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“Usato come arma”. E ora Musk toglie i satelliti SpaceX a Kiev

Il colpo di scena nella guerra Russia e Ucraina che potrebbe cambiare gli equilibri del conflitto

satelliti SpaceX musk

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La guerra tra Russia e Ucraina purtroppo continua senza sosta causando sempre più vittime ed instabilità sociale. Un colpo di scena potrebbe però essere determinante e cambiare gli equilibri del conflitto. SpaceX, l’azienda aerospaziale di proprietà di Elon Musk, intende impedire alle forze armate ucraine di utilizzare i terminali Starlink per il pilotaggio remoto di droni d’attacco o per altri scopi offensivi. Lo ha annunciato la presidente Gwynne Shotwell. Gli oltre 1.300 terminali per l’Internet satellitare Starlink donati da SpaceX all’Ucraina all’inizio del conflitto con la Russia hanno aiutato le forze armate di Kiev a mantenere le comunicazioni e il coordinamento sul campo di battaglia nell’arco degli ultimi 12 mesi. Con molta probabilità, Elon Musk non ha gradito che la tecnologia di accesso wireless alla rete fosse utilizzata come arma. Questa nuovo scenario indebolirà notevolmente l’esercito ucraino, facilitando eventuali attacchi da parte della Russia.

Per approfondire:

Il servizio Internet satellitare Starlink di SpaceX, che ha fornito all’esercito ucraino comunicazioni a banda larga a sua difesa contro l’esercito russo, “non è mai stato pensato per essere utilizzato come arma”, ha dichiarato Gwynne Shotwell, presidente e chief operating officer di SpaceX durante una conferenza a Washington, DC. “Tuttavia, gli ucraini l’hanno sfruttata in modi che non erano intenzionali e non facevano parte di alcun accordo”, ha detto. L’uso di Starlink con i droni è andato oltre lo scopo di un accordo che SpaceX ha con il governo ucraino, ha detto Shotwell, aggiungendo che il contratto era destinato a scopi umanitari come la fornitura di Internet a banda larga a ospedali, banche e famiglie colpite dall’invasione della Russia ed aggiunge: “Sappiamo che i militari li stanno usando per le comunicazioni, e va bene, ma il nostro intento non è mai stato quello di farglielo usare per scopi offensivi”.

Starlink ha subìto delle interruzioni di servizio in Ucraina alla fine dello scorso anno, per motivi che non sono stati resi noti. Alla domanda se quelle interruzioni fossero collegate agli sforzi di SpaceX per limitare l’uso offensivo di Starlink, Shotwell ha detto: “Non voglio rispondere perché non sono sicuro di conoscere la risposta”.

Dopo questo mutamento della situazione non ci resta che osservare gli sviluppi delle nuove dinamiche in arrivo.

Carlo Toto, 9 febbraio 2023