Commenti all'articolo App Immuni, quali rischi nello scaricarla

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Nemesix
Nemesix
24 Aprile 2020 22:54

App per controllare solo gli immuni o per controllare tutti?
Idea senza nessuna utilità a fini preventivi per contenere le epidemie.
Servono metodi di cura che funzionano contro i patogeni non ********* inutili come le App.
Le solite Idee idiote partorite da un governo di incapaci con consulenti incapaci da offrire al popolo pecora.

Raffaello Ferrentino
Raffaello Ferrentino
24 Aprile 2020 18:54

Caro Sfaradi, giorni fa sostenevo che si puo’ combattere la pandemia senza sospendere la democrazia, che la sirena del comunismo capitalista cinese puo’ costituire un modello solo per un paese politicamente sottosviluppato che, negli ultimi 70 anni e’ passato dalla dittatura fascista all’ oppressione catto-comunista. Mi e’ piaciuto molto il discorso del Ministro della Difesa di Israele https://video.italiaoggi.it/italiaoggi/presi-in-rete/Come-non-aver-paura-del-virus-94818/ Un discorso breve e non retorico, preciso, pacato, stringente che intende diffondere dati concreti e tranquilla fermezza. Esattamente il contrario di quanto hanno blaterato e continuano a blaterare gli indegni sgovernanti italioti. Il grande Churchill, quello vero, non da operetta come Giuseppi, diceva: “Gli italiani vanno allo stadio come se andassero alla guerra, e alla guerra come se andassero allo stadio”. Gli Ebrei che, loro malgrado sono in guerra da sempre, quella contro il covid l’ hanno giustamente affrontata senza delegare a potenze esterne l; uso delle armi per combatterla: lo studio del vaccino e dei medicinali nonche’ la app per il tracciamento dei malati se li sono fatti per proprio conto. Sono un Popolo e percio’ anche se sul piano della politica hanno contrasti anche feroci -lo abbiamo visto tutti-, quando si tratta del bene comune, sono tutti uniti come un sol uomo. Gli italiani non si fidano l’ uno dell’ altro e credono di comprare la tranquillita’ dagli altri, e… Leggi il resto »

Alessandro
Alessandro
23 Aprile 2020 21:18

Io so che non si può valutare e controllare ciò che non si misura.
Perché tamponi o test del sangue non si sono fatti e non si fanno come è stato fatto e si fa in Corea e mi dicono anche in Germania?
Leggi che sarebbero esatti solo nel 95 per cento o meno dei casi. E allora l’incertezza della misurazione c’è sempre. Perché non si vogliono dati?
Se uno sta bene lavora cone le precauzioni del caso se uno sta male viene tutelato e si tutela il prossimo.
Perché questa approssimazione? A chi giova?
Intanto il paese va a rotoli.

Paolo 47
Paolo 47
23 Aprile 2020 17:54

Sono giorni che si parla della famosa App Immuni : possibile che nessuno abbia fatto un minimo di considerazioni non tanto su il merito della stessa (che potrebbe essere la migliore al mondo) ma abbia pensato alla cosa fondamentale dietro il fine della stessa : sapere se la/ le persone che stai avvicinando siano portatrici del virus oppure no. Ora esiste una nozione alla base dell’ informatica che dice (in italiano) “spazzatura dentro, spazzatura fuori”, cioè e’ fondamentale l’ ATTENDIBILTA’ dei dati che si vogliono elaborare. Quindi vorrei far presente alcune cose a parte i problemi enormi di ordine giuridico sui dati delle persone da censire cioè Privacy Sicurezza Utilizzo Aggiornamento Detenzione ecc. veniamo al punto che mi interessa: per centrare il problema in modo adeguato bisogna determinare chi é A) SENZA virus e senza anticorpi al virus (i contagiabili) B) CON virus ma ASINTOMATICI C) Senza virus ma con gli anticorpi (malati guariti) Parliamo di numeri ; In Italia siamo 60 milioni ma diciamo che quelli che potrebbero usufruire dell’ App siano 40 milioni (tolti anche i 10 che non hanno smartphone) quindi ipotizzando con buona approssimazione (secondo test a tappeto in varie zone come Vo’ Euganeo) almeno il 40% degli asintomatici abbiamo – 24 milioni di tipo A – 16 milioni di tipo B – circa 0,5 milioni… Leggi il resto »