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Banca Generali con Conio porta i Bitcoin nel private banking

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Le problematiche degli stablecoin e le forti oscillazioni delle principali critpovalute non fermano la rivoluzione digitale nei servizi finanziari. Nonostante un inizio anno all’insegna della forte volatilità per le valute digitali, il valore aggiunto della loro tecnologia sottostante – ovvero la blockchain – sta rapidamente trasformando il mondo del fintech che guarda sempre più alla digitalizzazione dei processi. Insomma, stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione che porterà sensibili vantaggi per la clientela sia in termini di servizi sia di azzeramento della burocrazia con risparmio di tempo e denaro.  

E tra i tanti operatori attivi nel settore, ce n’è uno più avanti degli altri. Si tratta di Banca Generali. La boutique private del gruppo Generali guidata dall’Ad Gian Maria Mossa con 84 miliardi le masse totale in gestione, ha stretto un accordo con il gestore di cripto Conio pensato per venire incontro ai propri clienti che vogliono operare in modo ragionato anche sui Bitcoin, ma non solo. Alla base della partnership c’è anche l’intenzione di esplorare le potenzialità della tecnologia sottostante la sfera delle monete digitali -la blockchain- considerando gli sviluppi di una domani con l’euro digitale o altre valute regolate dalle istituzioni.  

Parte il servizio BG Conio

Il primo step della collaborazione è iniziato a fine febbraio, quando Banca Generali ha lanciato sul mercato BG Conio. Si tratta di un servizio, erogato appunto in collaborazione con la fintech fondata e guidata da Christian Miccoli e Vincenzo De Nicola, ex guru di Ing e Che Banca!, che mette a disposizione dei clienti Banca Generali i servizi di custodia, negoziazione e reporting sul Bitcoin. BG Conio in particolare consente di effettuare compravendita in Bitcoin in totale autonomia, operando direttamente mediante il proprio conto corrente attraverso l’app di Mobile Banking Banca Generali Private con un’interfaccia semplificata e tempistiche di attivazione ridotte. Un modo quindi semplice ed affidabile per guardate in questo nuovo segmento della finanza.

 

Tre chiavi di accesso per la massima sicurezza

Il servizio BG Conio si basa su una piattaforma affermata nel nostro Paese (oltre 300mila i portafogli italiani di cripto-valute gestiti da Conio) che utilizza un sistema multifirma a 3 chiavi per consentire il recupero dei Bitcoin presenti nel wallet del cliente in casi di carattere eccezionale e di emergenza. Insomma, in caso il cliente perda le chiavi, la Banca è pronta ad aiutarlo a recuperarle così da poter rimanere in possesso del proprio controvalore di Bitcoin. Una novità non da poco se si pensa che nel mondo oggi ci sono oltre 180 miliardi di Bitcoin persi per sempre. Oltre agli aspetti di sicurezza, il vantaggio di BG Conio è la sua semplicità per operare sulle monete digitali perché, con una filosofia fedele al Dna tecnologico di Banca Generali, non sono previsti documenti da compilare in forma cartacea ma un’attivazione 100% digitale. Anche la user experience è stata pensata per i clienti Banca Generali che mette a disposizione anche il proprio contact center per un’assistenza dedicata.

 

Renna: “Privacy e sicurezza sono fondamentali per i clienti”

Riccardo Renna Chief Operation Officer e Head of Innovation di Banca Generali

Banca Generali è la terza banca private in Italia e da inizio 2022 ha messo a segno oltre 1,9 miliardi di raccolta netta. La discesa nel mondo dei servizi di “wallet” si giustifica dalla forte propensione alla tecnologia dal proprio sistema di open banking che spalanca la finestre all’integrazione di varie soluzioni che il cliente può selezionare volta per volta. “La volatilità sui mercati ha acuito le paure dei risparmiatori e degli operatori più attenti all’evoluzione dei servizi, e per questa ragione sta aumentando la domanda di interlocutori solidi e affidabili anche per chi voglia entrare in contatto con la sfera delle monete digitali”, spiega Riccardo Renna Chief Operation Officer e Head of Innovation di Banca Generali che aggiunge –“Oggi privacy e sicurezza sono due ingredienti fondamentali anche nel mondo delle cripto e per questo abbiamo selezionato le competenze di Conio che ha dalla sua un innovativo brevetto per la custodia delle chiavi digitali legate al portafoglio digital”. La trasformazione infatti è inarrestabile: lo dimostra non solo il fatto che più di un big stia aprendo dopo Tesla agli acquisti pagati in Bitcoin ma anche il crescente interesse delle grandi case d’aste per le opere d’arte in Nft. Si staglia poi sullo sfondo la nuova frontiera del web, il Metaverso: un mercato nuovo che, secondo alcuni osservatori, potrebbe valere mille miliardi di dollari nei prossimi anni, e in cui la prima banca al mondo, l’americana JP Morgan, ha già deciso di aprire una propria filiale. Un mondo nuovo già utilizzato anche per trasmettere eventi sportivi: lo scorso maggio è stata la volta del debutto della Serie A in diretta con Milan-Fiorentina. Una iniziativa, limitata al solo mercato mediorientale e nordafricano, ma dalla portata disruptive perchè i bassi costi e l’alta scalabilità di questo tipo di iniziative rende probabile una futura esplosione di progetti simili nel mondo dello sport e non solo. Vale la pena farsi trovare preparati. Senza mai dimenticare, però, quando si parla di investimenti, la regola d’oro della diversificazione e del grande valore aggiunto della consulenza finanziaria.

 

 

La torre Generali a City Life, nel cuore di Milano

 

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