Zero certezze sulle riaperture, ma qualcuno ci parla del Copasir

mario draghi(6)
mario draghi(6)

Il ministro Garavaglia, che è leghista, si sbilancia: “Si potrebbe ipotizzare la riapertura delle attività turistiche per il 2 giugno, festa della Repubblica: non possiamo perdere tempo”. Pensa se se la prendevano comoda. Pare quasi la canzone di Jannacci, “si potrebbe andare tutti in vacanza d’estate, riapro anch’io, no tu no”. Fare riprendere le attività a stagione praticamente inoltrata, per un comparto che ha già perso 36 miliardi e dove il 75% delle agenzie turistiche è a un passo dalla chiusura, suona come una condanna a morto e il presidente degli albergatori, Bernabò Bocca, ha detto a Quarta Repubblica: se non abbiamo certezze, non abbiamo prenotazioni e difatti stiamo a zero. Col bel risultato che chi potrà, sceglierà la Grecia o altre località. Proteste e tumulti scoppiano in tutto il Paese ma il Palazzo se la prende comoda e non sembra scomporsi più di tanto.

“Noi li capiamo, li rispettiamo” dice il Palazzo, ad una voce sola, ma il senso è quello degli intellettualini megafono della sinistra, i Serra, le Murgia: ma cosa vogliono questi rompicoglioni, ma stiano là, che almeno hanno smesso di evadere. Quattro gestori di palestre su dieci hanno riaperto contravvenendo a regole pazzesche: “Ci multassero, ma noi non ce la facciamo più”. E non è solo l’ombra della rovina a muoverli ma, forse anzitutto, la pena di non poter agire, di vedere i loro impianti ammuffire giorno dopo giorno. Il rapporto Istat appena pubblicato è roba da far tremare i polsi: tre attività su quattro a un passo dalla fine, filiere a pezzi, comparti allo stremo, distretti cancellati. Ma dal Palazzo non arrivano altro che inviti un po’ scocciati: su, portate pazienza, ancora un poco. Non li sfiora il sospetto che, a questo punto, ogni giorno pesa come un anno? No, non li sfiora, stanno troppo scollati dalla realtà, stanno su Marte.

La strategia per le riaperture ricorda il comma 22: per riaprire vaccinatevi, ma chi vuol vaccinarsi non può riaprire (perché i vaccini non arrivano). Domani è un altro giorno, si vedrà. Temporeggiatori anche sul blocco delle scadenze fiscali, durissimi viceversa sull’obbligo di pagare e i fantasmi delle patrimoniali, dei prelievi sui depositi, si avvicinano perché alla fine il modo di tappare le voragini è sempre quello; lo Stato, se non può mungere ricchezza, munge povertà. Ma le priorità, a quanto pare, si chiamano Copasir, si chiamano sederini rosa e la forsennata corsa a premiare i tesserati, come nei concorsi riservati ai soli piddini o nella cosiddetta “stipendiopoli rossa”, uno spasso di nepotismi e di spartizioni davvero a 5 Stelle, anche se di mezzo c’è il solito Pd degli onesti.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
40 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Sandro Cecconi
Sandro Cecconi
10 Aprile 2021 14:12

“Ma le priorità, a quanto pare, si chiamano Copasir, si chiamano sederini rosa”

Del Papa,
basterebbe che il suo protetto dia le dimissioni per rispettare una legge dello stato votata da tutto il parlamento.
Questa sciocchezza se la poteva risparmiare.
Faccia il giornalista e non altro.

Milady
Milady
9 Aprile 2021 19:41

Ottimo articolo come sempre, Del Papa, sperando che non sparisca pure questo!

Albert Nextein
Albert Nextein
9 Aprile 2021 19:27

Garavaglia e gli altri della lega sono dei miserabili politici statalisti.
Gli italiani non hanno più alcuna rappresentanza politica.
Ora è evidente, e chi non vuol vedere è un cretino totale.
Coloro i quali hanno a cuore la libertà, l’individuo, la responsabilità personale sono rimasti in pochi.
Molti sono rimasti statalisti fottuti dalla politica ridotti a fingere di protestare, mentre chiedono sovvenzioni e più stato.
Italia, no future.
Qui serve il reset del reset.

Claudio
Claudio
9 Aprile 2021 19:19

Governo che riapre solo per far tacere la miriade di commercianti e P. IVA …. Ma farli tacere solo perché di Ristori e contributi non c’è ne sono…. E perché dal 1 Maggio dono tutti indirizzi utili per le Cartelle di Agenzia delle Entrate…gli unici soldi veri con i quali lo Stato fà Cassa.

Riaprendo la maggior parte degli imprenditori abituati ad aiutarsi da soli cominceranno a lavorare nel limite del possibile e tutto tornerà al silenzio…..alcuni nel silenzio ci moriranno e mi piacerebbe tanto che queste anime pensassero sulla coscienza di Draghi e Compagni ( inteso come Compagni)

Marilena cagnucci baldinj
Marilena cagnucci baldinj
9 Aprile 2021 19:07

Scusate ma di che parliamo? Se non si incomincia a considerare tutta questa situazione dal punto di vista intrinseco e realistico e si continua invece ad osservare il dito e non la luna, stiamoci zitti.

Stefano
Stefano
9 Aprile 2021 18:14

Scusate, anime belle, ma come fanno a comunicare una data d’uscita dal lockdown se i loro padroni dall’estero non gliela comunicano? Questi seguono gli ordini dei vari tiranni che ben conoscete, son burattini acefali spacciati per geni. Quando avremo le catene finirà il lockdown e inizierà la schiavitù

Corsaro Nero
Corsaro Nero
9 Aprile 2021 17:00

la gente se si ribella fa bene. I signori in parlamento hanno il cu…..caldo perchè a loro lo stipendio arriva comunque ma quei poveri cristi che son chiusi da mesi chi dà loro da sopravvivere, le elemosine dei ‘ristori’? Anzi mi meraviglia che ancora qualcuno non abbia preso a calci i signorini che non fanno che ripetere ‘ancora un po’ di pazienza’…….ma quale pazienza, la gente non ha di che mangiare……..

Andrea
Andrea
9 Aprile 2021 14:54

Cosa c’entrano adesso PD e 5 stelle?
Del Papà come Porro ( e si professano liberali) non ha il coraggio di dire chi sta litigando per il Copasir, cioè la Meloni e Salvini!
Ve lo dico io! Salvini e Meloni stanno litigando per la poltrona Copasir! Mentre la gente sta chiusa in casa e le attività non riaprono!
Ma a loro interessano solo le poltrone!
Ma Porro zitto e muto, altrimenti nemmeno loro vanno alla sua trasmissione flop.