Nell’ultima puntata della Zanzara, il conduttore Giuseppe Cruciani ha commentato con toni accesi il caso del carabiniere coinvolto nella sparatoria la notte di Capodanno a Rimini. “Allora ragazzi, il primo titolo è questo: sei mesi per dare ragione a un carabiniere. Incredibile, incredibile. Un carabiniere che la notte di Capodanno sparò a un esagitato extracomunitario, armato di coltello, che aveva già accoltellato quattro persone, è stato prosciolto alla fine. La Procura ha chiesto l’archiviazione. Sei mesi, sei mesi. Qualcuno dirà la giustizia ha funzionato, la giustizia ha funzionato. Vedete? E invece no, col cazzo che funziona. Sei mesi per una richiesta di archiviazione, sei mesi. Ma che caz** doveva fare? Che doveva fare? Doveva lottare a mani nude? Che doveva fare questo maresciallo? Che cosa doveva fare il maresciallo? Non se ne può più, sei mesi. Sei mesi per dare un giudizio a un carabiniere che aveva sparato e ucciso uno che aveva accoltellato quattro persone. È una cosa pazzesca, guarda, pazzesca”.
Cruciani ha poi rivolto la sua attenzione al governo di centrodestra, criticandone duramente le politiche riguardanti i commercianti di Cannabis Light: “Ma ne ho anche per il governo di centrodestra. Leggo da qualche parte, caro David, che il governo di centrodestra ha messo sul lastrico, dei commercianti di Cannabis Light, costretti sostanzialmente a chiudere. Addirittura adesso qualcuno è accusato di traffico di sostanze stupefacenti, perché hanno trovato delle piante dentro questi negozi. Non so quante persone siano implicate in questa vicenda, 30 mila? È una vergogna, il governo di centrodestra fa chiudere delle attività commerciali, quelle di Cannabis Light. È una vergogna assoluta”.
Infine, Cruciani ha espresso il suo parere sui recenti sviluppi in Iran e sulle azioni di Donald Trump, criticando il suo approccio: “Voglio dire però una terza cosa che non ti farà piacere. In queste ore, come sai, non si sa quello che succede. Sto parlando ovviamente dell’Iran. Trump forse entra in guerra, forse no, non si capisce. Sono dalla parte di alcuni del movimento MAGA, per esempio, che dicono che Trump sostanzialmente ha tradito quello che era stato il suo mandato, perché aveva detto che non sarebbe assolutamente più entrato in nessun conflitto. Gli Stati Uniti non sarebbero più entrati in guerra all’estero. Era la promessa che aveva fatto Trump a tutto il suo mondo e anche sulla base di questo era stato votato, era stato eletto. Un grande tradimento, un grande tradimento. Poi è chiaro che quando scende in campo l’America, tra l’America e gli iraniani, io preferisco l’America”.
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