Nuovo traguardo nella finanza sostenibile per ACEA, che colloca con successo il suo primo Blue Bond da 500 milioni di euro. L’emissione, conferma il ruolo di apripista dell’azienda guidata dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo. I proventi dell’emissione andranno infatti a sostenere progetti coerenti con il Green & Blue Financing Framework, con particolare attenzione alla gestione sostenibile della risorsa idrica.
Ordini pari a tre volte l’offerta
Il Blue Bond, che ha una durata di sei anni e paga una cedola del 3,375%, ha ricevuto una domanda molto forte da parte del mercato: gli ordini sono stati pari a più di tre volte l’offerta. A volere il primo Blue Bond di Acea, che aveva un taglio minimo di 100mila euro ed è stato prezzato a 99,541%, sono stati investitori istituzionali di elevato standing e con ampia diversificazione geografica.
Ragni: “Il mercato conferma la sua fiducia in ACEA”
“Il successo dell’emissione Blue Bond conferma la fiducia del mercato nella solidità industriale e finanziaria di ACEA e nella coerenza della nostra strategia di crescita sostenibile”, commenta Pier Francesco Ragni, Co-General Manager di ACEA, soffermandosi a rimarcare come proprio l’elevato interesse manifestato dagli investitori istituzionali testimoni “la qualità del nostro profilo creditizio” e “la rilevanza degli obiettivi ESG perseguiti dal Gruppo”.

I proventi investiti per la risorsa idrica
I proventi dell’operazione – ricorda il manager – saranno infatti “destinati al finanziamento di investimenti strategici nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di incrementarne l’efficienza, la resilienza e la sostenibilità nel lungo periodo”. In particolare, tra le priorità figurano:
- riduzione delle perdite di rete e incremento dell’efficienza idrica;
- potenziamento e resilienza delle infrastrutture idriche anche in ottica di adattamento ai cambiamenti climatici;
- miglioramento della capacità e della qualità del trattamento delle acque reflue, promuovendo il riuso della risorsa.
Attraverso questa iniziativa ACEA “rafforza ulteriormente il proprio ruolo di leader nella gestione sostenibile della risorsa idrica e prosegue nel percorso di creazione di valore condiviso per gli stakeholder, i territori e l’ambiente”, conclude Ragni.
Le valutazioni di Moody’s e Fitch
Il Blue Bond si inscrive nella più ampia cornice del Green & Blue Financing Framework, pubblicato il 13 febbraio 2025 e a valere sul programma EMTN (Euro Medium Term Notes) da 5 miliardi di euro, sulla base del Base Prospectus del 22 giugno scorso. È previsto che le agenzie Moody’s e Fitch Ratings attribuiscano all’emissione un rating rispettivamente pari a Baa1 e BBB+: il debutto sul mercato obbligazionario di Borsa Italiana è in calendario domani, giovedì 2 luglio.

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