatici, invece, gli effetti del blocco totale e prolungato, sull’economia. Anche perché, si evince dalla ricerca, più vanno avanti le misure afflittive, più cresce la fatica nel sostenerle, con la conseguenza che le limitazioni verranno sempre più ignorate dalla popolazione.

Alternative alla zona rossa, che rischia di mettere fine definitivamente a una estesa porzione del tessuto sociale ed economico della Penisola? «Restrizioni rigorose e brevi», sottolineano gli studiosi. Soluzione – suggeriscono – che dovrebbe essere adottata proprio dai Paesi, come l’Italia, in cui si stanno trovando difficoltà a realizzare vaccinazioni di massa.

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alessandro
alessandro
6 Aprile 2021 12:45

Spero che il governo invertirà rapidamente la rotta per evitare ulteriori danni inutili sia dal COVID-19 che dai blocchi. Il motivo per cui il governo non guardano alla salute pubblica in modo più ampio è incomprensibile per me, si era capito bene all’inizio di marzo 2020, quando NON hanno sostenuto per una protezione mirata degli anziani ad alto rischio senza un blocco distruttivo per bambini e giovani adulti. Draghi ed altre Pantegane, fatevi consigliare da Voi stessi da poco più di un anno fa. Puoi completarlo con la vasta conoscenza di professori di epidemiologia come Sunetra Gupta e Carl Heneghan all’Università di Oxford, Ellen Townsend all’Università di Nottingham, Francoix Balloux all’University College di Londra e Paul McKeigue all’Università di Edimburgo. Ora dovrebbe essere ovvio a tutti che i blocchi, le maschere e la tracciabilità dei contratti non sono riusciti a proteggere le persone anziane ad alto rischio, in quanto non potevano sopprimere e contenere COVID-19, con troppe morti come risultato. I lockdown sono solo una strategia let-it-strapp trascinata via. Già un anno fa questo era chiaro alla maggior parte degli epidemiologi delle malattie infettive. Il fatale difetto logico dei lockdowner è stato che dobbiamo chiudere perché COVID-19 è pericoloso. È vero il contrario. Poiché è una malattia molto pericolosa tra gli anziani, avrebbero dovuto essere adeguatamente protetti attraverso una protezione… Leggi il resto »

paolospicchidi@
paolospicchidi@
6 Aprile 2021 12:32

@Luca Beltrame io ho trovato due studi che parlano della validità dei lockdown e simili… “L’utilità di lockdown brevi e programmati per combattere il virus – Clare Wilson – Internazionale” https://www.internazionale.it/notizie/clare-wilson/2020/10/26/amp/lockdown-programmati-virus
“Covid-19, l’efficacia del lockdown in uno studio basato sul tracciamento dei dati telefonici – insalutenews.it” https://www.insalutenews.it/in-salute/covid-19-lefficacia-del-lockdown-in-uno-studio-basato-sul-tracciamento-dei-dati-telefonici/
Io lo so che lei mi risponderà che non sono validi/scientifici/non corretti e/o qualunque altra cosa e io che sono un suo “fans” molto probabilmente le darò ragione…
Ma quello che la mia ragione non mi permette di credere è che tutti i Paesi si siano messi a copiare la Cina e poi Conte… e per mesi anzi sino ad oggi… che nessun Paese si sia fatto qualche domanda e abbia intrapreso altre strade tanto più che la GB ad esempio ironizzava anche sulle nostre chiusure… e c’era c’è l’Esempio svedese…. Io anche da italiano di csx qualche domanda me la sarei fatta… E vuole che non se la siano fatta anche altri Paesi Europei e del Mondo… Io non riesco a crederci che ci hanno copiato ad occhi chiusi…

paolospicchidi@
paolospicchidi@
5 Aprile 2021 22:34

@Luca Beltrame mi scusi, ricordo che intorno a questo argomento o simile ci eravamo già incontrati e più o meno mi sembra che la conclusione era stata che le decisioni dei vari Governi non era stata sufragata interpellando ognuno o quasi i propri esperti ma a cascata prendendo esempio da quanto fatto dai primi Paesi colpiti… e applicando potenziata la logica e le misure che si prendono contro le influenze… che non mi sembra un idea demenziale. Ora fermo restando che io ascoltando lei, un tentativo “svedese” l’avrei tentato… resta il fatto che anche per i semplici raffreddori… dal raffreddato stiamo lontani, lo invitiamo a starsene a casa, a mettere il fazzoletto quando tossisce o starnutisce, magari anche a starsene da solo nella sua cameretta, insomma una specie di lockdown o se preferisce, limitazione, restrizzione o simile… per un virus sconosciuto di cui potenzialmente si temeva a torto o a ragione potesse fare moltissime vittime magari anche giovani, che comunque ha fatto, sta facendo molte vittime e messo alle strette i sistemi sanitari di tutti i Paesi del Mondo… A me le misure lockdown, a zone rosse, arancioni, gialle, bianche… Non mi sembrano demenziali… Se poi lei mi dice si doveva fare alla “svedese” e/o le misure lockdown a zone rosse ecc andavano fatte così e così io essendo un… Leggi il resto »

Marco bugnano
Marco bugnano
5 Aprile 2021 22:12

PORRO SII PIU’ ANTIREGOLE COVID QUANDO FAI IL PROGRAMMA IN TV……E PIANTATELA ALMENO VOI DI USARE IL POLITICAMENTE CORRETTO

alessandro
alessandro
5 Aprile 2021 18:01

L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che l’uomo può infettare cani, gatti domestici, visoni, leoni, tigri , roditori e procioni con il coronavirus SARS-CoV-2, l’agente patogeno del Covid; l’Oms sta studiando l’effetto del virus su altre specie animali. l virus del Covid-19 si diffonde principalmente attraverso la trasmissione da uomo a uomo, ma ci sono prove di trasmissione da uomo a animale in quanto è un virus zoonotico. L’ospite intermedio non è stato ancora identificato, ma si pensa sia la Pantegana Gigante Cricetomys gambianus, noto roditore presente in tutti i Governi della UE…………….
Saluti.

alessandro
alessandro
5 Aprile 2021 17:49

Il Ministero dell’Interno ha appena reso noti i risultati dei controlli effettuati sull’intero territorio nazionale nel weekend di Pasqua. Le forze di polizia sul totale hanno effettuato 230 mila controlli tra sabato 3 e domenica 4 aprile, controllando 207.300 persone e verificando 25.220 attività ed esercizi commerciali. In totale sono state sanzionate 5.048 persone per divieti sugli spostamenti, mentre 38 persone sono state denunciate per violazione della quarantena. I controlli di domenica 4 aprile Per quanto riguarda la sola domenica di Pasqua, le persone controllate sono state 96.098, di cui 2.405 sono state sanzionate e 26 sono state denunciate. Tra le 10.423 attività commerciali controllate, 83 titolari sono stati sanzionati e 23 sono stati i provvedimenti di chiusura. I controlli di sabato 3 aprile Sabato 3 aprile le forze di polizia dispiegate sul territorio nazionale hanno controllato 11.202 persone, ne hanno sanzionate 2.643 e 12 sono quelle denunciate. Tra le 14.797 attività commerciali ed esercizi commerciali controllati, 88 i titolari sanzionati e 34 le chiusure di attività imposte dalle forze dell’ordine. Domani sapremo i dati sui controlli effettuati nella giornata odierna del 5 aprile. Da seguire cosi, consiglio di buttare la chiave ………….., fra 2 mesi sananno sanzionati quasi tutti e le attività CHIUSE. A quel punto, non esiste altro che FUGGIRE DAL GULAG ITALIA e lasciar da soli i… Leggi il resto »

Based
Based
5 Aprile 2021 17:38

Incredibile…

Pigi
Pigi
5 Aprile 2021 17:01

Esistono migliaia di studi sulle misure da prendere per il Covid, come al tempo del terzo reich fiorivano gli studi sulle razze, sulla superiorità di alcune, sull’inferiorità di altre… Lasciano il tempo che trovano perché ciascuno ne troverà uno che va d’accordo con le proprie tesi.
L’approccio è sbagliato: le misure da prendere devono essere conformi ai diritti umani e costituzionali, altrimenti potrebbe essere approvata una misura che prevedesse l’uccisione di alcune persone per fermare l’epidemia.
Ma anche le misure che violano diritti al lavoro, all’impresa, di spostamento, di riunione, violano diritti umani e costituzionali, rovinando la vita di milioni di persone.
Quindi una nuova Norimberga dovrà punire chi propone, approva ed esegue queste misure.