Commenti all'articolo Banksy e il quadro che si autodistrugge. Provocazione o marketing?

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franco schettino
franco schettino
8 Ottobre 2018 17:37

Non condivido,siccome dissennata, la politica economica del governo,dove campeggiano il reddito di cittadinanza di Di Maio e la flat tax di Salvini. Di Conte non c’è niente da dire ,semplicemente perchè da lui non arriva mai un segnale importante ; tranne quello che lo vede impegnato a conquistare il posto di professore ordinario di diritto privato o civile alla Sapienza di Roma. Che ,non è ,propriamente, una questione di governo,anche se,per Conte, comporta un conflitto di interesse. Limitandoci,per ora, al reddito di cittadinanza – è sufficiente una elementare considerazione per svelare l’artificio dei conteggi e il raggiro del popolo italiano che ne sarà la vittima. Se,infatti – come si legge – l’assistenza riguarderà una platea di 5 milioni di poveri ai quali verranno proposti, in tempi successivi, tre possibilità di lavoro,ne deriva che si metterà’ in campo un asset di 15 milioni di posti di lavoro ( 5000.000 x 3 ) . Una cornucopia che esiste solo negli spot elettorali del governo . Laddove fosse,per contro, una realtà autentica e non fittizia , uno si domanda : perchè allora non si pensa di dare agli interessati un lavoro che esiste in sovrabbondanza e,di certo, è più dignitoso e formativo per il destinatario, di un assegno assistenziale ? Questa è la domanda che ( insieme a tante altre non meno veritiere… Leggi il resto »

Nuccio Viglietti
Nuccio Viglietti
8 Ottobre 2018 12:25

Trattasi semplicemente di…cagata.
https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

Ivana
Ivana
8 Ottobre 2018 10:24

Il palloncino sfugge alla bambina/o. Il quadro sfugge agli amatori sciocchi ed ora stanno a guardare con il naso all’insù.Ivana

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
8 Ottobre 2018 4:43

Aumenti del salario minimo hanno una ripercussione su tutta la scala delle rimunerazioni, aumenteranno i costi di produzione e quindi l’inflazione, lezione del Venezuela. Se si vuol crescere non si puo avere un deficit al ribasso dopo la reazione europea, é un cattivo segnale e non produce la necessaria fiducia. Se i vincoli dell’EURO hanno, come é avvenuto, portatato in generale abbassamento della rimunerazione del lavoro nella maggioranza dei paesi della UE questo significa che le politiche economiche dell’aea EURO hanna portato via dalla UE parte dello standard di vita dei suoi lavoratori a beneficio di altri paesi. Questo rivela il fallimento della globalizzazione e del mal chiamato libero mercato. Giá un campione del FREE TRADE e FREE MARKET, come Bismark, di fronte alla recessione del 1873 diceva che ogni concetto che cominciava con free.. gli dava i brividi e fu costretto a mettere barriere doganali come poi fecero Francia e Inghilterra. Quando il cancelliere di ferro fu dimesso dalla sua carica nel 1890 la crisi durava ancora. Dunque se in qualcsa hanno ragione i gialloverdi, la globalizzazione é una follia e gli accordi finanziari dell’aera EURO sono inadeguati per affrontare le differenze economiche dei vari stai e non possono, o meglio non devono avere conseguenzeobbliganti di olitica ecinimica. Vengo al dunque, la manovra é mal indirizzata e non sufficentemente… Leggi il resto »