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Caro bollette, il paradosso green lo pagano cittadini e imprese - Seconda parte

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Ma non basta. La Spagna si è inventata un meccanismo ancora più folle e che rischia di prendere piede. Una tassazione aggiuntiva, semplifichiamo, per i produttori di energia elettrica (Endesa, ma non solo). La tesi è che la generazione da fonti rinnovabili (idroelettrico in primis) non dovendo pagare il costo rincarato delle materie prime e non dovendo comprare certificati verdi fa dei margini colossali che vengono definiti extraprofitti. Il che è vero. Ma è esattamente ciò che dovrebbe valere in un gioco corretto di incentivi e disincentivi. Guadagnare di più con l’energia verde, magari senza scaricare oneri impropri per la sua incentivazione sulla collettività, non è forse il modo migliore per renderla strutturalmente più diffusa?

Alla fine di tutto c’è il consumatore, la piccola e grande impresa, imbottiti di ideologia verde e di sostenibilità (tutte cose comprensibili, chi vuole inquinare l’unico pianeta di cui disponiamo?). Ma che rischiano di rimanere stritolati da regole e meccanismi tariffari pensati per una decrescita infelice, più che per salvare il pianeta compresi i suoi temporanei inquilini.

Nicola Porro, Il Giornale 18 settembre 2021