Commenti all'articolo L’Europa attacca l’Italia

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Fiorella
Fiorella
24 Ottobre 2018 8:02

A nessuno credo è venuto in mente che questo accanimento nei confronti del nostro paese possa essere scaturito da un malcelato senso di invidia per chi ha ricchezze artistiche, culturali, enogastronomiche a profusione. Il mandarci immigrati che delinquono, che sconquassano l’ordine pubblico (e privato), che sporcano e offendono le nostre città e gli abitanti; il sempre più doloroso affronto che certi turisti fanno alle nostre città d’arte (vedi bagni nelle fontane, lordare i monumenti e usare il Canal Grande come piscina comunale) mi costringe a pensare che dietro ci sia un disegno preciso.
Che cioè la bella Europa soffra le pene dell’inferno per essere tagliata fuori da tutto ciò che abbiamo come retaggio del nostro passato. E così si accanisce contro i nostri prodotti d’eccellenza (olio extra vergine, parmigiano, eccetera)e contro ogni mossa del governo (qualunque sia) italiano.
Brutta bestia l’invidia.
Che ne pensa dottor Porro? E’ un’analisi folle la mia?

Lorenzo Roncari
Lorenzo Roncari
14 Settembre 2018 23:41

Il debito pubblico in Italia:
Ultimo anno Berlusconi 2011 1.897 miliardi 120% del PIL
Monti, Letta, Renzi, Gentiloni 2017 2.220 miliardi 131% del PIL
Oggi 2018 2.341 miliardi 133% del PIL approssimato, il PIL sta calando.
Con la fine del quantitive easing a fine Dicembre 2018 lo spread sui Bunds salira’ e dovremo pagare piu’ interessi. Non c’e’ nessuna cospirazione contro l’Italia. E’ un Paese che non riesce a controllare il debito pubblico. Moscovici potrebbe star zitto, ma anche stando zitto il debito pubblico cresce. Non e’ colpa sua. Ne di Draghi. Draghi ha copiato gli americani quando hanno salvato le loro banche, ma l’ha fatto oltre misura solo per salvarci. Non puo’ continuare all’infinito. A dicembre lo finisce. Ma fra poco se se andra’ e chi lo sostituira’ sara molto probabilmente il governatore della Bundesbank, non cosi’ favorevole a questo sistema. I 5stelle dicono che faremo un DEF “coraggioso” senza specificare cosa vuol dire. A chi opera sui mercati internazionali contano i fatti, coraggiosi o no, se si pensa che il debito pubblico aumentera’ e gli spreads si alzeranno in rapporto ai Bunds ci speculeranno contro, ma non e’ ne merito ne colpa loro, sono nel mercato per far soldi e li faranno.

SOCRATICO
SOCRATICO
14 Settembre 2018 18:18

Quando si grida da tutte le parti senza senso, né controllo, né pudore, è segno che tutto scricchiola: siamo, a Dio piacendo, al ‘redde rationem’ : volano gli stracci dei pacchi, paccotti e contropacchi che i tecno-burocrati dell’Europa a trazione complottista franco-tedesco-lussemburghese hanno affibbiato a tutto il resto del continente.
A niente servono le strida dell’Opus Dei-Golden Sachs-Bilderberg Club-made man Mario Draghi su imposizione dei suoi padrini.
Caduti gli dei niente è più come prima.
Solo i cretini possono pensare di rimettere insieme a breve i cocci del vaso di Pandora andato ormai in frantumi scatenando tutti i suoi mali.
Meditate gente…meditate…

Franco Origgi
Franco Origgi
14 Settembre 2018 17:44

Mi è bastato l’articolo di Capezzone su La Verità di oggi su Moscovici, per sapere quanto vale costui,anche se avevo letto altri articoli su “Questa Nullità”marchiata
E.U.che si prende la peggiore Fuffa in tutti i campi dello scibile umano.