Cultura, tv e spettacoli

“24 minuti di applausi”. Il Festival del Cinema è un manifesto pro-Pal

Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor riceve l'ovazione per quasi mezz'ora con sbandierate filopalestinesi

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Mentre gli Houti, sostenuti dall’Iran, avanzano impunemente lungo la costa del Mar Rosso, aprendo un nuovo fronte contro l’Occidente, a Venezia i soliti noti vagabondi radical chic dedicano 24 minuti di applausi ad un film che con il contributo di testimoni rigorosamente anonimi, senza alcun contraddittorio e senza mai menzionare Hamas imputa all’esercito israeliano ogni genere di nefandezza.

Gli autori del sedicente docufilm sono ebrei e questo ha scatenato il tripudio degli spettatori (se lo dicono loro sarà vero, giusto?). Non vedrò quel film per un impegno preso tanti anni fa di ignorare i film premiati a Berlino, Cannes, Venezia e via compiacendo. Lo so: ha ragione Bonaccini sono un uomo privo di cultura e di buoni sentimenti. Che ci posso fare?

Marco Baldassarri, 13 settembre 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

Centrodestra ad alta tensione - Vignetta del 13/09/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Centrodestra ad alta tensione

Vignetta del 13/09/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni