in

Banca Generali chiama Montemagno e spiega la finanza agli italiani

Dimensioni testo

Un palinsesto di 52 puntate sui principali social media per approfondire le evoluzioni dell’economia e del risparmio, anche  in chiave digitale: è l’impegno preso da Banca Generali insieme all’imprenditore digitale Marco Montemagno con Edufin 3.0. Un viaggio nell’educazione finanziaria che accompagnerà il grande pubblico di tutte le età a comprendere sia problemi attuali come l’inflazione sia verso il futuro degli investimenti: dalla tecnologia blockchain ai non fungible token (Nft) fino al Metaverso. “L’educazione finanziaria è di fondamentale importanza per un futuro sostenibile del risparmio. La capacità di affrontare sfide ormai essenziali come la previdenza complementare, la pianificazione dei progetti di vita e in generale la protezione del risparmio non possono più prescindere per nessuno da una corretta conoscenza dei rischi e delle opportunità che giungono dai mercati”, ha sottolineato Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, ricordando come tra i Paesi Ocse, l’Italia sia fanalino di coda come livello di comprensione delle dinamiche economico-finanziarie e come la trasformazione fintech stia ulteriormente aggravando la situazione.

 

Da sinistra Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, e l’imprenditore digitale Marco Montemagno

 

Italia fanalino di coda

L’iniziativa di Banca Generali risponde, insomma,  a un problema tanto radicato quanto di vecchia data nel nostro Paese visto che,  stima Bankitalia, solo il 44,3% degli italiani possiede competenze sufficienti in ambito finanziario. Tanto che la Penisola è relegata al venticinquesimo posto su 26 della classifica Ocse e la situazione non migliora molto considerando i soli studenti delle scuole superiori: in questo caso il posto è il tredicesimo su 20. Proprio per questo Edufin 3.0 parlerà a tutte le generazioni, sviluppando ogni settimana contenti ad hoc sui principali social network: da Facebook a TikTok, da Instagram a YouTube fino ai podcast. “Sono anni che la mia community mi chiede approfondimenti sul tema dell’educazione finanziaria e, dopo aver trovato una squadra di partner perfetta, sono davvero contento di poter aprire le porte dei miei canali social a questo progetto”, commenta Montemagno assicurando che il palinsesto spazierà a 360 gradi e con l’aiuto di alcuni ospiti fornirà “strumenti grazie ai quali ognuno potrà crearsi una propria cultura e idea personale sul tema”.

 

Il format del progetto

Edufin 3.0, per cui è al momento previsto una durata di un anno, prevede un format di un’ora in cui “Monty” chiacchererà in modo informale e diretto con esperti internazionali. I video integrali saranno pubblicati sul canale YouTube di Montemagno e poi declinati in podcast su Spotify. Previste, inoltre, pillole ad hoc su Facebook, Twitter e LinkedIn, così come la diffusione di clip su Instagram e TikTok allo dopo di  catturare anche l’attenzione dei più giovani. L’iniziativa di Banca Generali e Montemagno si avvale della presenza di quattro partner finanziari di elevato standing: i big dal risparmio gestito Pictet AM e Vontobel AM, Conio (il principale wallet italiano per la negoziazione di Bitcoin con cui la stessa Banca Generali ha in corso una collaborazione) e Algorand (protocollo proof-of-stake a supporto delle criptovalute).  Infine, la presenza di Meta offrirà spunti per disegnare i trend futuri del risparmio in contesti innovativi e affascinanti come il Metaverso. “Siamo fermamente convinti che lo sviluppo di nuove competenze in diverse aree possa fare da volano alla crescita dell’intero Paese e generare inclusione sociale”, conclude Luca Colombo, Country Director di Meta in Italia, il cui pensiero si rivolge in particolare sull’apporto che potranno assicurare  le nuove generazioni.

 

Un momento della presentazione di EDUFIN 3.0, avventa al quarantesimo piano delle Torre Generali a Citylife, nel cuore di Milano

 

Contenuto consigliato