Commenti all'articolo “Urlavano, ci minacciavano”. Agenti circondati da 70 immigrati: sono feriti
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66 Commenti
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Wanda
23 Novembre 2024, 19:15 19:15
Ghibellino, non ti sei accorto che l’ Europa è in guerra in Ucraina e MO?? Scommetto che sei un pro pal e sogni di eliminare Israele. Sveglia!!!!
Nicole
23 Novembre 2024, 19:11 19:11
Mi è semblato di sentile un assessore….
la-gazza
23 Novembre 2024, 15:11 15:11
rischiare l’incolumità e la stessa vita o il processo in caso si usi l’arma non solo come abbellimento del cinturone… a volte occorre fare scelte drastiche ma necessarie
Stefano
23 Novembre 2024, 14:25 14:25
Riprendo il commento, anzi ti rimando immediatamente al tuo paese con il divieto assoluto di rimettere piede in Italia e poi bisogna iniziare seriamente a mettere in ordine le nostre città perché con questa cosa della sinistra ” venite che c’ è posto” sta diventando insostenibile.
Stefano
23 Novembre 2024, 14:21 14:21
Partiamo dal fatto che la polizia viene trattata così perché sanno che non gli possono fare nulla e magari dopo il processo per direttissima vengono lasciati liberi. Poi il fatto che siano richiedenti asilo, ma abbiano già commesso dei reati a mio avviso gli toglie il diritto di averlo.
lupoalfa
23 Novembre 2024, 13:03 13:03
Ieri sera i dittatori sanguinari del Mali hanno dichiarato che per loro l’Italia è un Paese “non sicuro” perché i diritti civili non vengono rispettati. Occorre rispedirgli i Cittadini Maliani che si sono macchiati di reati o non hanno un’occupazione legale e poi continuare con gli altri Stati.
Ghibellino, non ti sei accorto che l’ Europa è in guerra in Ucraina e MO?? Scommetto che sei un pro pal e sogni di eliminare Israele. Sveglia!!!!
Mi è semblato di sentile un assessore….
rischiare l’incolumità e la stessa vita o il processo in caso si usi l’arma non solo come abbellimento del cinturone… a volte occorre fare scelte drastiche ma necessarie
Riprendo il commento, anzi ti rimando immediatamente al tuo paese con il divieto assoluto di rimettere piede in Italia e poi bisogna iniziare seriamente a mettere in ordine le nostre città perché con questa cosa della sinistra ” venite che c’ è posto” sta diventando insostenibile.
Partiamo dal fatto che la polizia viene trattata così perché sanno che non gli possono fare nulla e magari dopo il processo per direttissima vengono lasciati liberi. Poi il fatto che siano richiedenti asilo, ma abbiano già commesso dei reati a mio avviso gli toglie il diritto di averlo.
Ieri sera i dittatori sanguinari del Mali hanno dichiarato che per loro l’Italia è un Paese “non sicuro” perché i diritti civili non vengono rispettati. Occorre rispedirgli i Cittadini Maliani che si sono macchiati di reati o non hanno un’occupazione legale e poi continuare con gli altri Stati.