Al Corriere fanno i Gretini

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Al Corriere della Sera si son proposti di aggiornare i loro lettori sull’ambiente del pianeta e lo fanno con un inserto di 36 pagine abbinato all’edizione domenicale di quattro domeniche di fila. Orpo, mi son detto, son vent’anni che la scienza è mortificata, da organi d’informazione e sedicenti scienziati, sulla questione ambientale: chissà, forse il prestigioso quotidiano nazionale ripara i danni. M’ero illuso: la collezione di sciocchezze che vi ho letto nel primo libello di domenica 23 febbraio non sembra avere uguali. Vediamone solo alcune, ché vederle tutte richiederebbe un altro pamphlet. Mi chiedo solo perché lo fanno, ma non ho risposta.

Mi limito alle due pagine iniziali, firmate da tale Carlo Rovelli, presentato come la voce della scienza. Il fatto è che per quel che mi riguarda scienziato è chiunque, nella propria indagine del mondo, applichi il metodo scientifico. E ‘sto Rovelli scienziato non è, checché ne dicano al Corsera o in qualunque altro consesso, compresa la commissione che assegna il Nobel.

Incurante dell’emergenza sanitaria che è emersa col coronavirus, il giovanotto, inesperto, esordisce apoditticamente: «l’emergenza ambientale è grave», scrive. Certificata a suo dire da «ondate di calore, mega incendi, inondazioni e siccità». Senza scomodare né Noè col suo diluvio universale né ciò che ispirò a Vivaldi le Quattro Stagioni, gli consiglio di informarsi sulle cronache meteo del passato: scoprirà che non v’è alcuno degli eventi meteo elencati che, occorso oggi, non sia registrato dalle cronache del passato anche lontano.

Curiosamente Rovelli scrive emergenza “ambientale” e non emergenza “climatica”. Mi viene il sospetto che si vergogni a scrivere una tale fesseria. Il sospetto si tramuta in certezza quando più sotto (dis)informa i lettori osservando che l’Ue avrebbe dichiarato l’emergenza ambientale. Eh, no: quei fresconi di Bruxelles hanno dichiarato l’emergenza climatica. Alla fine, però, non può mantenere a lungo ‘sto gioco a nascondino e il nuovo paragrafo lo comincia così. «Il punto sul clima, etc. etc.», saltando così, come una qualunque Gretina, di palo in frasca, cioè dalla questione ambientale a quella climatica.

Anche Rovelli, come Greta, auspica zero-emissioni entro il 2050. Ma come tutti gli esperti il giovanotto non s’azzarda a dire come egli perseguirebbe il fantasioso obbiettivo. Siffatti esperti mi rammentano i medici al capezzale di Pinocchio che… beh, avete capito. Dicono che Rovelli sia un fisico: facesse l’aritmetica, allora! Il giovanotto, in realtà, non scrive nulla che venga dal suo cervello: si limita a invocare una inesistente comunità scientifica, nonché ripete a pappagallo quel che da anni, all’ossessione, ripete l’Ipcc.

Chiariamo questo punto: non esiste alcuna comunità scientifica che, in quanto tale, abbia l’autorità a dire alcunché. Nella scienza esistono solo i fatti.  Per intenderci: i no-vax sbagliano non perché fior di scienziati li sconfessano, ma perché i fatti ce lo dicono. Il vaiolo è stato debellato, quand’io ero piccolo si avevano in Italia quasi 100 mila casi di morbillo l’anno con 20 morti per ogni 1000 bambini nati, mentre nel 2018 i casi di morbillo in Italia furono 2500 e 8 decessi in tutto.

Il giovanotto continua il proprio anatema prefigurando il compimento di un’estinzione di massa. Dico compimento perché per lui l’estinzione di massa è già cominciata. Non appare subito chiaro chi si starebbe estinguendo, ma continuando a leggere si scopre che trattasi delle ranocchie della Costa Rica. Aspettate a ridere e ingoiate il sospiro di sollievo: l’estinzione delle ranocchie è solo il disequilibrio ecologico che, secondo la testa d’uovo, «spazzerà via l’umanità in un attimo». Intendiamoci anche ora: l’umanità si estinguerà. Ma non sappiamo come e certamente non come dice ‘sto Rovelli.

Il quale insiste, come tutti peraltro, che i cambiamenti odierni avverrebbero con accelerazione senza precedenti. Gli suggerisco di recuperare i dati di temperatura globale degli ultimi 150 anni (hanno un andamento generalmente, ma non sempre, crescente) e di calcolarsi l’accelerazione delle temperature: potrà rendersi conto coi propri occhi che la curva “accelerazione” ha valor medio zero. Cioè non v’è alcuna accelerazione.

I fisici non capiscono un’acca di economia, e Rovelli non cambia la regola. Però assicura che il Green New Deal della Ue è una conveniente opportunità economica. Ora d’economia non ci capisco neanche io, ma se una cosa è un affare, se è veramente un affare, essa viene fatta e basta, perché là fuori c’è tanta gente danarosa che non aspetta di meglio che far affari. Per dire: non c’è stato bisogno che tutti i Paesi del mondo si riunissero 25 volte per decidere di sviluppare la telefonia mobile, vero professor Rovelli? La verità, caro professore, è che se lei solo facesse l’aritmetica, scoprirebbe che il Green New Deal è una colossale truffa a danno di tutti noi e con profitti, enormi profitti, per i pochi truffatori. La prego, faccia l’aritmetica, e capirà perché le Cop sono fallite 25 volte (fallirà anche quella di quest’anno a Glasgow).

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22 Commenti

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  1. Visto che sono stato più volte ospite di discussioni in questo blog, trovo doveroso cogliere l’occasione: @Nicola Porro, i miei migliori auguri di pronta guarigione.

  2. Visto che sono stato più volte ospite di discussioni in questo blog, trovo doveroso cogliere l’occasione: @Nicola Porro, i miei migliori auguri di pronta guarigione.

  3. @Sal che è sbigottito:

    Nel mondo esistono gli scienziati e l’insieme di essi può chiamarsi comunità scientifica (CS). Va bene.

    Ciò detto, codesta comunità non ha l’AUTORITA’ a dire alcunché perché nella scienza il principio d’autorità non vale.

    Cioè uno non può dire: tale affermazione è vera perché lo dicono tutti gli appartenenti alla CS. Men che meno si può dire che una affermazione è vera perché lo dice il 97% della CS (o la maggioranza, o i premi Nobel della CS, o etc. etc.).

    E’ il metodo scientifico stesso che rifiuta il principio d’autorità.

    Nella scienza un’affermazione è vera se tutti i FATTI la corroborano e nessun fatto la sconfessa (e anche in questo caso la verità non è mai definitiva e assoluta, ma bisogna sempre essere pronti a rivederla se nuovi FATTI richiedono la revisione)

    Diversamente accade nelle comunità politiche democratiche (dove vale l’autorità della maggioranza) o in quelle religiose (dove vale l’autorità del Papa o chi per lui).

    La parola FATTI nella scienza è cruciale. Le parole autorità, maggioranza, unanimità, etc. sono irrilevanti. Anzi, spesso sono fuorvianti.

  4. “Chiariamo questo punto: non esiste alcuna comunità scientifica che, in quanto tale, abbia l’autorità a dire alcunché”

    Sono sbigottito!!!! Ma ho letto bene?

    Non so più leggere? Ho frainteso?

    È vero che si può dire proprio tutto ma anche NO.

    • anche qui, non esiste una comunità scientifica,

      la scienza stessa è comunitaria, nel senso che:

      uno osserva,un altro teorizza, un altro ancora sperimenta, un altro ancora ancora verifica

      e continua così all’infinito.

      L’unica conclusione di questa catena di correzioni reciproche è: la scienza non può mai essere certa di niente.

      Te lo dice Richard Feynman, genio (anche più di Einstein) e premio nobel e gran simpaticone.

      https://www.youtube.com/watch?v=jMiQUStPvNA

  5. @rocco

    Ti ringrazio davvero per le lunghissime e interessanti argomentazioni che hai proposto.

    Non sono un paladino dell’ambientalismo e non lo sono in genere su alcun tema. Mi piace in generale l’approccio scientifico e un sano relativismo nell’approccio conoscitivo della realtà.

    Ma il problema qui è politico soprattutto perché vedo in molti interventi un fanatismo ossessivo: vedono comunismo ovunque, stato padrone, magistrati criminalizzati, ministri messi alla berlina, gogne ignobili nei confronti di donne e giornalisti vari. Poi si indignano se ci scappa l’insulto!

    Con alcuni mi piace confrontarmi perché sono intelligenti e civili, altri ti sputano addosso di tutto, accusando poi di insultarli.

    Dico quello che penso, a volte con ironia e sarcasmo scatenando i più bestie a una reazione ignobile.

    Buona giornata.

    • Ohhhhh, hai visto che sei venuto al sodo?

      “Ma il problema qui è politico”, dici, si, solo ed esclusiva,mente politico.

      La scienza non centra niente, è usata solo a livello politico per ottenere consensi.

      la si usa come una clava e basta, in modo fazioso e traviante.

      Ti racconto una storiella, abbi sempre un po’ di pazienza perchè in 250 caratteri si possono solo mandare a quel paese le persone e non è mio intento.

      Quando nel 1977 i comunisti si accorsero che il comunismo era improponibile in occidente, si guardarono in giro per capire come proseguire l’attività politica visto che da quella data i consensio iniziarono a calare drasticamente.

      per una forza politica il consenso è tutto, consenso è “quanti voti ho? e come faccio ad ottenerli?”

      All’orizzonte vi erano i nuovi movimenti ambientalisti che guardavano sia alla pace che all’ambiente (greenpeace in primis) che riscuoteva notevole successo sopratutto per l’appoggio mediatico ricevuto.

      Negli anni ’80, sempre in calo di consensi ma ancora legati alla vecchia retorica del lavoro e dell’appoggio all’URSS (No alla NATo, No all’imperialismo americano, W Cuba, a morte i sionisti, viva i poveri palestinesi), stavano già studiando il futuro dopo la evidente estinzione dell’URSS (la perestroika di Gorbachev, ricordi) ed iniziarono a entrare all’interno di queste neonate associazioni ambientaliste che riscuotevano crescente consenso.

      Cadde il muro di Berlino ed i comunisti italiani tirarono un sospiro di sollievo.

      Finalmente poterono togliersi da dosso quel fardello del socialismo reale che aveva portato, dove applicato, solo miseria e povertà.

      Diventarono liberisti, abbracciarono a piene mani il libero mercato: si chiamarono “sinistra” e vaffa ai lavoratori, ora si guardava alle aziende.

      Ma i mercati in cui insinuarsi erano pochi! L’ambiente era uno di questi, ma bisognava coltivarlo: abili nella retorica, con la forte struttura mediatica veicolata dagli artisti che campavano di Feste dell’Unità, abilissimi a circuire sopratutto i giovani adolescenti. facile fu ottenere consenso (e vaffa ai lavoratori!!! non servivano più!).

      Bisognava anche dare una utopia, un mondo migliore, non più il sol dell’avvenire, ma il sole che ride. Un grande affare, insomma: ora il popolo (anche loro sono populisti!) voleva un mondo pulito, senza fabbriche, senza fumi, verde e la sinistra accontentava questa richiesta con la distopia dei cambiamenti climatici e l’utopia di un mondo verde.

      Ma bisognava anche garantire a quel settore economico commesse, introiti, guadagni. Perchè economia e politica sono la stessa cosa!!!

      Il primo grande affare della sinistra è stato il commercio del carbonio (protocollo di Kyoto): pale eoliche, fotovoltaico, pellet, cibo biologico, No a discariche e termovalorizzagori e si alla differenziata; che non funziona senza quegli impianti!!!

      e così ci troviamo ad oggi con una ragazzina che non è stata utilizzata per un mondo pulito, ma per fermare l’avanzata sovranista. Visto che i tradizionali partiti di sinistra (per manifesta incapacità e manifesta paraculaggine) stavano retrocedendo.

      Esce questo rinnovato movimento verde (fatto da rossi con giacchetta foderata di verde da risvoltare all’occorrenza) ed ecco il fenomeno Pippicalzelunghe che ci dice di dare ascolto alla scienza che come hai ben compreso non dice quello che la bambinetta manovrata ci vorrebbe dire: nessuna crisi climatica in atto e nessuna previsione catastrofica al 2050 o al 2100.

      Anche ad alcuni scienziati ciò sta bene: significa che la politica (che ha i cordoni delle borse di ricerca) sosterrà più facilmente progetti di fare buchi nel ghiaccio, piuttosto che ricerche su efficientare sistemi.

      A riprova di ciò che ti dico (perchè vissuto personalmente) ti mostro la smoking gun: https://www.ibs.it/ambiente-dimensione-della-politica-studi-libri-vintage-vari/e/2560460225361 : io c’ero!!!

      Ma per il semplice fatto che le sciocchezze della neoreligione ambientalista, perchè è di ciò che si tratta, dato che anche Dio è morto e dai tempi di Nietzsche, sono inefficienti ed inefficaci e soprattutto devastano ancor di più l’ambiente, continuare a sostenere le loro proposte dogmatiche significa solo scavarsi la fossa da soli e mettersi dentro prima del tempo. Ed il rinnovato “compromesso storico” ha anche aperto un nuovo mercato, quello dei sofferenti, prima esclusivo monopolio dei pretacci maledetti.

      Il problema scientifico serio è legato solo ad un tema: quando finirà il petrolio?

      perchè in quel momento la nostra civiltà, così come l’abbiamo conosciuta, semplicemente, sparirà. Questo perchè il petrolio è utile per i materiali, ma non per l’energia; l’energia l’otterremo con le centrali a fusione nucleare (non fissione) se mai ci riusciremo.

      Ed è stata l’asinistra (si, sono degli asini matricolati) ad aver voluto politicizzare il tema ambiente, perchè loro sanno vivere solo avendo un nemico e se non sono ifasci, gli imprenditori… e la CO2.

      L’orso polare, il koala, e gli altri animali se la caveranno come hanno sempre fatto, senza il nuostro distruttivo aiuto.

      Scusami se sono stato prolisso, ma, ripeto, 250 caratteri non possono fare discussioni proattive.

      Ora, però, gentilmente, se qualcuno ti offende non rispondere, sii più forte: il miglior disprezzo è l’indifferenza.

      E’ una gran rottura di sfere peniche leggere solo volgarità che non rendono giustizia all’intelligenza di chiunque.

      Fai il bravo 😉

    • “Ma il problema qui è politico soprattutto perché vedo in molti interventi un fanatismo ossessivo: vedono comunismo ovunque, stato padrone, magistrati criminalizzati, ministri messi alla berlina, gogne ignobili nei confronti di donne e giornalisti vari.”

      Certo, il problema è politico.

      L’abuso dello scientismo è un grosso problema politico.

      Ed i “comunisti ovunque”, con lo stato padrone, sono una realtà.

      Il fanatismo, in realtà, sta nell’adorazione del dio stato e nel totalitarismo scientista.

  6. @Sal

    stiamo a sentire cosa ci dice la ragazzina furbastra che ha anche registrato il marchio del suo nome e del suo movimento (bussiness as usual!): ascoltate la scienza.

    Bene, cosa ci dice la scienza, ossia il rappporto dell’IPCC del 2013 dal quale è uscita la più grande (per me) presa in giro seconda solo all’invenzione delle divinità?

    Ti chiedo di avere un po’ di pazienza non è semplice spiegare questra cosa.

    Questo è il rapporto (nessuno lo ha letto se non qualche scienziato) https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/WG1AR5_all_final.pdf

    Cap 11, parla delle previsioni a breve termine.

    A pag. 955 (pag. 971 del pdf) dice questo (gli scienziati dicono questo!):

    ” The nonlinear and chaotic nature of the climate system imposes natural limits on the extent to which skilful predictions of climate statistics may be made. Model-based ‘predictability’ studies, which probe these limits and investigate the physical mechanisms involved, support the potential for the skilful prediction of annual to decadal average tem-perature and, to a lesser extent precipitation.”

    traduco con google:

    ” La natura non lineare e caotica del sistema climatico impone limiti naturali sulla misura in cui si possono fare previsioni abili delle statistiche climatiche. Gli studi di “prevedibilità” basati su modelli, che sondano questi limiti e studiano i meccanismi fisici coinvolti, supportano il potenziale per la previsione abile della temperatura media annuale o decadale e, in misura minore, delle precipitazioni.”

    tu sei intelligente e non c’è bisogno che ti spieghi cosa dicono gli scienziati dell’IPCC, vero?

    “natura non lineare e caotica…impone limiti naturali alle previsioni”

    Sai cosa significa “natura non lineare”?

    Significa questo: il clima è un sistema dinamico complesso.

    cosa significa ciò? Non è un qualcosa che si insegna alle scuole superiori, nè tantomeno un laureato in scienze politiche lo capirebbe. Ti do dimostrazione dell’ultima mia affermazione: leggi questo http://www.mat.uniroma3.it/users/gentile/FM1/testo/cap1.pdf a meno che non hai fatto l’esame di analisi 2 non lo capirai!

    Aiutiamoci con wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_complesso

    “La complessità è in parte legata al caos” dice Wikipedia

    cos’è questo caos?

    Sempre wikipedia che è più accessibile ai molti utenti senza competenze matematiche https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_caos

    “sensibilità esponenziale rispetto alle condizioni iniziali” cosa sono queste condizioni iniziali?

    Non ti linko wikipedia perchè è incomprensibile, quindi ti dico che la condizione iniziale è semplicemente quanti zero dopo la virgola considero.

    Nel caso della temperatura, la condizione iniziale è l’incertezza dell’ultima cifra decimale considerata.

    Ti faccio un esempio:

    3,1°; 0,1° è l’incertezza e dipende dal mio strumento di misura.

    Con un termometro più preciso potrei misurare 3,09°

    con un’altro ancora più preciso potrò misurare 3,094°

    Chiaro? l’ultima cifra è sempre incerta!

    Ciò potrebbe sembrare una sciocchezza, ma non è così.

    L’impossibilità di prevedere il futuro è determinato da questa incertezza iniziale.

    Chiaro del perchè fare le previsioni del tempo con più di 5 giorni sono incerte?

    Sono incerte le condizioni iniziali.

    Se vuoi puoi fare tu stesso la prova e vedere che dopo 30 passaggi (un periodo climatico) le suluzioni divergono a seconda di quante cifre decimali considero utilizzando solo una variabile.

    Devi costruire un triangolo rettangolo isoscele e calcolare l’ipotenusa, il secondo triangolo avrà come misura del cateto, il risultato del calcolo dell’ipotenusa del triangolo precedente.

    Es: cateto 1m; ipotenusa 1*rad2 (dal teorema di pitagora)= 1,414…..(cifre dopo la virgola infinite!, dicasi numero irrazionale; Il suo valore approssimato alla cinquantesima cifra decimale è:

    1, 41421 35623 73095 04880 16887 24209 69807 85696 71875 37694… )

    Il secondo triangolo avrà come cateto 1,414….. e come ipotenusa… applica Pitagora “il quadrato costruito sull’ipotenusa è uguale alla somma dei cateti costruiti sui cateti) e prosegui così fino al 30 esimo trinagolo.

    Usa un foglio elettronico per facilitarti i calcoli e li fai due volte.

    La prima utilizzando come valore di rad2 =1,414

    la seconda utilizzando come valore di rad2 =1, 41421 35623 73095

    Mi dirai se la misura dell’ipotenusa del 30esimo triangolo è la stessa nei due calcoli e dopo questi calcoli penso che ti renderai conto che è una boiata pazzesca dire cosa accadrà tra 30 anni a livello climatico.

    Gli scienziati dell’IPCC hanno valutato degli scenari valutando solo ed esclusivamente la “forzante termica” dovuta ad alcuni gas. Sono mostrati in questa immagine (pag. 1053 del rapporto, pag. 1069 del pdf) https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/Fig12-04-1-1024×735.jpg con 4 scenari principali.

    Ma non sono state considerati altri parametri, come la nuvolosità e le precipitazioni che, come affermato dagli stessi scienziati dell’IPCC con questa figura https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/FigSPM-05-1024×872.jpg non ne sanno quasi niente (confidence L= low) e ne sanno poco di altri parametri (confidence M= medium).

    Gli unici livelli di confidenza molto affidabili (VH )sono le forzanti termiche della CO2 e degli ossidi di azoto, per il resto il modello “previsionale” è incompleto, ma moooolto incompleto, per cui l’affidabilità previsionale è scarsa.

    A livello scientifico, ciò si chiama: congettura! Ipotesi! non certezza. Chiaro?

    Ho cercato di spiegare cosa dicono gli scienziati nella maniera più semplice possibile, ma se credi che una ragazzetta di 16 anni che non va più neanche a scuola (e ci credo, con tutti i soldi guadagnati lecitamente con la vendita del libro).

    Lo sai chi è che dice che la comunità scientifica è quasi completamente d’accordo con questa congettura dalle previsioni incertissime?

    La politica.

    Ma secondo te, il politico medio capirebbe da solo leggendo il rapporto citato?

    No, ed in effetti sono 25 anni che le COP falliscono perchè nessuno ci ha capito niente di cosa dicono gli scienziati, ma hanno capito che sfruttando il tema si possono fare un sacco di soldi,

    a cominciare dal commercio del carbonio del protocollo di Kyoto.

    Chi ne fa le spese sono: i cittadini e l’ambiente.

    Dopodichè, caro Sal, pensala come vuoi, ma non dire che chi non accetta le lagne della bambinetta è un idiota!

    • @ Sal (ma a tutti voi)

      questi sono alcuni dei parametri non considerati dall’ipotesi AGW che inficiano quei scenari:

      – Substantial twentieth-century Arctic warming caused by ozone-depleting substances https://www.nature.com/articles/s41558-019-0677-4

      – Increase in global emissions of HFC-23 despite near-total expected reductions https://www.nature.com/articles/s41467-019-13899-4

      – Core Concept: Albedo is a simple concept that plays complicated roles in climate and astronomy https://www.pnas.org/content/116/51/25369

      – Ecological grief as a mental health response to climate change-related loss https://www.nature.com/articles/s41558-018-0092-2.epdf?author_access_token=UJYCnlw0zZieuYACw3AJQtRgN0jAjWel9jnR3ZoTv0MZ8cLxe72VDW0esMFb0zEFM26k9KCrjCPa-wqxJcwmMgcIei5y7ci3SN_gtpLunMy-I9r_Qst3A5V3rz96ScHSGy2dP3IB1DKK9qNem8yIrw%3D%3D

      – Vegetation structural change since 1981 significantly enhanced the terrestrial carbon sink

      https://www.nature.com/articles/s41467-019-12257-8

      – A round Earth for climate models https://www.pnas.org/content/116/39/19330

      – Large historical growth in global terrestrial gross primary production https://www.nature.com/articles/nature22030

      – Carbon residence time dominates uncertainty in terrestrial vegetation responses to future climate and atmospheric CO2 https://www.pnas.org/content/111/9/3280

      – Oscillations of the baseline of solar magnetic field and solar irradiance on a millennial timescale https://www.nature.com/articles/s41598-019-45584-3

      – iruses Inhibit CO2 Fixation in the Most Abundant Phototrophs on Earth https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(16)30359-1

      – The Carbon Footprint of Bitcoin https://www.cell.com/joule/fulltext/S2542-4351(19)30255-7?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS2542435119302557%3Fshowall%3Dtrue

      – No trends in spring and autumn phenology during the global warming hiatus https://www.nature.com/articles/s41467-019-10235-8#Abs1

      – Attività solare e costo del grano http://www.lescienze.it/news/2003/12/29/news/attivita_solare_e_costo_del_grano-587163/

      – Environmental Deterioration of Biodegradable, Oxo-biodegradable, Compostable, and Conventional Plastic Carrier Bags in the Sea, Soil, and Open-Air Over a 3-Year Period https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acs.est.8b06984

      – The Role of Variations of the Earth’s Orbital Characteristics in Climate Change https://www.sciencedirect.com/topics/earth-and-planetary-sciences/earth-orbit

      – Increased ionization supports growth of aerosols into cloud condensation nuclei https://www.nature.com/articles/s41467-017-02082-2

      e mi fermo qui.

      La questione clima non è conclusa, l’incertezza è molto ampia per poter fare previsioni attendibili.

      QUESTO DICE LA SCIENZA!

      Gli speculatori, gli approfittatori, i truffatori, gli ipocriti, i mistificatori… dicono che l’AGW è certezza assoluta e lo fanno per due motivi:

      1) proprio tornaconto politico

      2) proprio tornaconto economico

      ripeto, chi ne fa le spese sono i cittadini costretti a pagare tasse inutili per vedere l’ambiente ancor più danneggiato di quanto lo era 20 anni fa!

      Chi segue le categorie di persone su indicate…. si sta scavando la fossa da solo!!!

      errata corrige nel commento precedente = forzante radiativa invece che forzante termica.

  7. @valter

    A parte le scemenze da c a r o g n a da tastiera che è quello che sei, un codardo da tastiera analfabeta, senza palle.

    Spiegami come posso rappresentare il pensiero unico quando rappresento quasi l’unica voce di dissenso rispetto al pensiero comune qui espresso.

    Spiega analfabeta!

    • permettimi di intervenire, Sal

      io, lo avrai letto, sono contrario a tutto questo bailamme sul clima per il semplice fatto che ho capito che è solo bussiness as usual (affari come al solito).

      Anche io come te ho cercato di portare una voce di dissenso rispetto al pensiero comune espresso nei blog favorevoli al distopico tema dei cambiamenti climatici (sempre esistiti! è inutile il mea culpa. E le azioni per mitigare non fanno altro che peggiorare, dopo ti spiegherò l’ultima paranoia che ci vogliono imporre pur di vendere cose).

      Lo sai come mi hanno trattato?

      Peggio di come ti trattano qui:

      • minacce di denuncia
      • blocco dei commenti
      • vituperi che al confronto, quelli che scrivi tu (“c a r o g n a da tastiera”, “analfabeta, senza palle.”) sono complimenti.
      • minacce di morte

      Ora, dico solo una cosa e poi mi taccio.

      Avere questo atteggiamento (da ambedue le parti, ma sopratutto da i distopici climatici) è il modo migliore per discutere della questione?

      Riporto la tua prima risposta al primo commento all’articolo di Battaglia:

      “OGGI ESISTE e chi lo nega è un povero scemo”

      Come pretendi che colui a cui hai dato del povero scemo non ti risponda alla stessa maniera?

      Io penso che non si discute offendendo e poi replicando alle offese degli altri con argomenti tipo “Spiegami come posso rappresentare il pensiero unico…”

      Io ti rispondo (e non ti ho offeso per niente, converrai almeno con ciò?):

      argomenta senza offendere. Ci sono tanti studi scientifici a tuo favore, parlaci di quelli senza dare dello scemo a chi non la pensa come te.

      Altrimenti chi non la pensa come te ti darà ugualmente dello scemo.

      Mi sono spiegato?

      Quanto ci scommettiamo che offenderai anche me?

      E se lo farai dimostrerai che non hai argomenti, ma sei stato solo plagiato.

  8. -ngheeeee ngheeeee

    -piccina, pecchè stai a piàgne?

    -ngheeee ngheeee l’orsetto nun c’è più ngheeee ngheeee

    -e annate a comprarglie un pelusce novo, come lo voi bianco te sta bbene?

    -ngheeee ngheeee nooooo, la capanna brucia ngheeee ngheeee

    -ahoooo annate a chiamà subito li pompieri.

    -ngheeee ngheeee noooo, er libbro ngheeee ngheeee

    -er libbro? ma che stai addì?

    -ngheeee ngheeee me state a rubbà er futuro ngheeee ngheeee

    -ma che sta addì? se po sapè pecchè ce stai a rompe li co…mmm famme trattiene, è pur sempre na creatura.

    -ngheeee ngheeee Trumpe, è stato Trumpe ngheeee ngheeee

    -e mo chi è sto Trumpe? l’amichetto tuo t’ha lasciato?

    -ngheeee ngheeee ha preso l’aereo ngheeee ngheeee

    -ma chiamate a su madre, se sarà persa

    Driiiin Drinnnnn -Signò, c’è sta qua su fija che sta a piagnè da stamatina, cià un cartelo mmano che nun se capisce che vor dì, venitevela a prenne che sta a fa un lago e co sto fredo se ghiaccia e scivolamo, fatece sto piacere

    -A bimbè, mo sta a venì tu madre nun piagnè più che se mettono a bbaja pure li cani

    -ngheeee ngheeee a bottiglia de alluminio ‘ndò sta? ngheeee ngheeee

    -No, io nun ce sto a capì gniente, sarà malata, poverina, co sto freddo se sarà pijata er coronaviruse

    -Cosa c’è? Perchè mi avete chiamato?

    -signò, e sta a piagnè na continua.

    -si calma solo se andate in libreria

    -e che ce dovemo annà a fa?

    -andate, andate. Solo così si calma.

    -annamo a sta libberia, basta che a smette de frantumarce li .. scusate signò, ma ce l’ha fatti proprio così, quanno la Groenlandia.

    -Basta a piagne, l’ho convinti, se ne so annati, arzate a annamo a casa. Er principe ce sta a spettà.

    -Ah ma’, so stata brava?

    -Bravissima, sembrava tutto vero

    -famme vede come so annata…..ahoooo 1 milione de copie, al 5% de diritti, ne semo fatti un milioncino de testoni

    -ai visto, figlia mia, basta piagne un po’ e se trovano li burini che te stanno a sentì.

  9. Sal non vi ricorda quello della canzone di Jannacci “vengo anch’io, no tu no” ? E se nessuno lo voleva un motivo ce l’avranno ben avuto, o no ?

    Sappiamo di Sal che non é tanto appiattito sul “pensiero unico” quanto su un “unico pensiero” che é diventata la sua missione “culturale”: insultare o scomunicare coi suoi anatemi i commentatori non allineati alle minchiate mainstream che lui pappagallescamente ripete, insomma un imitatore scadente dello stile Togliattano, un togliattiano senza il cervello di Togliatti, che era di sicuro una carogna ma non uno stupido. Così come la storia, quando si ripete, da tragedia diventa farsa, chi si propone di rinnovare lo stile di un modello di talento risulta spesso solo comico, ed é il caso del nostro.Vabbè !

    Per chiudere con una nota di leggerezza e con un doveroso omaggio al nostro impagabile Sal voglio lanciare un invito: un Vaffa-Sal-Day a cui potranno partecipare tutti coloro che eventualmente volessero simpaticamente replicare agli insulti ricevuti dal nostro amico.

    P.S. Ovviamente per motivi di sanità pubblica l’evento potrà svolgersi solo on-line, e comunque assicuro che non c’è intenzione di far nascere poi alcun partito, anche se pensò che prenderebbe più voti di LEU.

  10. guarda caso alla Gretina non è venuto in mente di andare a protestare nel paese piu’ disgustosamente inquiniante del pianeta, la cina

    sappiamo perche’ : li’ la metterebbero subito in gabbia. O forse peggio

    • ‘a ragazzina nun è mica scema

      p’annà a Pechino deve pija ‘a transiberiana, mica er passagio cor principe de Monaco

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