in

Caro Porro, ecco l’odissea di noi italiani all’estero

Dimensioni testo

Gentile Dr Porro,

le scrivo perché, visto che non si fa altro che parlare dei diritti di chi immigra in Italia, vorrei denunciare il modo vergognoso in cui veniamo trattati noi italiani all’estero dai nostri uffici consolari. Ci si ricorda degli italiani all’estero solo in periodo pre-elettorale, per poi essere abbandonati a noi stessi e vedere le nostre richieste, e-mail o telefonate ignorate e inascoltate.

La cosa più grave è l’Odissea che ci vede protagonisti in caso di rinnovo documenti, quali passaporto o carte di identità. Nel caso particolare è da un anno che personalmente si cerca di prenotare un appuntamento per rinnovo passaporto presso il consolato italiano a Londra. Non ci sono slots disponibili per i prossimi tre anni. Per cui abbiamo optato per il rinnovo in Italia, visto che sul sito del consolato veniva garantito il rilascio del nullaosta in 48 ore. A due settimane dalla richiesta ancora nulla e ora il rischio di non riuscire a rientrare a lavoro e bloccati in Italia senza passaporto.

Dottor Porro le scrivo tutto questo perché non è giusto essere abbandonati così dal proprio Paese due volte. Un Paese che nn ha saputo garantire un futuro e che non è nemmeno in grado di salvaguardare dei piccoli diritti dei propri cittadini. È vergognoso. Spero che almeno lei ci aiuti a denunciare tutto questo e a ricordare che seppur costretti a vivere all’estero, siamo italiani anche noi.

Grazie, Nikol Sullo

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
24 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Lucia Arena
Lucia Arena
13 Ottobre 2021 11:06

Buongiorno sono Lucia Arena da Torino .Volevo solo DIRE a gran Voce il mio problema io non ho il green pass xché sono intollerante a tutto praticamente ma loro (i medici non mi danno l’esenzione
) nonostante Anche il mio medico sa. xhe ha visto è constato anche con il vaccino influenzale abbia avuto come effetto collaterale la polmonite quindi lei stessa mi ja detto non la facciamo più. Ora però non mi fa l’esenzione xché a paura della sospensione. Però mi ha detto che non ce l’obbligo e di non farla.Cosa ne pensa io non potrò lavorare xché questi non si prendono la responsabilità . GRAZIE mille buona giornata

eugenio
eugenio
25 Agosto 2021 11:56

mah, ho appena rifatto il passaporto a sao paulo e mi é andata anche abbastanza bene… ma col consolato non si é mai sicuri di nulla.

Qui il punto critico é la prenotazione: avviene solo attraverso chiamata watsapp (e qui si vede che proprio liberi di uscire da ‘ste reti sociali non siamo.. no watsapp.. no passaporto..), due linee senza algoritmo di coda… a me hanno risposto dopo due giorni di tentativi ma non tutti sono così fortunati.

dicono che é per evitare quelli che riservano coi BOT e poi vendono la riserva… ma non c’era un modo migliore?

Luigi Mojoli
Luigi Mojoli
25 Agosto 2021 10:58

I miei ricordi sono vecchi ma vedo che non è cambiato nulla.

Maurizio
Maurizio
25 Agosto 2021 10:48

Sto in Germania, ho quindo problemi ridotti… ma lo stesso spero di non dover MAI avere a che fare con la burocrazia consolare. Un incubo. Non sempre è colpa loro sia chiaro, ai ritardi “proprietari” si aggiungono i ritardi che si creano a Roma (per qualunque cosa devono rivolgersi ad un ufficio centrale in Italia). L’effetto però è DEVASTANTE. Un consiglio: se potete, rinnovate i documenti in ITALIA. Ci mettono un decimo del tempo.

Antonio Massa
Antonio Massa
25 Agosto 2021 3:32

La stessa cosa vale per il Consolato Generale di San Francisco. Vado spesso a mangiare nei ristoranti italiani, l’ ultima volta in una pizzeria di un napoletano Doppio Zero mi ha detto che per ottenere il rinnovo passaporto e’ un’ impresa ardua e non si sa quanto tempo occorre aspettare. Anche la richiesta di cittadinanza italiana se non prima di due anni. Forse gli italiani non sanno quello che guadagnano i consoli generali in America a SF quasi 22.000 dollari al mese esente da tasse escluso gli assegni familiari. I Cancelliere sui 12.000 idem sopra.

Martina
Martina
24 Agosto 2021 23:38

E cosa dovrebbero dire i migliaia di italiani che risiedono in Australia in questo momento? Siamo bloccati qui, dimenticati da tutti (governo italiano compreso).
Con la chiusura forzata dei confini australiani da marzo 2019, l’unico modo per poter lasciare il paese è chiedere un esenzione al governo australiano, la quale non è oltretutto facile ricevere e ha delle condizioni molto ristrette.
La comunità italiana in Australia è vasta e stiamo soffrendo… ma la cosa peggiore è che non importa a nessuno. Siamo stati abbandonati dai nostri concittadini in Italia e dallo Stato!

Nikol
Nikol
24 Agosto 2021 20:35

Grazie Dr Porro…forse prima o poi denunciando riusciremo ad avere ” mondo migliore”…

Roberto
Roberto
24 Agosto 2021 20:16

Triste realtá purtroppo i servizi quasi inesistenti é ti trattano sempre come se una sta disturbando!!! A differenza di altri consolati o ambasciate di altri paesi quali servizi funzionano disponibilità e gentilezza