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Caro Porro, da papà “sì vax” ho dubbi sul vaccino ai minori

giovani vaccino
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Buongiorno dott.Porro, vorrei condividere con lei le considerazioni di un papà pro vax dopo la valutazione dei rilievi dell’Istituto Superiore di Sanità e dei report dell’Agenzia Italiana del Farmaco sulla campagna vaccinale in corso e sulla mortalità per malattia indotta dal virus C19.

Sono papà di due bambini in età scolare e ho una cultura scientifica adeguata per comprendere le relazioni di Aifa e Iss, entrambi enti governativi al di sopra di qualsiasi dubbio circa la rispettiva autorevolezza. Per questo motivo condivido le seguenti riflessioni, con preoccupazione, mentre leggo con angoscia crescente le dichiarazioni del Ministro della Salute, disposto a vaccinare “a qualsiasi costo” e le intimidazioni scientificamente false dello stesso Presidente del Consiglio. Premetto che ho fiducia nella tecnologia dei vaccini e nelle procedure di approvazione tramite gli Studi Clinici regolamentati da Ema e Aifa (che tuttavia per i vaccini C19 non sono al momento stati completati e per i quali non c’è certezza di esito positivo della quarta fase).

Un tasso di mortalità per C19, rilevato nella percentuale dello 0,0003% nella fascia 0-19 anni (nella fascia 0-12 anni il dato sarebbe ancora più basso), significa 0,3 decessi ogni 100000 bambini/ragazzi.

La somministrazione del vaccino, secondo i rapporti governativi dell’Aifa è causa di 1 decesso ogni 100000 somministrazioni dato mediato su tutta la popolazione ma in realtà leggermente più alto per individui giovani. Si aggiungono, sempre per un campione standard di 100000 bambini, altrettanti (2) casi di eventi avversi con grave disabilità permanente e alcuni avversi con ricorso a terapia intensiva o sub intensiva.

Questo significa che somministrare il vaccino sotto i 19 anni (e sotto i 30-40 anni in generale, ma in questa sede mi limito alle considerazioni relative alla salute dei ragazzi) significa esporre i propri figli a un rischio maggiore, cosa che la mia etica di genitore mi impedirà di fare in ogni caso e a ogni costo.

Mi capita di ricevere obiezioni che si appellano al concetto di “bene comune” (io preferisco esprimermi con l’espressione “Ragione di Stato”), discutibili sia sul piano etico che sul piano scientifico. Non ha senso parlare di immunità di gregge per un virus ad alto tasso di mutazione e per una malattia con mortalità relativamente bassa, paragonabile a 3 volte quella dell’influenza. Eventuali individui immunodepressi, ammesso e non concesso che il vaccino possa impedire la diffusione del virus, sarebbero comunque esposti a decine di altre forme virali, altrettanto pericolose per loro, per cui non esiste profilassi.

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ubaldo
ubaldo
28 Luglio 2021 15:45

A fine ottocento capito’ anche ad un altro medico la stessa sorte….aveva ipotizzato che le febbri puerperali per cui morivano molte partorienti, fossero causate da medici che eseguivano parti ed autopsie.Si accorse che facendo lavare con il sapone le mani ai medici del proprio reparto, le morti si erano drasticamente ridotte….Fu talmente osteggiato dai colleghi che si suicido’…

Giuliano
Giuliano
28 Luglio 2021 11:25

Ho visto morire i miei genitori di 81 anni in 48 ore perché non avevano ancora fatto il vaccino anche se prenotato, ho un figlio di 12 anni disabile con varie patologie (che ha superato il COVID) a cui ho fatto fare comunque il vaccino (prima dose)! Se qualcuno di voi mi dà una alternativa valida perché io e mia possiamo vivere senza patemi, mi dà la garanzia che possa tornare a scuola in tutta sicurezza, possa frequentare i centri riabilitativi in totale sicurezza io sono pronto a non fargli fare la seconda dose! Credetemi la decisione di vaccinarlo non è stata facile ma alternative non ce ne sono! Grazie.

Giuseppe
Giuseppe
28 Luglio 2021 2:13

Il governo Draghi va sfiduciato al più presto!

geogio
28 Luglio 2021 0:08

De Donno e’ morto. Quello che con la terapia al Plasma aveva salvato 58 malati terminali di Covid su 58. Le terapie non funzionano dicono i Nazivax. Spero indaghino seriamente sulle cause della sua morte anche se ho seri dubbi

Stefano
Stefano
27 Luglio 2021 22:25

Purtroppo grazie al secondo colpo di stato il paese finito in mani che a essere eleganti si possono definire beccere.

Pieretto
Pieretto
27 Luglio 2021 22:19

“Premetto che ho fiducia nella tecnologia dei vaccini e nelle procedure di approvazione tramite gli Studi Clinici regolamentati da Ema e Aifa (che tuttavia per i vaccini C19 non sono al momento stati completati e per i quali non c’è certezza di esito positivo della quarta fase).”

Sull’esito positivo scommetterei qualsiasi cifra, altro che non c’è certezza, mica per altro, per quanto si sono spinti dovrebbero venir fuori fenomeni tipo Alien in almeno il 50% dei vaccinati perché non lo certifichino

Maria
Maria
27 Luglio 2021 21:08

É stato appurato dalle autoritá inglesi che non vi é beneficio nei bambini per quanto riguarda il vaccino covid 19. Io son pro vaccino ma se consideriamo anche le minuscole percentuali di effetti collaterali di vaccini che si fanno ai bambini che sono in uso da decenni, pensate agli effetti collaterali che può avere un vaccino teststo pochissimo per I bambini.

Rossella
Rossella
27 Luglio 2021 20:04

Grazie per la sua testimonianza. Ma so già che nessuno la ascolterà e mia figlia 22enne si vaccinerà per partecipare al test di medicina… Purtroppo