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Crisi di governo, siamo alle comiche finali!

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’11 agosto 2019

00:00 Siamo alle comiche finali! Roba da non crederci: per non votare adesso si mettono d’accordo Grasso, Renzi e l’evasore Grillo. Tutto per il bene del Paese (!).

04:32 Sallusti sollecita Salvini su un accordo di centrodestra, mentre “il comunista” Avvenire parla di umiliazioni delle istituzioni. E poi De Bortoli…

06:15 Perché Renzi non vuole il voto. Altro che responsabilità nazionale.

08:20 Gino Paoli, altro evasore, pontifica sul giornale degli industriali.

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18 Commenti

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  1. Mamma mia, che tristezza non pubblicare commenti inoffensivi, che esprimono solo un differente punto di vista. Ho capito perché ne sono così pochi.
    Il commento era questo:
    Nel 2015 pd 40%, 2018 5stelle 32%, appena un anno dopo Lega 40%. Io credo che il popolo italiano sia impazzito.
    Andiamo al voto, Salvini stravince, ma 4 mesi dopo Potere al Popolo ha nei sondaggi il 45%, che facciamo, andiamo di nuovo al voto perché gli italiani hanno cambiato idea??
    Per fortuna in Italia (ma dovunque) le elezioni dovrebbero essere fatte ogni 5 anni, perché non possiamo stare agli umori degli italiani appena un governo fa questo o quello. Sarebbe impossibile governare. NON E’ QUESTA LA DEMOCRAZIA

  2. Leggo stamani 12 agosto 2019 su Il Giornale.it una eventuale futura “Azione civile” del sen.Renzi.
    Mah! La sinistra è in continua secolare scissione!Che politica deplorevole!È pur vero che il PD è un coacervo di ex comunisti,democristiani,repubblicani, socialisti ed anche liberali ( ricordo Zanone e l’attuale A.B.I. ex on.Patuelli nelle Tribune politiche in TV accanto a Malagodi),tutti sempre guardando al proprio passato… ecco perché le loro “anime”non saranno mai unite e di pare consentimento. Da qui acredine, ribellioni e scissioni. Ma le scissioni le attuano sempre in base alle attuali poltrone parlamentari e si parla di “X”senatori e”Y”parlamentari. Mai che si chiedono:Ma il popolo che ne pensa?Ci voterà?Ora parlare di “governo di transizione”che duri pochi mesi,il tempo della manovra e del taglio dei parlamentari,è un prendere in giro. Si sa che occorre,poi,un referendum,per cui trascorre minimo un anno. Intanto gli stipendi e i privilegi continuano e il popolo?TUTTI A CASA!BASTA con i nemici del popolo!

  3. Nel 2015 pd 40%, 2018 5stelle 32%, appena un anno dopo Lega 40%. Io credo che il popolo italiano sia impazzito.
    Andiamo al voto, Salvini stravince, ma 4 mesi dopo Potere al Popolo ha nei sondaggi il 45%, che facciamo, andiamo di nuovo al voto perché gli italiani hanno cambiato idea??
    Per fortuna in Italia (ma dovunque) le elezioni dovrebbero essere fatte ogni 5 anni, perché non possiamo stare agli umori degli italiani appena un governo fa questo o quello. Sarebbe impossibile governare

  4. La presenza di Gino Paoli che fa esternazioni sulla attuale questione, è la fotografia della non credibilità di quanto la sinistra stia facendo, abbia fatto e farà sulla pelle degli “altri”Italiani. Il tutto mentre sto attendendo i miei 4 (quattro) giorni di vacanza grazie dopo aver tirato tutto l’anno come un deficente (grazie ai decreti demenziali sul lavoro, alla fatturazione elettronica, agli embarghi russi che impediscono di fatto le transazioni in tempi brevi, alle giravolte dell’INPS) mentre i signori sulle poltrone del governo hanno fatto quello che si dice una bella pippa di niente. E poi pretendono che la gente sia lì pronta, allineata e coperta, a fare quello che inventano di giorno in giorno. Ridicoli tutti quanti. Elezioni a breve ? OK ma diamoci un taglio con le prese per il sedere.

  5. Porro dice che siamo alle comiche finali. Vero. Però non certo solo da ieri, ma da quando è stato costituito questo governo delle mie ciabatte.
    Ed ha ragione a ritenere ridicolo che si formi una maggioranza tra Renzi e i 5Stelle. Ma allora dovrebbe spiegare perché mai non sarebbe stata ridicola la maggioranza tra Lega e 5 Stelle.
    Ammenoché non voglia ipotizzare che la Lega ha più affinità coi 5S di quanta non ne abbia il PD.
    La realtà è che con ogni probabilità sia alle Camere che nel paese c’è una maggioranza che non ha nessuna comunanza politica ma è unita nel pensare che Dare i “Pieni Poteri” a Salvini sarebbe una sciagura e che prima di andare alle elezioni sarà meglio che la Lega venga un minimo ridimensionatainmodo dapoter fare un Governo di CD presentabile,sicuro economicamente e che non si faccia prendere in giro nella UE e all’Estero. Oltre che, com’è ovvio, non sia Salvini né un suo sottopancia a gestire le elezioni come Ministro degli Interni.

  6. Nel 2015 pd 40%, 2018 5stelle 32%, appena un anno dopo Lega 40%. Io credo che il popolo italiano sia impazzito.
    Andiamo al voto, Salvini stravince, ma 4 mesi dopo Potere al Popolo ha nei sondaggi il 45%, che facciamo, andiamo di nuovo al voto perché gli italiani hanno cambiato idea??
    Per fortuna in Italia (ma dovunque) le elezioni dovrebbero essere fatte ogni 5 anni, perché non possiamo stare agli umori degli italiani appena un governo fa questo o quello. Sarebbe impossibile governare

  7. Lucidissimo come sempre. Grazie, Porro. Comunque intendo ricordare che non siamo più negli Anni Settanta al tempo dell’Antifascismo militante. Se oggi dovessero aggredirci ci difenderemmo. Perfino in armi.

  8. Mi perdoni, sempre più che gentile Porro,
    nella mia lunga precedente ho dimenticato, per una svista marchiana dovuta all’età, di terminare in tal modo: – Cambiare…………… ed oggi, oltre La lega e la signora Meloni, non c’è uno straccio all’orizzonte, solo pezze da piedi.
    Mi sembrava doveroso rendere omaggio ad una donna che dimostra d’avere nerbo e buonsenso, non una scema vuota come quelle che circolano ed a cui darei schiaffi sonori obbligandole all’oblio ed a cercarsi un lavoro dove sgobbare.
    La ringrazio augurandole buon viaggio.

  9. Ha già elencato tutto lei, gentile Porro.
    Si rimane sempre senza parole quando i cretini si alleano, sicuramente cretino chiama cretino già che chi ragiona li sfugge come appestati.
    I direttori e giornalisti dei giornali rossi non scappano dall’idiozia dilagante, anzi, la foraggiano ed ingrandiscono come solo i dementi sono capaci fare. A queste genti cretine e piuttosto ignoranti già che non vedono l’ovvio ed al di là del proprio naso toglierei l’aiuto che si da’ ai giornali già che raccontano balle su balle ed inquinano le menti senza abbiano un minimo di verità da raccontare e correttezza professionale .Bestie, sempre bestie, non si scappa.
    Quelli di sinistra e grillazzi? Un’accozzaglia di folli, veri pazzi che per le loro poltrone, non finirò mai di dirlo già che lo hanno dimostrato, sono capaci di armare mani e criminali per raggiungere il loro scopo di tenersi stretti gli stipendi, e poltrone che a loro servono per tenere il paese all’inferno fregandosene sempre degli italiani; è un mantra ormai, che si protrae da decenni e decenni.
    La mia speranza, che negli anni sempre è stata disillusa, è che oggi gli italiani perbene e pieni di sensatezze stiano cominciando capire la fola che gli hanno raccontato durante i tanti decenni dalla nascita della Repubblica: – Non si può fare, la Costituzione ce lo impedisce, non possiamo decidere, non sta bene, serve il parlamento a dirci come lavorare e quanto farlo, è la Eu che lo vuole, dobbiamo ubbidire ecc…ecc… –
    Tutte baggianate che gli italiani credevano fossero verità, invece servivano a che loro bestie non faticassero a trovare rimedi già che avevano altri interessi da soddisfare fuori dal parlamento; praticamente il parlamento gli serviva per avere uno stipendio che mai avrebbero preso fuori da esso, gli serviva per i benefit ad esso collegati, gli faceva gola per le regalie, decise da loro stessi e sottratte ai nostri denari., per le pensioni da noi pagate loro: Un magna magna colossale per non fare nulla di nulla e lasciare il paese come un cavallo che tira la carretta ed allo stato brado, senza guida.
    Mica per niente siamo una barzelletta per il mondo, con le capacità della nostra gente dovremmo essere i primi in ogni ambito, con una guida forte e sicura che lavora per il benessere collettivo saremmo da Oscar. Invece, da quando finì il secondo dopoguerra cominciammo la discesa per colpa dei deficienti che premiavano gli stolti ladri rossi, ladri d’ogni cosa con le mani lunghe oltre l’immaginabile ma con menti corte e sporche da farabutti, malversatori con sempre l’aurea del mafioso che s’intrufola a tenere sotto il gioco chi sfortunatamente l’incontra e, noi, anzi, gli altri, hanno scelto per anni d’essere mazzolati, depredati e resi bestie senzienti ai comandi dei farabutti.
    Oggi, vedere e sentire quei soliti o loro discendenti di pensiero stolto fa pena, grande pena se mai gli italiani cadessero ancora nelle loro criminali bugie; se gli italiani per quel poco di tempo in cui è stato ministro Salvini non avessero visto e toccato con mano che tutto si può fare quando si ha volontà e voglia di lavorare.
    Forse sbaglio ma credo che gli italiani comincino capire in quale fogna li hanno obbligati quelli che oggi non vogliono il voto, non vogliono che scelgano, non vogliono chi è capace a fare, non vogliono altri che loro a sgovernare il paese. Non vogliono che gli italiani decidano, già che i cretini affamatori e ladri, li reputano merde (mi perdoni) come sempre hanno fatto e la storia lo racconta se appena appena uno vuole informarsi sui libri seri e non inquinati dal pensiero rosso di ganga.
    Li si vede, si ascoltano e prima della pena che fanno vien voglia di prenderli a legnate, vere legnate perchè si permettono ancora di prenderci per fessi da fregare all’infinito.
    Grillazzi e sinistra: non si è discosti dal vero quando li si giudica Traditori del paese e dello Stato, dementi totali, ignoranti vergognosi, assatanati ladri, criminali d’indole che per star bene loro uccidono un popolo senza facciano una piega.
    La peggior sciagura l’abbiamo sopportata per 70anni, 70 perchè i primi anni furono di vacche grasse causa la distruzione del paese che andava ricostruito, ma tanti di loro erano già farabutti allora e si è visto quando cadevano governi e si rimpastava senza il consenso della gente, un gioco che serviva loro e si davano la mano per continuare a fottere il paese.
    Ora c’è FI, che un giorno offende Salvini e l’altro gli chiede d’essere alleati, personalmente ho perso fiducia nei forzisti quando cominciarono dar man forte al Pd e sinistri vari sui clandestini volendo che arrivassero e distribuirceli, quando facevano i saputelli saccenti come se loro avessero salvato di già il paese (?), quando offendevano gratuitamente la signora Meloni proprio quelle donnette forziste su cui è meglio stendere un velo pietoso, quando Berlusconi pretendeva di andare a comandare dove era in grandissima minoranza e.quando voleva far entrare a tutti i costi al governo i malefici rossi.
    Praticamente ho visto la stessa decennale vergogna a darsi la mano come fratelli.
    Credo che l’unica strada sia quella della Lega dopo aver visto di tutto e l’immenso fango che ricopre quelli che ora blaterano.
    Abbiamo provato o accettato ogni alleanza di cretini a comandare, abbiamo votato i peggiori su piazza, ci siamo fatti del male, le abbiamo provate tutte.
    Non credo che votando Salvini, la Lega, potremmo mai cadere più in basso di quel che fecero i precedenti idioti e, forse, il governo sarà finalmente un governo che non cade dopo qualche mese.
    Cambiare mai ha procurato danni ai paesi occidentali, si prova e riprova fin quando si riesce trovare quel che va bene ed oggi, oltre la Lega, non c’è uno straccio all’orizzonte, solo pezze da piedi.

  10. Che spettacolo vergognoso, questi politici sono veramente delle zecche succhiando il sangue del paese ovvero vivendo del sudore dei lavoratori come tanti baroni feudali. Siamo tornati alla definizione di Maine, questa é una dempcrazia di pochi che purtroppo non ha la guida di un Pericle ma solo la guida di un gruppo di cialtroni.

  11. Ottima zuppa Porro, pero’ hai detto una decina di volte che nell’inciucio ci sarebbe “qualcuno” del centro destra, perche’ non li chiami con il loro nome? Forza Italia!

  12. La solita zuppa della sinistra con la complicità del capo dello stato che pur di mantenere la sinistra al potere continua la fregatura agl’ ITALIANI ONESTI.

  13. Sentono odore di poltrona con un governicchio e saltano fuori tutti i cadaveri…Renzi , che mi viene pelle d’oca pure a scrivere il nome, Grasso, tutti i grullini che si mobilitano.. io spero solo che se viene confermata voce di un governicchio si mobiliti mezza Italia per prenderli a calci..forza capitan Salvini con nuovo governo con intesa anche di FI e FDI…

  14. Purtroppo temo che siamo molto più in là delle “comiche finali” siamo anche ben oltre il concetto stesso di democrazia che prevede che chiunque abbia il diritto di scegliersi il Governo che vuole tramite regolari elezioni e senza alcuna imposizione. Per chi non l’avesse ancora capito si sta andando verso una dittatura di pochi contro una maggioranza già determinata dalle scorse elezioni europee.

    • Opinionisti a senso unico da due soldi—-
      Sempre e solo contro —sempre schierati dalla vostra parte con il vincitore del momento —scandaloso sia nel merito quanto nel metodo il salto della quaglia
      da Berlusconi a Salvini
      Porro -che Tu voglia o no Salvini non potrebbe neanche dirigere la mia azienda -non ha proprio i numeri di più è negato -ne vuoi una per TUTTE. ,come si fà ad avere come consulente economico uno come Borghi —basta guardarlo —senza neanche approfondire la sua storia per capire—!!! Porro , usa le tue capacità e la tua bravura per metterle veramente al servizio del nostro bistratto paese -che senza questi dilettanti e sopratutto scrocconi —presenti in massa in tutti i partiti —sarebbe un stato tra i più ricchi e prosperi in assoluto nel mondo —Porro usa le tue capacità e vai controcorrente —lavora su nomi seri ed affidabili -nei hai l’obbligo —se non vuoi essere uno dei tanti giornalisti —qua —qua —qua —sul libro paga del vincitore del momento —io ti faccio due nomi —ideali : Giorgetti—Sala ( per questo dopo una riflessione che su i diritti ci sono dei limiti —perchè se no le pretese di diritti —rompono le prerogative della normalità—in bocca al lupo

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