Commenti all'articolo Recovery Fund, la solita Europa inconcludente

Torna all'articolo
Avatar
guest
52 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
roberto regazzo
roberto regazzo
25 Aprile 2020 15:29

Per cortesia, sig Porro, le comunico un dato puramente tecnico, quando parla o alza la voce o usa un microfono più potente oppure deve avvicinarsi allo schermo perché il tono è molto basso. L’ascolto, in questa situazione è difficoltoso dovuto anche alla sua velocissima parlata.
Un saluto e grazie

Nic
Nic
25 Aprile 2020 13:35

Caro Nicola, condivido quanto ha detto Davide V8 nel suo commento, molto interessante il video “tra amici libertari”, invito tutti a vederlo: https://www.youtube.com/watch?v=qTu07HAGmlc Sinceramente ritengo che aver postato il video anche sulla tua pagina facebook e su questo tuo sito ufficiale sia comunque un passo avanti, bisogna far sapere alla gente l'”esistenza” di una visione diversa rispetto a ciò che normalmente ascoltano in tv, una visione libertaria e liberale. Le paure generate, anche con l’avvento del virus, abituano le persone ad autolimitare la propria libertà, arrivando a situazioni di vera e propria privazione di libertà. E’ giusto ascoltare gli esperti ma è anche giusto valutare le situazioni con razionalità. Ottimi gli interventi di Zucco. La crisi economica attuale e futura metteranno a dura prova il lavoro ed i risparmi dei cittadini. Sono convinto che Bitcoin possa essere un’alternativa economica interessante, un rifugio decentralizzato, non inflazionabile e soprattutto non confiscabile. Ciò che ritengo fondamentale è mettere al corrente le persone dell’esistenza di un’alternativa monetaria, nel caso specifico direi proprio “rivoluzionaria”. Poi saranno le persone a scegliere. Ricordiamoci che dobbiamo anche ragionare sul fatto che avanzano le nuove generazioni, le quale “vivono su internet e sul cellulare”, per cui non mi preoccuperei troppo della difficoltà di capirlo e gestirlo. Tutto si impara se si conosce…soprattutto se ti permette di salvarti il portafoglio.… Leggi il resto »

Claudio Gera
Claudio Gera
25 Aprile 2020 8:49

Credo che a Porro sia sfuggito un dettaglio, se non sono stato io ad aver capito male la cosa. L’accordo raggiunto, in sintesi, è affrontare la crisi con una corretta gestione del bilancio europeo, ma per costituire il recovery fund, i nuovi soldi da spendere, il contributo dei paesi membri dovrebbe salire a circa il 2% dei propri PIL anziché l’attuale 1,2%. In sostanza, l’Italia per uscire dalla crisi non dovrà più versare all’UE 15 miliardi all’anno come sta facendo, ma quasi 30. Per farsi “aiutare” mettendosi in fila con tutti gli atri Paesi dell’Unione, e comunque non prima del 2021, l’Italia dovrà addoppiare la contribuzione al bilancio europeo, con il rischio, più che concreto, che diventi pure uno Stato sovvenzionatore, come lo è attualmente, e non sovvenzionato. Però Conte ci dice c’è uno spiraglio per un accordo “costruttivo”.

Davide V8
Davide V8
25 Aprile 2020 2:46

Caro Nicola, l’ho vista – devo dire con una certa sorpresa – nel dibattito del Tea Party, trovato sul sito del Movimento Libertario (invito tutti i commensali a seguirlo): https://www.youtube.com/watch?v=qTu07HAGmlc Al di là delle considerazioni intelligenti e condivisibili di tutti i partecipanti (guardatelo), voglio unirmi al loro appello sul fare qualcosa a livello di informazione. Come personalmente mi sono permesso già varie volte di dirle, lei è troppo “buono” nel proporre le idee che, alla fine, immagino pensi (e per cui si sente “contromano”). Aspetto umano certamente apprezzabile, intendiamoci. Due concetti: 1) Negli ultimi decenni, hanno fatto breccia le idee dette in modo *netto*, non sussurrate. Pensi a Grillo coi vaffa ed ai 5 stelle, pensi a Paragone ed ai suoi ospiti nelle trasmissioni (che facevano lezioni e comizi, magari dicendo assurdità, ma le idee sono passate), pensi prima ancora al Berlusconi dei bei tempi, che non era certo timido. Pensi a tutti gli “economisti” neo comunisti che sono diventati famosi. Pensi ai personaggi “estremi” che sfoderano di continuo i democratici negli Usa (Ocasio Cortez, per dirne una), al peggior strumento di propaganda mai visto sul pianeta (Greta) o a Trump dall’altra parte, che ne dice di tutti i colori (giustamente!) di dem, establishment, fake news media (ogni singolo giorno ci sono tweet su fake news cnn, come minimo –… Leggi il resto »