in

Le verità di Bucha

Bucha, Capuozzo rivela: “Nei corpi hanno trovato dei dardi: cosa vuol dire”

Dimensioni testo

Toni Capuozzo torna a parlare di Bucha, a quasi un mese dal ritrovamento dei cadaveri in strada, dalle immagini che hanno cambiato la reazione dell’Occidente alla guerra e dalle domande sollevate dallo storico inviato.

Durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica, Capuozzo ha rimarcato i suoi dubbi sul “calendario” di quelle fotografie arrivate dalla periferia di Kiev. E soprattutto sulla possibilità che alcuni di quei morti, non i civili nelle fosse comuni, ma i cadaveri in strada, possano essere il risultato della missione della missione di “polizia speciale” di sabotatori e collaborazionisti.

Capuozzo però aggiunge anche un dettaglio. “In questi giorni è emersa una novità che non è stata ripresa dalla stampa italiana: molti dei morti (nelle fosse comuni) i medici legali avrebbero trovato dei dardi che vengano da bombe a grappolo, quindi non sarebbero stati uccisi da vicino, ma dai bombardamenti”. Di chi? Dei russi o degli ucraini? “Se i russi avevano occupato, allora potrebbero essere stati i bombardamenti ucraini”, ipotizza Capuozzo. Ma su questo non vi sono certezze. Solo domande, quelle che bisogna continuare sempre a farsi.