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Campania in zona gialla. Perché? Boh

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L’Italia è il Paese delle maschere (Pulcinella, Pantalone, Colombina) ma se oggi diamo uno sguardo alla cartina geografica del nostro stivale apparirà Arlecchino.

L’arlecchinata è soprattutto politica e la questione Campania zona gialla ne è la prova. Ve ne parlo in questo video-commento.

Giancristiano Desiderio, 6 novembre 2020

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Laval
Laval
7 Novembre 2020 8:15

La Campania denominata zona gialla in quanto a cambiarla in rosso ci pensa De Luca Vincenzo, in questo modo il governo giallo-rosso gli lascia la possibilità di mostrarsi in tutta la sua protervia senza sostanza costruttiva.
Aveva ragione la Rosy Bindi quando dichiarò De Luca un elemento improponibile dal partito PD.

Guido Moriotto
Guido Moriotto
6 Novembre 2020 19:22

Una affermazione non confutabile.
Il governo ne combina di tutti i colori.

Werner
Werner
6 Novembre 2020 19:11

Ieri sentivo dire ad una trasmissione che la Campania è stata dichiarata “zona gialla” perché l’unica provincia in cui c’è l’emergenza è solo quella di Napoli. Se è davvero così sarebbe demenziale. Innanzitutto perché metà della popolazione della Campania risiede nella Provincia di Napoli, e poi perché il virus non bada ai confini provinciali, si diffonde e basta.

Guido Moriotto
Guido Moriotto
6 Novembre 2020 18:37

Proverbi superati.
Rosso di sera bel tempo si spera.

Risveglio di Raimondo e Sandra:
di che colore siamo oggi?

L’Italia tra giallo, rosso e arancione
e’ economicamente tutta al verde.

Domani è un altro colore.
Si vedrà.

Mario
Mario
6 Novembre 2020 18:35

Post SCUOLA.
Post sondaggio salute e libertà.
Post covid Campania.
Desiderio è sempre “POST”

Andrea
Andrea
6 Novembre 2020 18:19

Caro Desiderio, ti risponde l’epidemiologo e dirigente dell’Iss Rezza nel corso della conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia. La Campania ha un Rt molto più basso ad esempio di Lombardia o Calabria”. L’indice di trasmissibilità Rt, dunque, è stato il più decisivo tra i 21 parametri utilizzati dal Governo per scegliere in che fascia mettere ogni Regione durante questa nuova crisi da Coronavirus. “Evidentemente – ha continuato Rezza – la trasmissione è molto aumentata nelle scorse settimane, ma adesso in qualche modo si è stabilizzata. Per questo motivo oggi c’è un Rt non particolarmente alto, anche se il numero di casi è ancora elevato. Le ordinanze regionali possono avere avuto un certo effetto sulla trasmissione”. “Ci troviamo in rosso una Regione come la Calabria che ha un’incidenza sicuramente inferiore, ma un Rt molto alto. Come può succedere questo? Rt stima che in questo momento c’è molta trasmissione dell’infezione in un determinato luogo. Evidentemente, dopo un certo periodo si manifesterà anche un aumento del numero dei casi. Un Rt elevato anticipa dunque di qualche giorno l’aumento dell’incidenza dei casi. Se poi in quella Regione l’indice di occupazione di posti letto e di terapie intensive sono già alti e non si riescono a tracciare i contatti o contare i focolai, a quel punto automaticamente ci troviamo… Leggi il resto »

Albert Nextein
Albert Nextein
6 Novembre 2020 17:39

Quando a governare ci sono incompetenti e scappati di casa succede proprio così.
Si tratta, peraltro, di gente votata dai sudditi.
Quindi tutto ben meritato.
Bastonati e zitti.

gianluca
gianluca
6 Novembre 2020 15:21

La spiegazione potrebbe essere molto semplice, alla luce di ciò che è avvenuto a Napoli nei giorni scorsi e che è stato gentilmente censurato nei TG di regime (io le immagini le ho viste sulle reti SKY, i cui operatori sono stati aggrediti dalla folla inferocita). Ecco, a Napoli, la cui economia si regge su una serie di attività non propriamente lecite che sarebbero completamente compromesse dal lockdown (e nessun “ristoro” per parcheggiatori e tassisti abusivi, contrabbandieri, spacciatori, sfruttatori etc.), scoppierebbe una rivolta di proporzioni gigantesche, per cui meglio soprassedere.