E’ stata un successo la presenza di ACEA alla 46esima edizione del Meeting di Rimini. Migliaia i visitatori nell’area espositiva allestita dal Gruppo guidato dall’ad Fabrizio Palermo sia per raccontare e mostrare i grandi progetti che sta sviluppando sul fronte idrico e ambientale sia per valorizzare iniziative e percorsi, anche culturali.
Tecnologia, ambiente e cultura
A calamitare l’interesse dei visitatori è stato soprattutto il focus dedicato alla robotica e all’intelligenza artificiale. A partire dai due robot “Teddi” e “Albert”, il primo dalle sembianze canine, il secondo umanoide, che supportano ogni giorno i tecnici al lavoro sulle reti elettriche e idriche del Gruppo ACEA. In tantissimi hanno inoltre potuto indossare i visori per la realtà virtuale per scoprire le sorgenti del Peschiera e delle Capore. Di particolare interesse per il pubblico anche l’esposizione di una selezione di opere e oggetti tratti dalla mostra “Heritage”, inaugurata a luglio a Roma presso la sede di Piazzale Ostiense, per raccontare la storia e la cultura di ACEA: un viaggio tra opere, documenti e oggetti per scoprire come il primo operatore idrico in Italia, nei suoi 116 anni di attività, abbia contribuito alla crescita economica, sociale e civile del Paese.

La presenza istituzionale
Nutrita la presenza di ospiti istituzionali allo stand di ACEA, a partire dal governo con i ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente), Matteo Piantedosi (Interno), Francesco Lollobrigida (Agricoltura), Antonio Tajani (Esteri), Giuseppe Valditara (Istruzione), Matteo Salvini (Trasporti) e Tommaso Foti (Affari) oltre al vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme della Commissione Europea Raffaele Fitto, e ai governatori del Lazio Francesco Rocca, Liguria Marco Bucci e Lombardia Attilio Fontana.
Costruire il futuro su innovazione e sostenibilità
Durante il Meeting ACEA ha proposto la propria idea di futuro. Una visione in cui la sostenibilità e l’innovazione sono assi portanti di ogni business per la diffusione di una cultura che punti a una maggiore consapevolezza e responsabilità nel consumo delle risorse, in particolare di quella idrica. Presentati, infatti, anche i progetti strategici del Gruppo attualmente in corso: dalla seconda linea dell’acquedotto Peschiera, l’opera pubblica più importante in Italia dopo il Ponte sullo Stretto, al nuovo termovalorizzatore di Roma, che sarà realizzato in zona Santa Palomba.

Resmini: “ACEA apripista, ora la sfida infrastrutture intelligenti”
“ACEA ha sempre anticipato le sfide tecnologiche. Il Gruppo sta potenziando reti, impianti e acquedotti. La vera sfida sarà trasformare le infrastrutture analogiche in infrastrutture intelligenti, interconnesse e resilienti”, sottolinea Enrico Resmini, Chief Non Regulated Business Officer di ACEA e amministratore delegato di a.Quantum, la controllata dedicata proprio allo sviluppo di soluzioni tecnologiche. L’intelligenza artificiale e la robotica, prosegue Resmini, “agiscono come enzima indispensabile per trasformare queste infrastrutture, penso alle reti idriche ed elettriche che ACEA gestisce da 116 anni, in sistemi intelligenti ed automatizzati. Per questo ci piace parlare di RoboticAI come un’unica realtà integrata”.

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