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8 domande al governo giallorosso

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E quindi a questo punto caro Governo, alla luce di tutto ciò che è accaduto in questo terribile 2020, le facciamo qualche semplice domanda.

– Prego.

1. Avete potenziato la sanità?

No.

2. Potete garantire la mobilità in sicurezza?

No.

3. Potete garantire la scuola in sicurezza?

No.

4. Potete pagare la cassa integrazione?

No

5. Potete pagare i bonus?

No.

6. Avete anche solo immaginato una riforma della Pubblica amministrazione?

No.

7. Avete anche solo immaginato una grande riforma fiscale?

No.

8. Quindi scusa, caro Governo, ma esattamente cosa avete fatto, di davvero concreto, per i cittadini?

Abbiamo messo a disposizione monopattini e banchi con le ruote.

Ah, ok bene.

Può andare, le faremo sapere.

Fabrizio Lucherini, 29 novembre 2020

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Gabriella Sartini
Gabriella Sartini
27 Dicembre 2020 9:02

La colpa non è di chi si presta al NWO ma di chi acconsente accettando la dittatura !!

Alessandro Frontera
Alessandro Frontera
1 Dicembre 2020 11:44

Infatti, mancavano le roulotte di Barbie e potevamo aspettare direttamente Babbo Natale..

adl
adl
30 Novembre 2020 16:59

Lucherini, poichè il governo è fatto da più di 8 ministri, onde evitare furibonde liti, io le consiglierei di destinare ognuna delle 8 domande ad un singolo ministro, ovvero:
Domanda n. 1) a sir Joseph Watson;
n. 2) Al chitarrista storico;
n. 3) A Giggino O’ farnesino;
n. 4) Al Guerrin Meschino;
n. 5) Al Malo Fede superveniens;
n. 6) Alla ex commissaria straordinaria per la ricostruzione che non ci fu, attuale Infrastutturista nonchè past Toninelli;
n. 7) Alla ministra dei Bancopattini;
n. 8) Alla ministra Teresina.
Fossi in lei, non mi fiderei molto delle risposte, ma almeno possiamo nutrire la fondata Speranza che non litighino anche sulle domande.

Smax
Smax
30 Novembre 2020 13:14

Ne manca una. È tutto chiuso in lockdown ma le frontiere sono aperte. Perché?

giovanni d'arenzo
giovanni d'arenzo
30 Novembre 2020 12:42

Vorrei saper quale è la differenza nel modo di governare di Conte e quello di Mussolini. Il secondo aveva il direttorio, il Gran Consiglio, ove si decideva meglio dire accettavano i desiderati del capo, poi il tutto andava in parlamento che serviva a mettere il sigillo sulle decisioni già prese. Oggi Conte si è fatti i propri direttori, decide lui come interpretare le decisioni e usa il parlamento per il voto ad oggi quasi totalmente voti di fiducia. Se quella di Mussolini era una dittatura spalleggiata dal Re, quella di oggi non è una dittatura spalleggiata dal P.d.R.?

lister
lister
30 Novembre 2020 11:15

Ulteriore domanda:
Il risolutivo (?!) accordo di Malta che prevede(va) un meccanismo di ricollocamento automatico dei migranti che arrivano in Italia e a Malta dopo essere stati soccorsi in mare, che fine ha fatto?

Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
30 Novembre 2020 10:08

Eppure, anche in questo Forum, c’è gente beota che osanna Conte e agli ascari che si è scelto e che lo tengono per le palle; che crede nel collettivismo marxista-leninista svelando la propria ignoranza e sfiorando nei loro deliri quotidiani la apologia della lotta armata, e anche il proprio cerebro-condizionamento; che crede in questo governo di autentici incapaci catto-grillo-comunisti, ovvero apoteosi di 10 anni di governi di sinistra mai eletti e legittimati dalla maggioranza degli Italiani. E’ proprio vero….mai dire mai alla pandemia da overdose di potere…rosso.

Laval
Laval
30 Novembre 2020 6:15

Fare le domande al governo giallo rosso significa perdere tempo.
Conte non vede e non sente nessuno, nemmeno le voci della sua maggioranza.
Mattarella chiama alla concordia e alla partecipazione di tutti e lui galoppa per conto suo con il paraocchi.
In compenso parla tanto con i suoi Dpcm, nelle continue prove e riprove contorsioniste che distruggono gli italiani.
La colpa non è sua, forse di Casalino o di uno staff occulto composto da 300 persone.