Esteri

Guarda il video

Arrestato perché “indossava” la Stella di David davanti ai Pro Pal

Non si può offendere la sensibilità dei manifestanti: un avvocato inglese, ma ebreo, finisce in guardina per dieci ore. A Chicago l'Università sanziona gli antisemiti

stella di david
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Magen David. O più semplicemente Stella di David. Quella stessa che gli ebrei erano costretti a portare cucita su giacche e cappotti per evidenziare a tutti il loro status di… subumani, scimmie, non ariani. La lista degli insulti e delle definizioni del Popolo del libro si perde nel grande mondo dell’antisemitismo che spazia dai ghetti dell’Europa orientale, alla Germania nazista, dalle comunità islamiche alle grandi città dell’Occidente, che non riescono proprio ad applicare e forse neppure a ricordare la celebre frase di Orazio: Graecia capta ferum victorem cepit, che attribuiva alla cultura, al pensiero forte, all’intelletto, la capacità di vincere anche dove le armi (nel caso la Grecia conquistata dai romani) avevano perso. Oggi succede il contrario: i tagliagole, il ferum victorem del 7 di ottobre, vincono anche nell’opinione pubblica.

Nulla da stupirsi quindi se, nel grande rigurgito di antisemitismo, che come i ratti dalle fogne, è tornato a invadere le comunità occidentali, agenti della Polizia Metropolitana di Londra abbiano arrestato un avvocato ebreo per aver indossato apertamente una catenina con la Stella di David. Motivazione dell’arresto:  tale gesto “avrebbe potuto provocare” i manifestanti pro-palestinesi e il simbolo avrebbe potuto “offendere” le sensibilità di chi sogna un ritorno del Nazismo, fasciandosi temporaneamente in kefiah e bandiere palestinesi, ma pronto alla bisogna a ripescare croci uncinate e camicie brune. L’avvocato ha dichiarato al Telegraph di essere stato ammanettato e trattenuto per quasi 10 ore nel tentativo di “criminalizzare l’uso della Stella di David”.

Non c’è niente da stupirsi: ormai il virus ha infettato le piazze dietro l’evocazione di cattivi maestri, trovando come sempre terreno fertile di coltura, e non di cultura, nell’ignoranza e nella predisposizione delle masse a essere plagiate. Ed era un virus latente: per i mediocri anche una kippah è da molti anni un’ostentazione e non un simbolo di fede.

Purtroppo non esiste ragionamento che regga. Non servono a nulla i filmati del 7 ottobre, a nulla quelli attuali dei tagliagole di Hamas che in questi giorni uccidono o mutilano uomini e donne del loro stesso popolo. Paradossalmente quella Stella di David è diventato il simbolo di un Occidente che non c’è più, che è sparito nelle Banlieu di Parigi, nelle strade di Londra, nelle manifestazioni “oceaniche” di Roma e Milano dove si è invocata la caccia all’ebreo. Quell’Occidente che ha un baluardo a Tel Aviv, a Netania, a Beersheva dove dal giorno della liberazione degli ostaggi si è tornato a sognare il futuro.

Ma continuiamo a sperare: piccoli focolai si stanno accendendo: un giudice federale di Chicago ha autorizzato la Northwestern University a sanzionare gli studenti che si sono rifiutati di guardare un video di formazione sull’antisemitismo.

La giudice Georgia Alexakis ha rifiutato di emettere un’ordinanza restrittiva in una causa intentata da Northwestern Graduate Workers for Palestine e da due studenti laureati. I querelanti sostenevano che la formazione sull’antisemitismo richiesta dall’università per l’iscrizione fosse faziosa e discriminatoria nei confronti degli studenti palestinesi e arabi.

Bruno Dardani, 23 ottobre 2025

 

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Lo sapevi che...

Da oggi puoi aggiungere Nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google visitando questa pagina e spuntando la checkbox a destra

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Lui conserva tutto - Vignetta del 16/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Lui conserva tutto

Vignetta del 16/05/2026