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Bisio mi scrive: le mie scuse e qualche puntualizzazione

Claudio Bisio ci scrive una letterina che segue. np

Caro Capezzone,
e caro Porro che lo ospiti, sapete che non ho mai e sottolineo mai pronunciato la frase “Qui c’era la parte migliore del paese”? Anch’io ho letto su vari siti, compreso quello di Repubblica, che mi si attribuiva quella frase. Dovrei passare le giornate a smentire e, capite bene, è una fatica immane ed eccessiva. Questa è l’unica volta che scrivo, e lo faccio perché conosco Nicola e lo reputo (reputavo?) un giornalista che spesso non la pensa come me, ma sa fare il suo lavoro di giornalista. Controllate le fonti, vi prego! Questo fa un buon giornalista!

Claudio Bisio

Caro Bisio,

ti reputo una persona intelligente (e a differenza tua non uso il passato  e alcuna formula dubitativa). Prima di andare avanti mi scuso. Come si vede nel video tu non hai detto ciò che scriveva Repubblica e che Capezzone si è limitato a riprendere. Fatte le mie scuse, aggiungo due cosette.

1. La prima riguarda la tua lezioncina sul giornalismo. Per noi Repubblica è una fonte. Sbagliamo a considerarla tale. Continuiamo a dire che c’erano 250mila persone e fisicamente è ovvio che sia una clamorosa esagerazione, e ti abbiamo attribuito il titolo del quotidiano, che ora scopriamo non rispondere letteralmente a ciò che hai detto. Insomma non dobbiamo credere a Rep. e in fondo hai veramente ragione tu: non dobbiamo fidarci di una fonte inaffidabile. E quando possiamo, e qui potevamo, avremmo dovuto scavare di più.

2. La seconda attiene alla sostanza. Tu hai detto che quella che scendeva in piazza “è l’Italia che ti piace”.  In fondo bastava questo. Converrai che non sarebbe stato ardito presumere che quella che non scendeva in piazza o peggio la contestava, non ti piaceva. Ecco io faccio parte dell’Italia che non ti piace. E va bene così. Quell’Italia, per dire, si è un po’ stufata di sentirsi definire “razzista” e “xenofoba” perchè considera sbagliata la politica di accoglienza adottata dall’Italia negli ultimi anni.

Libero tu e voi di manifestare contro questo governo, le sue politiche; ma liberi anche noi di pensare che si debbano ridurre i flussi migratori, senza sentirci dare dei razzisti come è avvenuto nella piazza di Milano.

Nicola Porro

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76 Commenti

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  1. Che dire? Ogni commento sarebbe davvero superfluo; chi ha testa propria per ragionare non può non essere concorde con la risposta di Porro che reputo e non “reputavo” persona seria e rispettosa di ogni altra idea diversa dalla propria e che in gran parte condivido; di tanto in tanto seguo la sua trasmissione in Tv anche se non sempre arrivo fino alla fine per l’ora tarda in cui si conclude che non si confà alla mia veneranda età di antica signora friulana d’asburgica educazione. Infine, a me, il Bisio comico non fa ridere ma non giudico cretino chi se ne diverte; non dico che mi faccia pena quanto suscita la sua rappresentazione piazzarola di bravo italico che sta dalla parte giusta mentre con gli occhietti e la boccuccia esprime chiaramente il disgusto per quegli “altri” schifosissimi italiani che per la loro assenza si dimostrano luridi razzisti. Buona compagnia signor Bisio. A tutti gli altri “buona giornata”.

  2. Caro Bisio è bello fare il buonista con il portafogli pieno.
    Datti una regolati ed abbi il pudore di tenere per te le tue idee.

  3. Non penso che affermare “questa e’ l’italia che mi piace” significhi affermare odio o non mi piace la parte restante… perche’ fate affermazioni di questo genere? perche’ mettere in bocca alle persone frasi non dette? A questo punto egregio signore a noi lettori viene solo da pensare che dopo le scuse fatte, cerchiate di avere ancora ragione… mentre vi avrebbe fatto solo e molto piu’ onore dire semplicemente quello che abbiamo letto in primis…. scusaci abbiamo/ho sbagliato

    • La manfestazione di Milano era contro razzismo e xenofobia con toni sicuramente non concilianti. Quindi Bisio, avrebbe potuto anche starsene zitto dato che la semplice partecipazione attribuiva pure a lui i contenuti, lo spirito e le invettive lanciate dai manifestanti. Se uno va a un raduno di neonazisti, anche per mera curiosità, diventa pure lui neonazista e responsabile di tutto ciò che viene detto o fatto. Quindi, in certe circostanze, fare di tutta l’erba un fascio deve valere sempre, non solo quando fa comodo anche se, lo riconosco, possa essere difficile da comprendere per quelli come lei.

    • Chi lavora sbaglia a volte chi non lavora non sbaglia mai. Personalmente il sig.bisio non mi piace e non mi è mai piaciuto come a lui non piacciono chi non è d’accordo con la lezioncina imparata a memoria dai rossi.

  4. Mi dispiace per Bisio ma anche io faccio parte di quella parte di italiani che a lui non piace. Sul tema migranti, poi, penso di essere con la maggior parte dei cittadini italiani. Porro, ma quando la smetti di avere nella tua trasmissione quel comunistone che gira ancora, e senza vergogna, con una stella rossa sulla giacca o sulla camicia. Se avesse provato un po di gulag o di laogai, magari soltanto per qualche mesetto, sono sicuro che avrebbe cambiato opinione. Facile fare il comunistone in Italia. Saluti

  5. Bravissimo Porro! anch’io faccio parte della schiera di coloro che stufi di vedere questa accoglienza “smodata” senza regole e limiti dice basta. Io per lavoro sono spesso all’estero, e quando devo richiedere il visto di lavoro, richiedono titolo di studio autenticato dal Consolato/Ambasciata in Italia o rappresentante riconosciuto, devo avere un contratto ed una richiesta della impresa locale che richiede la mia presenza. Questi vengono in Italia senza neanche i documenti e noi li accogliamo. Sono d’accordo che non devono affogare in mare, per carita. Salvati dalla barchetta li riportiamo sul suolo Africano da dove vengono. Sia la Tunisia, Egitto (in Libia ci sono i cattivi) Marocco, Algeria, Ci sono una moltitudine di stati che si affacciano sul mediterraneo, io li salvo e li riporto sul suolo africano se vogliono entrare in Europa facciano regolare richiesta di visto per lavoro, se sono migranti economici, quelli di guerra, pare che non siano questa moltitudine che vogliono fare apparire.

  6. Claudio Bisio fa parte di quella “combriccola” di attori e registi che in ogni loro film,nei titoli di coda,scrive che l’opera è ritenuta di interesse culturale,gode del tax benefit per gli sponsor,e viene regolarmente finanziata dal FUS o similari.
    Naturalmente il loro cahet è pagato prima,per cui degli incassi se ne fanno in baffo,DICIAMO.
    Il cx si è sempre comprato le simpatie di questi benemeriti “artisti”,proprio grazie al FUS;è comprensibile che l’Italia che si è rotta le gonadi di questo andazzo non gli piaccia,ce ne faremo una solida ragione,ma avanti con le riforme,anche quella del FUS.
    Torna a Zelig,lì i soldi sono privati?

  7. Bravo Porro, queti comici e questi giornaletti sono sovragestiti! Ma da brutta gente…
    Un vero comico artista deve far ridere, e non fare il sarcastico della politica: il primo ti rilassa e ti guarisce, il secondo ti ammala e ti carica di ironia antipatica.
    Viva Totó!
    Queste generazioni sono cresciute molli, con troppo spirito critico e senza forza interiore. Ad ogni piccolo contrasto reagiscono con violenza e volgaritâ. Avrebbero bisogno di passare qualche anno in miniera per riprendersi e diventare persone reali
    Spero che Salvini introduca presto almeno la leva militare, non se ne puó più di vedere questi giovani transgenici con idee preoccupanti e poco utili alla società….

  8. Non sono del tutto d’accordo con Porro ma quelli dall’altra parte della strada proprio non riesco a sopportarli. Non son di coccio ma son di piombo. Quanto só quadrati!
    Porro 5 – Bisio 1

  9. bravissimo come sempre Nicola Porro, senza offendere ha messo al suo posto uno dei soliti utopici supponenti che poco contatto hanno con la realtà di tutti i giorni.
    La società portata avanti da alcuni che incidentalmente si trovano in un situazione di potere avrà come conseguenza unicamente un coacervo di guai per tutti da affrontare poi.

  10. Nessuno mi ha mai spiegato come faccia un immigrato a sborsare 3-5.000€ per arrivare in Italia.
    Con questa cifra si può avviare una bellissima attività economica in Africa, perché non farlo?
    Perché si viaggia a credito (delle mafie), si arriva in Europa con un bel debito che non si riuscirà MAI (avete capito MAI) ad estinguere del tutto.
    Chi arriva qui è, di fatto, uno schiavo. Di servizi di questo tipo ne sono stati fatti talmente tanti che non è dubbio. Poi ci sono “questi” che scendono in piazza per manifestare per il neo schiavismo.
    Provate a leggere cosa dicevano i latifondisti USA: troverete belle analogie. Lì si parlava, di civiltà, di Redenzione… agli schiavi veniva insegnata la lingua ed il Vangelo, cos’altro volevano di più?

  11. Non perderei troppo tempo a criticare Bisio & company: più fanno manifestazioni di questo tipo, e meno voti prenderanno…

  12. Faccio parte di quella stragrande maggioranza di italiani che non piace a Bisio e ne vado oltremodo orgoglioso.

  13. Il sensibile signor Bisio dovrebbe pretendere le scuse solo da “Repubblica” , che ha riportato un suo pensiero, anche se non con le esatte parole!
    Lo stesso signor Sensibile dovrebbe chiedere mille scuse alla sottoscritta per avermi offeso dal palco di San Remo e da ogni altro palco di cui dispone.Credo sia una fortuna, per me, che ci siano persone come Capezzone e Porro, che mi rappresentano con intelligenza, logica, onestà, grazie !

  14. Caro Sig. Porro,non mi interessa cosa pensa il Sig. Bisio di quelle persone che non hanno partecipato alla manifestazione di Mlilano (non sono di Milano ,ma se avessi quella cittadinanza non avrei sicuramente partecipato)(spero di aver coniugato correttamente il congiuntivo,non alla Zingaretti).La mia convinzione si riduce ad un assunto dei miei Vecchi : “LA PRIMA CARITA’ DEVE ESSERE QUELLA DI CASA”. Di disastri di cabarettisti ne abbiamo già avuto a sufficienza di uno , senza che ci preoccupiamo anche di ciò che frulla nel piccolo cervello di un altro.
    Lorenzo

  15. Non è razzista chi vuole ridurre i flussi migratori, lo è chi noncurante della situazione reale li pone in primo piano nell’insieme delle problematiche del paese.
    È razzista chi sottintende la criminalità insita nell’origine delle persone o nello status di immigrati.
    Per essere precisi Salvini non è razzista, è solo opportunista, razzisti lo sono invece i molti che lo sostengono dato che ad oggi non si è visto un solo provvedimento che meglio regoli il fenomeno immigratorio

  16. Ieri mattina sono passato davanti alla stazione Centrale di Milano. In quel momento una decina di agenti della Polizia di Stato stava operando un controllo su un numero superiore di persone chiaramente sbandate bivaccanti sul luogo. Mi sono chiesto come mai non fossero presenti anche gli agenti della Polizia Municipale a dare un supporto. Dov’è la collaborazione tra le Forze dell’Ordine? Quella visione di isolamento degli Agenti mi ha avvilito; avrei voluto almeno esternargli la mia gratitudine. Il Sindaco Sala stava beandosi del grande successo della manifestazione di sabato?

  17. Dai Nicola. Ma leggete Repubblica? Una brutta copia dell’Unita’, almeno quello era l’organo ufficiale del Pci. Un fogliaccio di disinformazione e guerriglia al servizio della sinistra becera e del suo padrone, noto per i saccheggi compiuti in Italia.

  18. Anche io allora non piaccio a Bisio. Me ne farò una ragione.
    Ma continuerò ad essere contrario ad accogliere tutti quelli che si presentano alla frontiera.
    Posso sperare che siano espulsi gli illegali che sono sul nostro territorio? Oppure verrò schedato come razzista?

  19. Porro come sempre chiaro e diretto. Giusto quella era una manifestazione politica e il razzismo era una scusa che ormai viene diffusamente usata.

  20. Bravissimo Nicola Porro, esattamente quello che hai scritto, è il pensiero della stragrande maggioranza di persone che conosco…. quindi, significa che la stragrande maggioranza di italiani non ne poteva più del governo precedente autoproclamatosi (e di quelli precedenti a partire da Monti in poi), le conto su una mano le persone che non la pensano come me

  21. Se qualcuno mi da del razzista , francamente me ne frego. Il problema delle definizioni e nominalismi è fatto di lana caprina serve in questo caso per distogliere dal vero problema su chi accogliamo , quanti ne accogliamo e perchè li accogliamo. Un mio ex collega più anziano mi diceva :” caro Pasquale il mondo si divide in due categorie, quella dei prendinculi e quella dei mettinculi”. Se dovessi capire in quale categoria mettere Bisio naturalmente dalla parte dei mettinculi perchè uno che quadagna 400 mila euro per 5 giorni di partecipazione a San Scemo non può essere che un mettinculo al quale piace l’ironia di scendere in una piazza di prendiculi viste le facce dietro le sue spalle nell’intervista. In quanto all’affidabilità di La Repubblica io non mi fido ne della madonna peregrina ne della zuppa di Porro semplicemente perchè vivo nella vanità di saper far funzionare i miei due neuroni e non ho bisogno di venire imbeccato.

  22. Quello che mi dispiace di personaggi dello spettacolo come Bisio é che forse loro sono in buona fede e non capiscono di essere coinvolti in un progetto molto ma molto più insidioso delle frasi e delle manifestazioni a cui partecipano. La strumentalizzazione del concetto di razzismo é un’arma che la sinistra usa per demolire Salvini. Porro (che mi piace sempre di più) ha risposto in modo adeguato e preciso. Il mondo dello spettacolo e quello dell’informazione sono condizionati da un’appartenenza politica ideologica o sono liberi di esprimersi come meglio credono? I finanziamenti elargiti al mondo dello spettacolo (compresi gli immorali stipendi dei soliti noti) sono finalizzati a tutti i progetti oppure solo a quelli ideologicamente schierati? La martellante ed ossessiva propaganda terzomondista che sommerge quasi tutti gli organi di informazione mediatica, finalizzata all’accettazione passiva di una sostituzione etnica in una parte d’Europa, é paragonabile alla propaganda nazista chiamata “metodo Goebbels”? Quello che Hitler utilizzò per convincere i tedeschi che lui era la soluzione migliore per la Germania?

    • Bisio in buona fede, ecco uno che crede a Babbo natale, metodo Goebbels ? Ministro della propaganda non ha creato nessun metodo particolare , le balle si raccontano dai tempi del paradiso terrestre quando Dio cacciando Adamo sulla terra non gli disse che ci sarebbe stato chi avrebbe campato da cane con il sudore della sua fronte e dall’altra una categoria di paraculi che campava benissimo con il l sudore degli altri. Per non parlare della balla di chi fa risorgere i morti e cammina sulle acque.In quanto a hitler non convinse nessuno perchè era hitler che la pensava come la stragrande maggioranza dei tedeschi non il contrario. Carissimo Gianni non limitarti a leggere topolino fai lavorare i tuoi due neuroni.

  23. nel 1998 visito Merano per i mercatini di natale.vediamo passare “vu’ cumprà” di quei tempi (che almeno si impegnavano portando sulla spalla la montagna di tappeti) e chiedo ad un signore del luogo “ci sono anche qui i vù cumprà?” (io vengo da Milano ed ero abituato a vederli) e lui, nel suo italiano un pò tedesco, mi risponde:”io non dò la colpa a loro ma all’Italia che li lascia entrare e poi li abbandona sulle strade”.touchè….

  24. Grande Porro, tutta la mia stima e….suppongo anche quella gran parte (e sono davvero tanti) degli Italiani che NON piacciono al (finto) BUONISTA Bisio!!!

  25. Caro Bisio e caro Nicola, mi piacerebbe che uno (Bisio no di sicuro) ma almeno lei Nicola (forse lo ha fatto ma me lo sono perso), dicesse che mentre questi bei signori elegantoni sinistri radical chic e un po’ di cittadini manifestavano a favore dell’invasione, un loro amichetto marocchino pregiudicato, senza patente e senza assicurazione, positivo ad alcool e narco test, distruggeva una famiglia lasciando due ragazzini orfani. Possibile che questi idioti sinistri vogliano e pretendano che continuino ad arrivare orde barbariche di questi personaggi? Io non ne posso più, ho la nausea e mi piacerebbe vedere la loro reazione se questo delinquente fosse arrivato addosso alla famiglia di uno di questi bei manifestanti tronfi di buonismo.

  26. Caro Bisio oggi hanno mostrato in tv lo sgombero del campo profughi in Puglia , quello sgomberato illegale e accanto quello regolare allestito dalla protezione civile, entrambi circondati di spazzatura gettata nei campi e a bordo strada, ma questa gente ti che piace, perche’ anziche fare scampagnate in piazza, vestiti della festa, con spirito di solidarieta’ non si rimbocca le maniche e va giu’ con sacchi, pala e ramazza a fare qualcosa di veramente utile, dimostrando la vera solidarieta’ che si fa coi fatti, non con le parole altisonanti e con i proclami, non aspettando che sia qualcun’altro pagato per farlo dato che loro non sono in grado o perche’ probabilmente non ci arrivano o perche’ voi paladini dell’accoglienza non glielo avete insegnato, io non lo posso fare perché dato che la penso diversamente da voi mi ritenete un razzista, ma voi che dite di non esserlo, dimostratelo coi fatti, con passione, diligenza e spirito umanitario.

    • Niente di più vero, e sopratutto detto con signorilità, alla faccia di chi magari ti reputa uno schifoso razzista.

    • Ma perché, per non essere tacciati di razzismo, bisogna andare a pulire le immondizie di questi luridi, abituati a vivere in mezzo alla spazzatura? Se li vogliamo accogliere, accogliamoli ma se è vero che anche tra i migranti, alcuni si comportano educatamente e se non hanno educazione, guardano e imparano, è vero anche che se uno non capisce o non vuol capire, va rispedito a casa sua e non accolto a prescindere. Un modo semplice per non dover raccogliere immondizia è di non fare entrare in Italia, chi se la accantona addosso; di certo Bisio non la raccoglie.

  27. Concordo pienamente Porro con te
    Giusto che le persone manifestino il loro dissenso, se in maniera civile, anche se spesso purtroppo ciò non accade.
    Si parla di razzismo, di xenofobia da parte della lega, vedo invece, che sono gli esponenti della sinistra che usano la violenza
    Vedasi insulti continui e atti vandalici pesanti nei confronti delle sedi della Lega
    Non mi meraviglio quindi, che ci siano persone, che s’introducano su questo giornale, che è palesemente schierato con le idee di Salvini, per insultare o qualche volta solo per criticare (e sono d’accordo, perchè c’è la democrazia)
    Repubblica è clamorosamente schierata con il Pd, pur essendo un giornale e non un partito.
    Questo non è considerato uno scandalo, visto che spesso anche loro, s’inventano cose non vere e hanno fatto in passato cose scandalosamente dannose per il paese
    Il Giornale, che parla spesso a favore di Salvini, non lo fa così palesemente, facendo avvertire un senso di grande fastidio e odio, come invece spesso scrive Repubblica, parlando della Lega
    Bisio pur essendo di Milano come me, non mi rappresenta e Milano non è razzista, non perchè lui e il suo PD lo hanno manifestato, ma perchè i milanesi e generalmente gli italiani (e non è colpa di Salvini, se qualcuno a volte fa e dice cose che escono dal rispetto verso chi ha un altro colore di pelle) non sono razzisti.
    E ora che il PD la smetta di usare i migranti per fare campagne elettorali
    Salvini non fa campagna elettorale, bloccare gli sbarchi selvaggi e controllare la provenienza e la fedina penale di molti migranti venuti non tutti con buone intenzioni, è un dovere e un diritto dei cittadini italiani.
    Nessuno vuole morto lo straniero, vuole solo rispetto delle leggi

    p.s. nick2 che tristezza leggerti

  28. Bisio, giustamente, ha detto la sua. Ho capito che lui non ha paura. Mi piacerebbe che pure lui capisse che neanch’io ho paura. Desidero solo un po’ più di ordine (anche nelle periferie), un po’ più di pulizia e meno inquinamento (in periferia, nei campi Rom abusivi, nei ghetti degli immigrati sfruttati come schiavi e non come lavoratori) ecc, un po’ più di sicurezza (deve pensarci solo Brumotti ? o Striscia ? a denunciare situazioni di degrado ?). I sindaci che a lui piacciono queste problematiche non solo non le hanno risolte ma, probabilmente, non le hanno nemmeno affrontate poiché costretti dall’ideologia delle porte aperte. Di attualità la condanna dell’Italia da parte di Strasburgo a causa della “famigerata terra dei fuochi” … Queste Caro Bisio sono altre priorità che l’Italia che le piace non ha mai affrontato né, tanto meno, risolto.
    Un piccolo rimbrotto pure a Porro: come fa a fidarsi di quanto scrive Repubblica la cui faziosità dovrebbe esserle ben nota ! 🙂

  29. Viviamo in un’epoca finale, se consideriamo degno di attenzione il pensiero di un giullare, per di più stipendiato dalle sinistre globaliste, come tutti i saltimbanchi suoi pari che affollano i media, TV, radio, cinema, giornali ecc.
    Peccato che nessuno lo dica chiaramente che la sinistra non è altro che il paravento della Massoneria, e questi non sono altro che utili idioti pronti a portare a termine il suo “lavoro”. Che ne comprendano le ragioni alla Loggia poco importa.

    • Una piccola precisazione sulla sinistra paravento della Massoneria: il motto “un massone sarà sempre un buon comunista ma un comunista non sarà mai un buon massone” da dove proviene secondo te ?

  30. L’Italia che piace a Bisio è quella dei “buoni” in piazza per i quali Carnevale diventa Natale e la sfilata allegorica diventa un presepe multietnico e radical chic, con bimbi festanti alla vista della stella cometa che annuncia la nascita del nuovo messia Zingaretti, signore-bene studiosamente vestite da povere col gualcito cappottino firmato, ma ecocompatibile, rullo di tamburi per i migranti-re magi e il sindaco-pastore che guida tutte le sue pecore all’ovile, diventano buoni persino i casseurs dei centri sociali che per una volta non sfasciano neppure una vetrina. Mi viene in mente Natale in casa Cupiello, quando Eduardo chiede al figlio “Ti piace o’ presepe ?” E questo, nauseato dalla mania paterna per il presepe, replica “No, nu mme piace!” con gran sconforto del padre. Ecco anche a me il presepe, che rimane comunque un Carnevale, che piace a Bisio “nu mme piace!”.

  31. alla fine anche il caro Bisio lo stipendio lo prendeva dall’Italia che non gli piace, ma fa niente. L’importante è sapere qual’è l’Italia che gli piace. Beh quell’italia è la minoranza, se 250.000 erano in piazza, il resto di Milano era a casa a guardare (forse Bisio) sulle reti che rappresentano l’Italia che non gli piace. Pensa quanto poco conta ciò che piace a Bisio…

  32. Bisio, a quanto pare Porro ha chiarito il tuo dilemma. REPUTAVI! Evidentemente l’Italia che piace a Porro è rappresentata dai beceri razzisti che postano su questo giornale. Ti chiedo, se puoi, di perdere mezz’oretta per leggere i commenti dei lettori e vedere fino a che punto si spingono (le prime volte che frequentavo queste pagine non credevo ai miei occhi!). Porro, ognuno ha gli estimatori che si merita…

    • Beh, non dubito che tu preferisca i cori e i cartelli che evocano l’esecuzione sommaria di Salvini nei cortei “democratici” cui probabilmente partecipi. Per non dire delle vignette dei tuoi giornali di riferimento. Ma non atteggiarti a verginella violata per favore !

    • Visto che anche lei è un assiduo frequentatore di questo Giornale, le cose sono due: o lei è razzista come tutti noi oppure è così scemo da frequentare razzisti. Suvvia, non sia masochista, non continui a leggere articoli e commenti che la disgustano, sia almeno un po’ intelligente: vada a frequentare repubblica o il corrierino dei piccoli deficienti! Sa una cosa? io non leggo repubblica perché ciò che scrivono non mi piace, ma, se lo leggessi, non mi permetterei di parlarne male: è una questione di educazione!

    • Prendo nota che lei si autofligge penitenza continuando a leggere “queste pagine”! Cos’è un cilicio versione moderna?

    • Scommetto che se ne guarda bene.
      E’ rischioso distinguersi in quella compagnia di giro dove tutti sono allineati e coperti. Scatta immediatamente il sospetto di intelligenza con il nemico, e questo al pur bravo Bisio non conviene.

  33. a me invece, quella Italia che piace a Bisio, non piace. Ma a differanza sua, non perché non la pensa come me. Per noi liberali (Bisio non lo è) è del tutto legittimo. A me non piace perché per dirlo devono darci del razzista, dell’ignorante, dello xenofobo.
    No Bisio, a me piace quella gente che crede anche a cose diverse dalle mie, ma senza offendermi.
    Ma comprendo, quando non si hanno argomenti a supporto, quanto tutto questo sia difficile!

  34. Sono veramente stanco di dover disquisire delle opinioni di una pletora infinita di personaggi dello spettacolo. Gente che per la maggior parte non ha nessun contatto con la realta’ ,non sono particolarmente acculturati e il piu’ delle volte non sono neanche buoni artisti ma dei mediocri che lavorano perche’ il livello attuale dello spettacolo in Italia è bassissimo.Basta dare voce a queste nullita’.Per inciso ricordo che a livello politico c’è chi sostiene le quote per cinema e musica Italiani ,e questa la dice lunga sul livello.

  35. Avanti di questo passo epiteti quale xenofobo fascista razzista…finiranno per diventare quasi complimenti in bocca a certi individui…
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  36. Nell´Italia che piace a Bisio in pratica non ci sono gli italiani… almeno dall´inquadratura si evince questo.

    Comunque ci tengo a riportare esperienza diretta di chi vive la piazza e non la recita: amici che mi conoscono dall´infanzia sarebbero pronti ad emarginarmi seduta stante se mai mi pronunciassi e dicessi loro che sono contro i flussi migratori non controllati. Anni di condivisioni di vita verrebbero cancellati e diventerei improvvisamente un mostro solo per aver dissentito. Questa forma di emarginazione è sempre piú comune e dilaga nei circoli del cucito di Bisio cosí come sul posto di lavoro e nei luoghi d´istruzione dove tacere diventa necessitá… ora mi verrebbe da domandarmi qual´è il vero razzismo sociale che ti fá sentire emarginato in una societá bendata come questa…

  37. Mi limito a dire che, a prescindere da scuse o altro, il principio di dare spazio repliche, anche contrarie a certi pensieri è un valore che mi piace. Uno spazio come questo deve, anche se inciampa, poter avere una platea di opinioni ampie, nei limiti della correttezza e dell’educazione. Complimenti a Lei Porro e a chi partecipa in questo spazio di informazione. Questa è l’Italia che piace a me.

  38. caro Bisio io non voglio importi di pensarla come te, se sei educato non devi imporre ad altri il tuo pensiero.

  39. caro Bisio, fattene una ragione, insieme agli altri visionari che stravedono per le ONG sul mediterraneo e per “avanti tutti che qui c’è posto”……. nessuno vuole più sta gente (alla faccia di chi li illude di venire…. poveracci), perchè ha già come noi, i loro grandi problemi con la propria!!! In Germania hanno accolto solo immigrati “scelti” molto acculturati, e ben selezionati da anni!!!! Quelli si che possono essere risorse!!! Quelli che abbiamo preso noi stanno cagando da anni alla stazione di Milano e di Roma……..
    Bisio, lascia perdere vah!!!

  40. Durante l’ultima partita giocata dalla nazionale di rugby, un commentatore dalla cadenza padovana disse: ” ma che brutto carattere ha quel tipo, bisognerebbe vedere quanti soldi ha nel conto corrente”. Quando si fa parte di una casta di privilegiati, dove si lavora grazie ad una tessera di partito, o amicizie ecclesiastiche è facile fare i sofisti, gli intellettualmente superiori. Si dovrebbe chiedere al padre o alla madre di qualche ragazzina violentata se uscendo di casa dopo aver subito violenza come si sentono e come si sente la vittima. Oppure al figlio di qualche genitore con la testa fracassata per qualche euro. È invece ipocrisia, nel voler imporre una condizione sociale nella quale tutti noi e ci metto anche gli extracomunitari siamo l’anello debole. La casta che ti guarda con quel mezzo sorriso da saccente, da persone giuste, sono i veri razzisti, mi dispiace signor Bisio, dirle che la maggioranza del Paese,pensa in modo differente da lei, e come si diceva in tempi molto lontani ” VOX POPULI VOX DEI”. Lei signor Bisio che fa parte di quelle persone così illuminate ne prenda qualcuno a casa sua, chissà mai che vivendo nel lusso, tutte queste ricchezze umane, questo valore aggiunto che delinque, non si addolciscano.

  41. caro Bisio, quella era l’Italia che ti piace, con la gente che ti piace. Sono sicuro che tu scegli sempre di stare con i migliori e certamente non con i peggiori.- Dunque? una cosa è certa (anche se non l’hai detta) ma è assolutamente esplicito che per te quella era l’ITALIA MIGLIOIRE cioè qualla della gente che ti piace. Egregio…. non nasconderti …. per te quella era l’Italia migliore… e basta.

    • L’hai detto…sceglie…c’è invece chi non può scegliere…
      https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  42. Caro PORRO , ieri mi sono permesso di replicare alla rettifica di BISIO (dubitando se fosse LUI , il BISIO 2 o il BISIO 3 ) come semplice ” populista ” , leone da tastiera , webete e qualcos’altro. Ero intervenuto anche precedentemente , sempre sullo scritto di Capezzone , in quanto mi sono sentito offeso da coloro che hanno ritenuto l’Italia migliore quella che era scesa in Piazza e come giustamente scrivi , se l’Italia che piace a Bisio è quella , significa che a LUI non piace ( piace meno ?) l’Italia di coloro che si fanno il kulo in 4 per tirare avanti la carretta tutti i giorni e non partecipano a manifestazioni di piazza organizzate dagli Anti tutto. Complimenti per la risposta.

  43. In questa squallida manfrina c’è una nota positiva: si può finalmente dire che Repubblica non è una fonte attendibile. Io lo avevo sempre sospettato. E al posto di Porro non mi sarei scusata.

  44. Il Bisio è libero di appassionarsi,anche con una scarpinata(anche se nel suo caso,è più una chiusa di un’azione sociale che un incipit)alle tematiche in cui crede.
    È libero di avere le sue simpatie e le sue antipatie.
    Invece,in uno Stato liberale e di diritto,ha il dovere di nn scavalcare le leggi.
    Ad oggi mi appare un cittadino modello sotto tale profilo.
    L’accanimento verso Bisio che scopo ha?

    • Contro BISIO a me sembra non ci sia alcun accanimento. Quando un personaggio pubblico considera l’Italia ” migliore ” quella che scende in Piazza contro una certa politica significa che considera ” peggiore ” quella che condivide tale politica. Come uomo e come attore è libero di avere le sue idee , io sono libero di non pagare per andare a vedere i suoi spettacoli e/o i suoi films , ma mi girano i k..ni quando sono obbligato a pagarlo per vederlo a Sanremo visto che LUI rappresenta solo una parte dell’Italia ( che a me non piace ) , doveva farsi pagare dall’Italia migliore o da quella che gli piace. Insomma , i miei soldi ( canone TV ) non gli fanno schifo !

  45. Caro Bisio, rispetto le tue idee anche se non le condivido come la maggior parte degli Italiani onesti e lavoratori. Gli Italiani che vivendo sul territorio e non su una “nuvola” protetta come te, si imbatttono spesso in soggetti che soffrono perché catapultati in realtà difficile da affrontare come la nostra, quasi tutti gli immigrati irregolari bene che vada chiedono l’elemosina… male che vada vengono arruolati da persone con pochi scrupoli… che li sfruttano… i veri razzisti sono stati e sono tutt’ora chi ha permesso questo scempio… il problema è che adesso per le vostre scelte irresponsabili paghiamo il prezzo noi italiani lavoratori normali… Sei un attore e pure comico ho seguito i tuoi filmetti simpatici e leggeri ma perché devi rovinare la tua immagine… continua a fare il tuo mestiere, sei pure bravo… può darsi che in seguito ricominci ad essere simpatico agli Italiani veri !!!!

  46. Io faccio parte di quei cittadini che si si domandano perché dovrebbe essere necessario scendere in piazza a tutela dei migranti, ma MAI a supporto dei 5 milioni di Italiani poveri, nostri concittadini.
    NESSUNO di coloro che manifesta per i migranti lo leggo mai spendere una parola per gli Italiani.

  47. Bisio dovrebbe smettere di sforzarsi di pensare; gli riesce solo a perder i capelli.
    Guardando le fotografie con diversi vuoti tra le persone, allargate con il grandangolo, risulta evidente a chi conosce la piazza e la sua capacità che non potevano essere più di 80.000 persone (sempre un bel numero, ma ben lontano dai conclamati 250.000).
    La maggior parte di loro dimentica che i cosiddetti razzsti sono persone normali che vivono nelle periferie o in piccoli paesi, spesso costretti a subire gli aspetti più deleteri di una convivenza con gli immigrati che hanno delle abitudini sociali spesso troppo diverse.
    I partecipanti alla manifestazione, come lo stesso Bisio, sono persone che dopo la rappresentazione in piazza tornano nelle loro residenze dove gli immigrati al massimo sono ammessi esclusivamente come personale di servizio.

    • Essendo in una democrazia,i cittadini hanno scelto l’attuale maggioranza.
      Nn è Bisio o chi sta in minoranza colui che potrebbe-dovrebbe risolvere i problemi di chi oggi è maggioranza.
      Tu,come tutti coloro che si riconoscono negli attuali governanti,dovete chiedere a chi vi rappresenta.
      La minoranza continuerà nella sua analisi sociale,la quale vi appare sbagliata confronto alla vostra ritenuta “vincente” e nn capisco perché ciò vi faccia stare sempre incazzati!
      State al governo…governate…

  48. Mi dispiace per Bisio, ma anch’io faccio parte di quell’altra Italia e da quanto sento in giro gli italiani stanno per la maggioranza dall’altra parte. Se ne faccia una ragione.

  49. Dato che Bisio legge questo blog voglio ribadire che per far parte della “Italia che piace” non basta fare una scarpinata ma bisogna andare oltre, nel concreto. Per questo assicurerò la mia stima a Bisio se, coerentemente, per rendere l’Italia quella cosa bella che piace depositerà 450 mila euro nel conto di una Onlus creata da hoc denominata “i buoni dell’Italia”. Altrimenti, si capirà che Bisio vuol fare il froxio con il cuxo degli altri.

  50. Bisio è quello che “i bambini sono di sinistra”, che se è una battuta non fa ridere e se è seria è un’idiozia. Che i comici impegnati siano di sinistra è un fatto scontato. Ma non ho ancora capito se fanno ridere perché sono comici o perché di sinistra.

  51. Ma per chi ci ha preso, questo signore? Un ipocrita, abbiamo capito benissimo cosa intendeva dire e a chi si riferiva. Sono uno dei tanti fiero di non far parte dell’Italia che piace a Bisio e a chi la pensa come lui

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