Brava la Quadarella: dal Covid si guarisce

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Volete sapere come s’affronta il Covid? Come fa Simona Quadarella, azzurra di nuoto, 15 ori tra campionati italiani, europei, mondiali, Giochi del Mediterraneo e universiadi.

Ieri, l’atleta romana ha scoperto di essere positiva al tampone. Ma anziché presentarsi in lacrime ai suoi fan sui social, ha pubblicato una foto su Instagram con una didascalia che trasudava ottimismo: “Adesso come non mai mi sento ancora più solidale verso tutti coloro che hanno contratto il Covid e che hanno ricominciato a lavorare per i malati e per salvaguardare il lavoro e la libertà di muoversi. Non bisogna mollare… ma continuare a pensare ai proprio obiettivi usando passione ed energia. Io guarirò o tornerò presto a regalarmi emozioni lasciandomi tutto questo alle spalle!”.

Per carità. Noi capiamo la frustrazione di Federica Pellegrini, che s’era tanto allenata per gareggiare a Budapest e invece ha dovuto mollare tutto. Ma il Covid, specialmente oggi, con il 95% di paucisintomatici e asintomatici, non può essere presentato all’opinione pubblica come un cancro. Specialmente per chi è giovane, forte e allenato come la Pellegrini e la Quadarella, è una passeggiata. Federica se n’è accorta dopo aver sfebbrato.

Simona l’ha capito subito. Brava. Soprattutto perché, caso più unico che raro, ha pensato anche a “lavoro” e “libertà di muoversi”, che forse qualcuno qui inizia a considerare “attività non essenziali”. Brava, perché sta affrontando il virus per quello che è nella stragrande maggioranza dei casi, specialmente per le persone in salute come lei. Brava, perché non s’è lasciata andare a peana, appelli patetici né a campagne di terrorismo sanitario.

La Quadarella ha chiesto ai fan “idee su come impiegare il tempo in quarantena”. Te ne suggeriamo una, Simona: pubblica altri dieci di questi messaggi. Un po’ di positività (in senso buono) in questo tempo in cui tutto è caos.

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25 Commenti

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  1. Sono Italiano in Svezia da 10 anni.
    Bene che c’è Nicola che ci da un po’ di ovvia saggezza.
    Anziani e a rischio vivano un poco appartati.
    Mantenere un poco le distanze.
    Mascherine decorative anzi controproducenti perché bisogna essere istruiti per saperle usare.
    Le mosche non si cacciano col martello.
    Lasciate vivere i giovani e lavorare chi può e deve, altrimenti conterete morti per altre circostanze.
    Saluti

  2. Se vai negli ospedali ti chiedono che cosa è venuto a fare? Sa che c’è il covid? Quindi se uno ha un infarto può morire!!!!!

  3. A proposito di nuotatori, dal momento che nel mio piccolo nuoto anch’io ed è il mio sport preferito ne seguo molti su Instagram (più nuotatrici che nuotatori per ovvi motivi LOL). Volevo dire che in questi ultimi due o tre giorni il mio feed è stato riempito da questi post perché se è vero che tra quelli in partenza per l’Ungheria è risultata positiva la Pellegrini (e forse un altro) a Livigno per i consueti allenamenti stagionali in altura ne son risultati ben 10 tanto che ho scherzato “considerato che i nuotatori di movida ne fanno poca se no la mattina in acqua sai le gambe a strascico? vuol dire che questi fanno ammucchiate negli spogliatoi?” battuta scema a parte, oltre al post della Quadarella ce ne sono altri che ho apprezzato, ad esempio quello di Alice Mizzau (un argento mondiale e due ori europei nella staffetta stile libero)
    “Ciao a tutti amici!
    Purtroppo in questi ultimi giorni ho avuto sintomi che poi hanno confermato la mia positività al Covid-19. Ma guardiamo il lato positivo: tra un po’ di febbre e tosse, l’appetito non mi manca mai! ✌️ Sono la solita! Adesso ci vuole riposo e pazienza e passa tutto! Un bacione da Mizzy ❤️”

  4. Perché non fai un video al.giorno dove mostri a questo governo di ***** che non e che si muore dal dolore non e altro che influenza e che sono peggio orecchioni o morbillo!!!
    Questo servirebbe le testimonianze che e solo una farsa politica questa quarantena

  5. Tra l’altro, come stanno cominciando a dire molti, anche qui, bisognerebbe smettere di alimentare il panico, perché parecchia gente fa i tamponi “per precauzione” o, come detto da Porro, va in ospedale per ricevere cure, con una semplice febbre a 38 o 37,5, togliendo posti (chiaramente non loro, che vengono rispediti a casa) a chi ha veramente bisogno e saturando (questo il vero pericolo) già ora gli ospedali.

    Il panico, o comunque la mala informazione, portano a questi comportamenti oggi deleteri e non “responsabili”, come va di moda dire in sinistro politichese.

  6. Ma tutti quelli che “il Covid non uccide i giovani” , “il Civid è poco più di un’influenza” (quindi Porro compreso) perchè non ci fate vedere pubblicata una bella rinuncia alla terapia intensiva nel caso di Covid! Avete le palle per farlo?

  7. E’ una questione di egoismo puro da parte delle generazioni anziane a discapitro dei giovani. I pensionati, che non devono necessariamente muoversi per ottenere reddito, dovrebbero stare in lockdown. Chiusi in casa in attesa del vaccino anzichè oberare gli ospedali. I pochi problematici tra chi ha meno di 65 anni potrebbe essere in questo modo gestito senza dover chiudere il mondo e sputtanare l’economia. Purtroppo siamo in una gerontocrazia mondiale.

    • Ben lo 0,06% della popolazione. Ben 10 volte di più dei morti per incidente stradale, ben 10 volte di meno dei morti per malattie cardiovascolari. 5 volte meno dei morti per tumore.

      Per capirci, parliamo del 5,6% di tutti i morti in un anno, che sono circa 650’000. Senza contare che per colpa di questa gestione criminale, le prime 3 cause di morte stanno aumentando il loro peso in modo impressionante, a causa delle mancate cure.

      Pensi che nel 2017 sono morte 52’905 (cinquantaduemilanovecentocinque) persone per malattie dell’apparato respiratorio (ehi! Ma è il covid-19!). Lei si ricorda lockdown e coprifuochi? Io no.

  8. Eh, certo che se i personaggi famosi iniziassero a suonare un po’ di carica, forse il risveglio del popolo italiano sarebbe più veloce.
    Gli stessi che a Marzo intonavano a comando “andrà tutto bene” e “io resto a casa” potrebbero ora liberarsi dal giogo del potere che li opprime ed intimare un bel “io torno a vivere”.
    D’altronde i numeri sono lì e dicono che l’emergenza è solo su TV e giornali e nella testa dei potenti che vogliono riplasmare la società e farci schiavi.

  9. una riflessione sul messaggio che mandano entrambe: sembra che siano le piscine ad essere insicure ed è sbagliato! Ho due figlie agoniste che si allenano TUTTI I GIORNI e ti assicuro che i protocolli COVID sono rispettatissimi!

  10. A questa meravigliosa atleta una OLA da Aosta a Lampedusa! Da applausi!!! Mi aspetto da Simone Sabbioni altrettanta positività! FORZA RAGAZZI!!!

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