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Alan Friedman shock: “Melania è la escort di Trump”

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Oggi è il giorno dell’insediamento di Joe Biden. E chi, per quattro anni, ha rosicato a vedere Donald Trump alla Casa Bianca, ora si scatena. Come Alan Friedman, che in Rai, tra l’ilarità generale – sorprendentemente, anche dei presenti di sesso femminile – definisce Melania, la ormai ex first lady, “escort di Trump”.

Un siparietto: Friedman sembra confondere (ad arte?) inglese e italiano. Nella sua lingua madre, “escort” è una “accompagnatrice”. Nella nostra lingua, indica principalmente una prostituta d’alto bordo. E infatti subito dopo Friedman si corregge: “Ehm… la sua moglie”. Un lapsus? Sì, ma freudiano: perché tradisce il doppio standard femminista della sinistra. Se la donna è progressista, chiunque semplicemente non la ricopra di lodi è un sessista. Se la donna è di destra, la si può sbeffeggiare in qualunque modo.

Come accade con Giorgia Meloni, definita “pesciarola” – e oggi, la leader di Fdi ironizza con intelligenza e senza vittimismo sui social, con in mano una vasca di buon pescato: “Vendere il pesce è un mestiere nobile”. Cosa sarebbe successo se qualche opinionista conservatore fosse “scivolato” sulla definizione di Kamala Harris?

Nicola Porro, 20 gennaio 2021