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Caro Porro, ecco l’odissea di noi italiani all’estero

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Gentile Dr Porro,

le scrivo perché, visto che non si fa altro che parlare dei diritti di chi immigra in Italia, vorrei denunciare il modo vergognoso in cui veniamo trattati noi italiani all’estero dai nostri uffici consolari. Ci si ricorda degli italiani all’estero solo in periodo pre-elettorale, per poi essere abbandonati a noi stessi e vedere le nostre richieste, e-mail o telefonate ignorate e inascoltate.

La cosa più grave è l’Odissea che ci vede protagonisti in caso di rinnovo documenti, quali passaporto o carte di identità. Nel caso particolare è da un anno che personalmente si cerca di prenotare un appuntamento per rinnovo passaporto presso il consolato italiano a Londra. Non ci sono slots disponibili per i prossimi tre anni. Per cui abbiamo optato per il rinnovo in Italia, visto che sul sito del consolato veniva garantito il rilascio del nullaosta in 48 ore. A due settimane dalla richiesta ancora nulla e ora il rischio di non riuscire a rientrare a lavoro e bloccati in Italia senza passaporto.

Dottor Porro le scrivo tutto questo perché non è giusto essere abbandonati così dal proprio Paese due volte. Un Paese che nn ha saputo garantire un futuro e che non è nemmeno in grado di salvaguardare dei piccoli diritti dei propri cittadini. È vergognoso. Spero che almeno lei ci aiuti a denunciare tutto questo e a ricordare che seppur costretti a vivere all’estero, siamo italiani anche noi.

Grazie, Nikol Sullo