Cronaca

Washington non è un caso isolato. Ma una vera caccia all’ebreo

Il libro di Pierluigi Battista è stato tristemente profetico rispetto a tutta questa situazione

Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

L’attentato di ieri sera a Washington in cui due giovani cittadini israeliani hanno perso la vita è l’ennesimo, gravissimo atto di un nuova caccia all’ebreo che si è scatenata in Occidente negli ultimi anni. Dopo il 7 ottobre 2023, quando Hamas ha lanciato un pogrom contro Israele uccidendo oltre mille civili e sequestrandone più di trecento, un’ondata di antisemitismo, alimentata dal contrattacco israeliano a Gaza, si è abbattuta sul mondo. Bruciate sinagoghe, cacciati gli studenti ebrei dalle università, inseguiti i passeggeri ebrei negli aeroporti. Senza una forte reazione da parte della cultura democratica: l’antisemitismo, camuffato da antisionismo, è stato sdoganato?

I governi occidentali ora correranno a stracciarsi le vesti per quanto successo, ma questo evento è solo l’ennesimo frutto di una spaventosa campagna stampa svolta contro lo Stato ebraico, per via della sua guerra di difesa contro Hamas che non vuole altro che la distruzione di Israele, e di tanti politici occidentali che guardano con crescente fastidio a Israele.

Il libro di Pierluigi Battista, La nuova caccia all’ebreo, è stato tristemente profetico rispetto a tutta questa situazione.

Lo sapevi che...

Da oggi puoi aggiungere Nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google visitando questa pagina e spuntando la checkbox a destra