Commenti all'articolo Trump, La Stampa insiste: parla di “deportazioni” spacciando fake news
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paolospicchidi@
25 Gennaio 2025, 10:12 10:12
A dire che a GAZA È GENICIDJO è AMOS GOLDBERG prof. di Storia dell’Olocausto al Dipart. di Storia Ebraica e Studi Contem.
dell’Univer. Ebraica di Gerusalemme.“
Le parole sono importanti e la parola DEPORTATI è diversa da RIPORTATI.
Ma sono importanti anche le immagini
images.app.goo.gl/3Pom5y6zYqHrxtseA
images.app.goo.gl/8inHkio8pQ96G6vS9
E le immagini ci dicono che alcune cose non sono molto cambiate.
E gli uomini?
Marina Vb
23 Gennaio 2025, 15:48 15:48
Ma la storia del pusher tunisino e della complice italiana è una
barzelletta o una dichiarazione di guerra della magistratura all’Arma?
Prima pizza e mandolino ora per cosa l’Italia diventerà famosa?
Lando Barberio
23 Gennaio 2025, 15:12 15:12
Anche su Radio24 utilizzano l’inganno linguistico deportation=deportazione. Lo ha fatto,neo sulla gobba,proprio la Crivelli che,oltre a seguire il settore moda,fa la rubrica di lingua inglese !
Giuseppe to
23 Gennaio 2025, 14:49 14:49
Su Hamas concordo con Flamini, anzi sono ancora più estremista. La tregua non andava fatta. Si è persa un’occasione per sradicare Hamas dalla Palestina che, come volevasi dimostrare, beneficia anche degli aiuti degli enti Onu, complici nel nascondere sequestrati. Per i benpensanti e pro pal: i morti
Giuseppe to
23 Gennaio 2025, 14:39 14:39
Sul caso libico nulla da eccepire, la ragione di Stato vale sicuramente di più di un mandato di cattura internazionale di una corte che nessuno considera quando nuoce al proprio Paese. Tra lasciare libero un generale libico ed una invasione di migranti, nonché far lavorare le nostre imprese
A dire che a GAZA È GENICIDJO è AMOS GOLDBERG prof. di Storia dell’Olocausto al Dipart. di Storia Ebraica e Studi Contem.
dell’Univer. Ebraica di Gerusalemme.“
.lemonde.fr/en/opinion/article/2024/10/29/amos-goldberg-what-is-happening-in-gaza-is-a-genocide-because-gaza-does-not-exist-anymo
Le parole sono importanti e la parola DEPORTATI è diversa da RIPORTATI.
Ma sono importanti anche le immagini
images.app.goo.gl/3Pom5y6zYqHrxtseA
images.app.goo.gl/8inHkio8pQ96G6vS9
E le immagini ci dicono che alcune cose non sono molto cambiate.
E gli uomini?
Ma la storia del pusher tunisino e della complice italiana è una
barzelletta o una dichiarazione di guerra della magistratura all’Arma?
Prima pizza e mandolino ora per cosa l’Italia diventerà famosa?
Anche su Radio24 utilizzano l’inganno linguistico deportation=deportazione. Lo ha fatto,neo sulla gobba,proprio la Crivelli che,oltre a seguire il settore moda,fa la rubrica di lingua inglese !
Su Hamas concordo con Flamini, anzi sono ancora più estremista. La tregua non andava fatta. Si è persa un’occasione per sradicare Hamas dalla Palestina che, come volevasi dimostrare, beneficia anche degli aiuti degli enti Onu, complici nel nascondere sequestrati. Per i benpensanti e pro pal: i morti
Sul caso libico nulla da eccepire, la ragione di Stato vale sicuramente di più di un mandato di cattura internazionale di una corte che nessuno considera quando nuoce al proprio Paese. Tra lasciare libero un generale libico ed una invasione di migranti, nonché far lavorare le nostre imprese