Zuppa di Porro: rassegna stampa del 15 maggio 2020

Moriremo di distanziamento sociale

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00:00 Diciamo senza ipocrisia che con il distanziamento sociale siamo morti

03:35 La fine degli aeroporti e delle compagnie aeree.

06:10 La follia di addossare le responsabilità all’imprenditore se un dipendete si becca il virus.

07:45 Per i dipendenti pubblici nessun problema…

10:44 Nel decreto manca la velocizzazione delle opere pubbliche.

11:33 Tutte le mancette del decreto spiegate da Repubblica…

12:20 Il ministro Franceschini sul Fatto Quotidiano abdica al suo stipendio…

14:20 Il Daily Mail racconta la lotta tra le maestre che vogliono tornare a scuola e i sindacati che lo vietano.

14:40 Zingaretti intervistato su La Stampa spiega che non c’è alternativa a questo governo. Lo stesso Zingaretti che non troppo tempo fa non voleva un accordo con il M5S.

15:08 Gualtieri intervistato su Repubblica dice poco o nulla se non che i 55 miliardi diventano 155 miliardi.

15:20 Fantastico Giordano oggi si cucina der Kommissar Arcuri.

16:40 Quel bonus del 110% per le ristrutturazioni edilizie che non serve a nulla…

17:55 Rai, è battaglia tra Pd e M5S sulle nomine

 

 

 

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19 Commenti

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  1. Caro Porro,

    ormai in automatico penso malissimo e vedo nero.
    In quest giorni vengono mostrati, nelle varie trasmissioni, i problemi di aziende turistiche. Ho visto alberghi in Sardegna da mille e una notte , resort stupeacenti. Di proprietà di privati.
    Poi c’è la miniera degli stabiimenti della riviera romagnola.

    Dicevo penso malissimo.

    Se le cose vanno come si prefigura, queste realtà rischiano il default con tutte le conseguenze occupazionali che ne deriveranno.

    I precedenti italiani mi fanno pensare malissimo quando volgo la memoria alla svendita dei gioielli IRI perpetrati da Romano Prodi. Bisognerebbe andare a ricostruire poi la storia dell’Italimpianti.

    Siccome siamo governati dall’amico del giaguaro, temo che vi sia un cinismo di fondo e molto non detto.

    Se le aziende dovessero saltare, poichè il patrimonio rimane di altissimo valore – le meraviglie naturali non si distruggono con un fallimento aziendale- in poco tempo appariranno soggetti con grandi liqudità che se le prenderanno per una castagna secca.

    In questo modo un tessuto economico che ha dato benessere a piccoli privati, sparirà per lasciare il posto a banche , fondi etc etc.
    Chi prima poteva essere libero con la propria attività di impresa sarà un nuovo schiavo con le pezze al sedere.

    Quindi molti governanti se ne fottono di quello che succederà perchè sanno benissimo che qualcuno che se ne occuperà prima o poi si trova.

  2. Distanziamento significa temere il prossimo.
    L’uomo si dà (dava?) la mano simbolicamente indicando che non ha un’arma e non c’è da temere.
    Ora se ti dessi la mano o un abbraccio o addirittura un bacio sarei un criminale.
    Tutto ciò non può continuare.
    Libertà per chi è fifone di starsene appartato e lontano.
    Potrebbero inventare i bar e ristoranti FREE, senza distanziamento per chi non teme …ah già dimentico che il governo non lo permette e chissà tutti i fifoni cosa inventerebbero contro la nostra libertà di non esserlo.

    Nicola grazie di esistere!

    • Mi associo al grazie di esistere di Chiara.
      Nel mio piccolo, con le persone che condividono il mio approccio col cavolo che rispetto il distanziamento.
      Non so distante da mia madre, dai miei amici, dalle persone a cui voglio bene, neanche se non vivono con me, da alcuni miei colleghi di lavoro.
      Non starei fisicamente distante dal mio compagno neanche se avesse il Covid.
      Chi vuole starmi distante è liberissimo di farlo, ma questo è il solo modo che ho per ribellarmi a questo follia.

  3. L’operazione di assimilazione del popolo italiano da parte del governo kafkiano, come i Borg nella serie fantastica Star Trek, su qualcuno ha avuto buon esito e non poteva essere altrimenti. Il risultato lo si è visto nei mesi del lockdown con i balconi divenuti postazioni di controllo per mettere l’uni contro gli altri; il terrore incusso con un martellamento mediatico senza precedenti, è il risultato di uno studio ed un meccanismo ben oleato che parte dagli stadi alti dei poteri forti, dalle lobby, dalla massoneria, fino alle task force e alla dittatura dei virologi che hanno completato il percorso di paura conscia, censurando da buon regime chi non la pensava come loro, sono il risultato di concetto lapalissiano. Siamo in corsia preferenziale verso la distruzione totale, se non supereremo in tempi brevi la barriera del distanziamento sociale e delle mascherine, il finale è già scritto da tempo.

    • Sempre bello il riferimento ai Borg; chi li conosce si renderà conto che governo, propaganda e lobotomizzati stanno trasformando la società esattamente in quella direzione, e con gli stessi *valori*: distruzione dell’individualità, della libertà, all’interno di un “collettivo” in nome del “bene comune”.

  4. Buongiorno mio figlio con uno stipendio di molto inferiore a quello della banca d’Italia non ha mai smesso di lavorare e al contatto con il pubblico in quanto cassiere di una piccola banca è ora di finirla con due pesi e due misure Luigi

    • Concordo pienamente. Io, come cassiera di supermercato, ho lavorato parecchio senza mascherina. Ho dovuto comprarmela, poi con calma sono arrivate quelle cinesi, ma nel momento cruciale ero senza difese

  5. Ha ragione per gli statali e lo smart working a casa. Io lo sono e mi vergogno di stare a casa perché condivido le parole che lei dice. Io ho litigato con i colleghi per questo, ma la paura del virus ha fatto il lavaggio del cervello. D’altra parte se non è scritto nero su bianco che possiamo tornare al lavoro e di sicuro possiamo, i capi non si prendono responsabilità. Anche chi è tranquillo con la cassa integrazione, una parte non vorrebbe andare al lavoro per paura. Non capiscono a che cosa stiamo andando incontro.

  6. Carissimo Dott. Nicola PORRO, intanto Lei non è arrogante come afferma il Sindaco di Lucca, ma dà voce ad un dissenso assolutamente non solo Suo. Ieri in Rai, Vita in Diretta (quella che si occupa quasi sempre di morte e delitti) un medico, di cui purtroppo non ho sentito il nome, ha detto le stesse cose che dice Lei: ha detto che il rischio zero non esiste, come non può esistere in nessuna delle attività umane. Se aspettiamo il rischio zero l’unico modo di averlo, paradossalmente, è morire…così rischi non ne corriamo più. E’ stato con buona maniera ZITTITO dal solito intervento dell’Inviata in Cina Botteri la quale ha ricordato che PER CARITA’, c’è ancora il contagio e che a Pechino nessuno si abbraccia. Poi il buon Dottore è stato “vaporizzato”.

    Ma veniamo ai 5 stelle: , PARTITO DEI DURI E PURI.
    Io ne conosco uno che sta facendo una brillante carriera anche, va detto, per indiscutibili meriti di curriculum : però ha già cambiato tre casacche: socialisti, Pd dopo la caduta di Craxi, e dopo il default PD è saltato sul carro 5 stelle. Non è persona che farebbe mai qualche cosa di brutto, voglio dire non mi aspetterei malversazioni. Ma è un ambizioso che salta sul carro del vincitore, e i grillini se lo coccolano e non sembrano accorgersene. Se Fratelli d’Italia salisse nei consensi non mi meraviglierei nel vederlo salire pure sul loro carro: tutte le stagioni sono buone. Funzionerà così anche in RAI?
    Passo ai dipendenti pubblici in home working: ne faccio parte. HA RAGIONE, il lavoro vero è altra cosa. Si rimane scollegati dalle questioni e dagli interessi che abbiamo il dovere di tutelare. Dobbiamo ricordare che dall’economia imprenditoriale dipende anche il nostro stipendio: mio padre era imprenditore, io non lo sono perché già negli anni 80 lui non ne poteva più di sentirsi chiamare ladro dai comunisti ,e mi dissuase dal perseguire la sua stessa strada. Carissimo Nicola, dobbiamo riprenderci la dignità e contrastare con vigore questo governo non voluto che porta paralisi. Un cordiale saluto

    • Sto proprio ora ascoltando al tg sulla proroga dello smart working per chi ha figli che non possono andare a scuola. Ma se stai a casa con i figli come fai contemporaneamente a lavorare?

      • E finora, le evidenze *reali* (non casi tragici sparati in prima pagina per generare altro terrore) che i bambini siano untori e veicoli di contagio non ci sono. Anzi, la letteratura scientifica punta in direzione *opposta*.

  7. Probabilmente lei già conosce il video, ma nel dubbio
    https://youtu.be/oaiR2deSSw4
    Complimenti per il suo lavoro

  8. PORRO, INVECE DI DIRE FIFONI, PERCHE’ NON DICI CHIARAMENTE, CHE QUESTO GOVERNO CI PRENDE X IL ****. PARLA DEI BAGNINI CHE NON POSSONO SALVARE I BAGNANTI, PARLACCI DELLA PROROGA EMERGENZIALE FINO A DICEMBRE, PARLACCI DEGLI AUMENTI DI STIPENDIO ALLE FORZE DELL’ORDINE, MI FA PIACERE, MA COME MAI?. POSSIBILE CHE ABBIAMO TUTTA QUESTA PAURA, DI QUESTO GOVERNO CHE VA A COLPI DI, VI CONGEDO.

  9. Mamma a 16 anni non ho avuto paura coronavirus non ho paura di questo governo ho paura con la scusa del virus hanno ottenuto un potere assoluto sulla nostra libertà meglio il virus allo schiavismo di stato

    • Veniamo quotidianamente informati di episodi di “eccesso di zelo” da parte di alcune forze dell’ordine . Non é sempre colpa loro : sono in qualche caso incapaci di applicare con buonsenso le norme scellerate – se non incomprensibili – dettate dai circensi di palazzo Chigi.
      Quello che lascia increduli, e dovrebbe preoccupare MOLTO, é l’arroganza e il “potere” di cui si sentono assegnatari tanti sorveglianti/buttafuori all’ ingresso di negozi e supermercati.
      Credo spesso reclutati direttamente …. allo sbarco. Chiedo scusa, ma la spocchia con cui si rivolgono ai clienti DANDO ORDINI, senza alcuna cortesia o almeno buona educazione ! Dei veri bifolchi, che dall’alto del loro abituccio – leggi divisa – si sentono tutti dei generali ! Un ‘atteggiamento che avevo visto solo nel Venezuela di chavez ! Siamo certi di non aver gia’ imboccato quella strada li’ ? Non ci staranno preparando ?

  10. Dall’iniziale incompetenza, siamo passati all’improvvisazione, alla presunzione, alla follia, al raptus. La mente umana è come una pentola a pressione, che senza una valvola di sicurezza esplode. Se non esplode nel raptus, il cervello rimane comunque cotto.
    Il cervello di questo governo è bello che cotto… e l’Italia fottuta.

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