Esteri

“Vi do 5mila dollari”. Nessuna morale a Trump, siamo quelli del reddito di cittadinanza

Assunzioni clientelari, poltrone, bonus e welfare senza regole. Criticare il tycoon è legittimo, ma dare lezioni di moralità sul "comprare" gli elettori anche no

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Chi ha promesso e garantito il reddito di cittadinanza come base per la propria campagna elettorale e chi ha coltivato consenso nel corso di decenni attraverso milioni di assunzioni clientelari nel parastato oggi si scandalizza per il “dividendo” una tantum promesso da Trump? Le anime belle hanno scoperto oggi che distribuire il denaro dei contribuenti può servire a raccogliere voti? Ma si scandalizzano perché lo fa “il mostro” Trump!

Il posto nella partecipata a chiamata diretta, la poltrona per il fedelissimo, il sussidio sbandierato in campagna elettorale: tutto diventa “giustizia sociale” quando lo fanno i nostri. L’assegno di Trump, invece, è compravendita del consenso. Il contribuente paga in entrambi i casi, ma dovrebbe indignarsi secondo le appartenenze politiche.

Giusto criticare Trump su questa uscita, ma non possono farlo né i partiti politici italiani, né la grande stampa che non ha mai messo il naso sul serio nel clientelismo scandaloso presente nella piovra parastatale. Siamo il paese dei raccomandati e dei bonus e si indignano? I soldi dei contribuenti non sono il bancomat elettorale di nessuno. Ma lezioni di moralità dai professionisti italiani del consenso a spese nostre, anche no.

Andrea Bernaudo, 13 settembre 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

Centrodestra ad alta tensione - Vignetta del 13/09/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Centrodestra ad alta tensione

Vignetta del 13/09/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni