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A salvare l’ambiente sarà il caro vecchio terrone

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Siamo sinceri: a noi del clima non interessa, a nessuno importa. Nemmeno agli ambientalisti che muovono tonnellate di nave e scarichi per salvare la foca monaca o il pinguino ventriloquo figlio di un pinguino fuggito da uno zoo. Se ci tenessimo davvero all’ambiente dovremmo andare in giro a piedi o a dorso di un mulo e comunque inquineremmo ugualmente.

A me di Greta, dell’ambiente, della balena artica o dell’ape dell’Abissinia che sono in estinzione non interessa. Mi interessa essere (umano). Io vivo sempre a 18 gradi nella mia bella aria condizionata… È tutto condizionato.

Per me l’ambiente lo salveremo soltanto se finalmente tornerà il vecchio caro e fiero terrone con la canotta a righe bianche, la catena d’oro con la medaglia d’oro da mezzo chilo di Gesù, finestrino dell’Alfa sud aperto e il gomito ascella bello steso al sole a prendere aria in fila da 12 km per svoltare per la Romagna.

Sino a che non tornerà il vecchio caro terrone non ci saranno leggi che tengano: l’ambiente è “inquinato”. Con l’aria condizionata il caro vecchio fiero terrone è scomparso. Forse liquefatto sulla A1 lo troveranno i posteri e lo ammireranno come oggi facciamo con l’uomo rimasto prigioniero nella lava mentre tenta di scappare.

Per questo è davvero importante che ognuno di noi, comprenda che l’estinzione del caro vecchio terrone in canottiera in fila al caldo degli anni ‘80 è peggiore della scomparsa dei dinosauri. I dinosauri non sono estinti, se no chi sono Monti, Renzi, Mastella, Casini e De Mita che sono ancora in politica e in tv? I dinosauri è quindi provato che esistono ancora, ma il caro vecchio fiero terrone? Perché quel terrone siamo tutti noi, solo che sopravviviamo perché facciamo finta, perché ci incontriamo e “ciao come stai bene grazie e tu benissimo”. Perché siamo tutti talmente perfetti che davvero finiamo col credere che noi siamo ciò che mostriamo, mentre noi tutti siamo delle menzogne che camminano, degli egoisti a cui non frega niente del mondo ma solo del nostro piccolo vecchio caro comodo angolino: “Va bene tutto, va bene anche come premier il cadavere di Andreotti basta che mi lasciate il telefonino e la televisione. Del resto non ci interessa.”

Quando lo capiremo il mondo sarà davvero migliore.

E non è difficile, perché in questo caso la scelta è davvero soltanto di ognuno di noi. Soltanto così ci ritroveremo tutti ad essere dei cari nuovi terroni con la catena d’oro e con l’immagine di Salvini appesa al collo, Beppe Grillo che urla in un eterno silente replay “vaffanculo” sul tappetino parlante della nostra automobile a emissioni zero.

Saremo tutti in canottiera con il gomito sul finestrino, in fila per andare ad un mare che sarà ripulito dalla plastica non grazie a Greta e a 4 ambientalisti radical flop, ma grazie all’estinzione davvero definitiva dei dinosauri.

Gian Paolo Serino, 31 agosto 2019