Commenti all'articolo “Bella Ciao” e cori da bambini: la protesta degli editori è una pagliacciata
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la-gazza
7 Dicembre 2025, 16:15 16:15
avrebbe una triste spiegazione il fatto che in libreria si trovino solo libri-spazzatura che non legge nessuno: se questo è il livello mentale di coloro che devono selezionare gli autori tutto avrebbe un senso.E poi starnazzano contro Trump che dice che siamo in declino destinati a scomparire
Fabio
7 Dicembre 2025, 12:42 12:42
Perché dichiararsi antifascisti e non antiregimi dittatoriali? Perché limitare le proprie conoscenze? Comprerò libri di questa,prima sconosciuta, casa editrice
Basilio
7 Dicembre 2025, 12:19 12:19
Può dirlo forte!
Chi ha agitato quel vessillo, voleva ciò che quel vessillo rappresenta.
E ancora oggi c’è chi sogna quella schifezza.
Luigi73
7 Dicembre 2025, 12:13 12:13
La solita pagliacciata autoreferenziale che al resto degli italiani non importa un fico secco. Quanto sono ridicoli.
Andreas
7 Dicembre 2025, 11:47 11:47
Come slogan sarebbe stato meglio avessero usato il “siamo tutti cretini”.
Mi sembra che la libertà di stampa sia stata messa in dubbio da un episodio – recentissimo – messo in atto da puzzolenti parasinistriodi, non da pericolosi e biechi fassisti.
danigidi66
7 Dicembre 2025, 10:10 10:10
Tutti gli animali sono uguali, decretava la legge della Fattoria degli Animali (Orwell), ma alcuni sono più uguali degli altri…. Sono comunisti, il vizio e l’arroganza non li perderanno mai, che ci volete fare
avrebbe una triste spiegazione il fatto che in libreria si trovino solo libri-spazzatura che non legge nessuno: se questo è il livello mentale di coloro che devono selezionare gli autori tutto avrebbe un senso.E poi starnazzano contro Trump che dice che siamo in declino destinati a scomparire
Perché dichiararsi antifascisti e non antiregimi dittatoriali? Perché limitare le proprie conoscenze? Comprerò libri di questa,prima sconosciuta, casa editrice
Può dirlo forte!
Chi ha agitato quel vessillo, voleva ciò che quel vessillo rappresenta.
E ancora oggi c’è chi sogna quella schifezza.
La solita pagliacciata autoreferenziale che al resto degli italiani non importa un fico secco. Quanto sono ridicoli.
Come slogan sarebbe stato meglio avessero usato il “siamo tutti cretini”.
Mi sembra che la libertà di stampa sia stata messa in dubbio da un episodio – recentissimo – messo in atto da puzzolenti parasinistriodi, non da pericolosi e biechi fassisti.
Tutti gli animali sono uguali, decretava la legge della Fattoria degli Animali (Orwell), ma alcuni sono più uguali degli altri…. Sono comunisti, il vizio e l’arroganza non li perderanno mai, che ci volete fare