Commenti all'articolo Anche la destra precipita nel “pandemicamente corretto”

Torna all'articolo
Avatar
guest
22 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Fabio
Fabio
3 Giugno 2020 17:28

Vabbè, adesso facciamo passare Zaia, uno dei pochissimi che si oppone al centralismo, che se ne è strafregato di quello che dicevano i geni romani Ricciardi e company e per questo è stato massacrato dall’intellighenzia, che ha fatto tamponi a tappeto e sorveglianza attiva (seguendo Crisanti), che ha spinto più di tutti per la riapertura e la fine del lockdown, cioè tutto quello che su questo sito si chiede da tre mesi…per un sinistro liberticida benpensante sacerdote del politically correct?! Ancora un po’ sembra si stia parlando di zingaretti o della boldrini…
Per cosa? Per un’affermazione magari esagerata nei modi ma pienamente condivisibile nel senso? O vogliamo dire che è accettabile il pseudocomplottismo alla “il Coronavirus non è mai esistito”? Vediamo di non esagerare.
Nel Paese dei Conte, Casalino, Palamara, Travaglio, Arcuri, Boccia, Fico, De Luca, etc il nemico è Zaia? Mi sa che ormai si sta un po’ perdendo la testa anche “a destra”…

Alessandro2
3 Giugno 2020 9:29

Zaia non è sovranista (“destra” e “sinistra” non hanno più alcun senso). Infatti diventerà presidente del consiglio.

Riccardo
Riccardo
3 Giugno 2020 4:31

Il vero leader é Salvini anche se defilato ; Zaia si definisce amministratore , che é ruolo importante in uno stato centralista rosso metastizzato . Piacerebbe al protocancro del potere nominare pure il lesader dell’opposizione ad immagine e somiglianza ; peccato che il sentiment di popolo metta la freccia e superi da destra e da sinistra , dimostrando che , una volta liberatosi dal giogo , possiede idee proprie .

Davide V8
Davide V8
2 Giugno 2020 15:17

Difendo con forza il diritto di Pappalardo e soci di manifestare, pacificamente (forse se avessero saccheggiato la Rinascente avrebbero detto che erano bravi, anzichè preoccuparsi delle mascherine, chissà), di criticare la gestione dell’epidemia (che va criticata aspramente), ed anche di sfidare i fascisti che ci vogliono “tutti a casa”.
Pur senza condividere tutto ciò che dicono.

Molti esponenti del centrodestra del nord hanno giocato a fare i piccoli dittatori, ed insistono.
Si meritano palate di fango.
La libertà è molto più importante, soprattutto di loro: è la base della civiltà.