in

3 dritte sul (vero) governo Draghi

Dimensioni testo

Con la sostituzione del commissario Arcuri e con il cambio del vertice della Protezione Civile, prende forma il governo Draghi.

Dante, il silenzio e i vaccini in farmacia: ecco 3 flash per raccontarne il nuovo corso.

Giancristiano Desiderio, 2 marzo 2021

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
14 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Albert Nextein
Albert Nextein
3 Marzo 2021 19:46

Non si tratta di vaccini, forse Sputnik escluso.
Sono terapia genica sperimentale.

Antonio De Rita
Antonio De Rita
2 Marzo 2021 19:10

Egregio honhil Vorrei potermi sbagliare, ma i vaccini in Italia SARANNO SUPER PRONTISSIMI QUANDO Anche le galline sono state vaccinate, verranno giù con tamburi e padelle per rinfrancare gli animi esacebate dei cittadini-e. Quindi mettetevi gli animi in pace. Chi a FATTO A FATTO SOLDI. E chi more-more. Il mondo non cambia in Italia. Di cui vi dovete rassegnare.

Gianluca
Gianluca
2 Marzo 2021 18:44

Il super-europeista Draghi che contravviene alle direttive europee sulla sperimentazione, approvazione e distribuzione dei vaccini non ce lo vedo proprio, comunque sognare non costa niente. Ci andrei piano anche con gli osanna al taciturno Mario, per esempio potrebbe farci sapere come si debbano coordinare i due nuovi addetti alle vaccinazioni, ovvero Curcio con la Protezione Civile e il gen. Figliolo in qualità di nuovo commissario all’emergenza Covid: chi comanda chi?

honhil
honhil
2 Marzo 2021 18:44

«In Sicilia Micciché chiede di vaccinare i deputati e i dipendenti dell’Assemblea regionale: “Dobbiamo discutere il bilancio”».
Ancora una volta il Presidente dell’ARS sembra averla fatta fuori del vaso. “E dire che persino il presidente della Repubblica, il corregionale Sergio Mattarella, ha deciso di farsi vaccinare solo e soltanto quando sarà il suo turno”. Ma se così sarà, anche lui, il presidente della Repubblica, allora, dovrà mettersi l’animo in pace, almeno che non si decida a buttare sulla bilancia di questa ventilata retromarcia il peso massimo della sua carica. Poiché, a sentire radio fante, per gli over 80 (nella cui fascia venivano compresi anche i nati nel 1941 e appunto Mattarella) la via della vaccinazione sembra essersi persa nel labirinto di una burocrazia che da sempre ha privilegiato e privilegia gli amici e gli amici degli amici. Togliendo, inopinatamente, così respiro e prospettiva di vita ai nonni d’Italia. A quanto pare, insomma, non è soltanto sull’Isola che cominciano a pensarla diversamente. In nome della legge del più forte.

rosario nicoletti
rosario nicoletti
2 Marzo 2021 18:33

Rimango dell’idea che il vaccino russo (Sputnik) deve essere tenuto in considerazione per gli acquisti e l’uso SENZA aspettare le autorizzazioni delle burocrazie sanitarie. Queste richiedono tempo, del quale – purtroppo – non disponiamo.