Commenti all'articolo La verità sul catasto: è un missile nucleare sulle nostre tasche

Torna all'articolo
Avatar
guest
97 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Giannetto Burani
Giannetto Burani
8 Ottobre 2021 21:14

I nostri politici credono di essere onnipotenti, grazie agli stipendi e prebende favolose che continuano a lucrare, ma state attenti che la reazione popolare potrebbe essere tremenda, non scherzate con il fuoco, io dopo avere votato per una vita centro sinistra sono passato passato con Giorgia Meloni, grazie a due cialtroni associati ad altri dal p.d. a Italia viva , mi hanno distrutto la vita facendomi perdere tutto attività soldi ,casa.dopo una vita di lavoro onesto e sacrifici,. Senza fare negli ultimi venti anni, un giorno di ferie. quanto pretendete che debba essere forte un uomo.

Nedo Micci
Nedo Micci
8 Ottobre 2021 8:47

2) Moorgenthau Jr….insomma sarebbe stato il principe dei FALCHI , di quelli che alla cicala italiana non darebbero un euro.
Ci aveva pensato Davide V8 a tutto questo ? I RF sarebbero stati un sogno per l’Italia invece che una opportinita’ di ripartenza , come io ritengo.

2) Nella sua qualita’ di ebreo si batte’ strenuamente per impiccare prima di subito e senza processo i vari Hess , Goering , Von Ribbentrob Goebbels and company.; gli ando’ male , venne poi Norimberga.

Nedo Micci
Nedo Micci
8 Ottobre 2021 8:41

1 )@Davide V8;Morghenthau Jr. Grazie a Lei mi sono poi ricordato del nome e ho sbirciato su Vikipedia.
Li c’e’ davvero un poema,a sottolineare l’importanza del medesimo in epoca rooseveltiana. Un bel tipo l’ebreo Morghenthau.Non sarebbe questa l sede ma solo due cosette :
1) la sua avversita’ contro il ” deficit spending ” e la necessita’
da lui ritenuta un MUST assoluto , della parita’ del bilancio federale(americano),ovvero smettere di stampare banconote.(anti Keynes di brutto)
Cio’ lo pone e metaforicamente lontanissimo dal noto ” whatever it takes” di Draghi e se fosse a capo della BCE la prima vittima sarebbe proprio l’Italia ; SEGUE.

giupor
giupor
7 Ottobre 2021 23:30

La Stampa non ha più nulla di piemontese, né la moderazione, né la serietà, né la riservatezza e forse neppure la laboriosità. Soprattutto la proprietà (non esiste più ITEDI ma GEDI che ha sì sede a Torino ma in realtà la mente a Roma presso Repubblica). Da anni il direttore, come molti capiredattori non sono piemontesi.