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Caro Porro, il governo ha lasciato indietro le Agenzie di viaggi

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Riportiamo di seguito una lettera che una nostra commensale ci ha inviato mettendo nero su bianco tutta la sua rabbia contro “questa disinformazione, questo terrorismo e questa incompetenza del governo che ci sta portando allo sbaraglio in tutti i campi dove loro mettono le mani”.

Gentile Direttore,

vorrei porre alla Sua attenzione quanto sta accadendo nel settore Turismo ma, nello specifico, nelle Agenzie di viaggi e/o Tour Operator medio-piccoli. Dal 18 maggio abbiamo aperto le Agenzie e gli Uffici con la speranza di poter vendere le poche destinazioni europee in cui a noi italiani era concesso. Fin da subito è stato il delirio in quanto, contrariamente ad altri Paesi europei, mancavano le linee guida e i corridoi turistici preventivamente studiati e programmati. Nonostante ciò, abbiamo lavorato qualcuno bene , qualcuno meno bene (eufemismo in certi casi) e abbiamo tutti dato assistenza pre e post vacanze rincorrendo come dei pazzi le varie disposizioni che il governo decideva e cambiava di giorno in giorno con il grave pericolo, non esistendo informazione, di fare errori letali per il cliente. Abbiamo fatto tutto ciò con grande serietà e professionalità senza alcun aiuto da parte di nessuno.

Il problema, forse molto più serio, arriva da oggi in poi anche grazie a dei giornalisti scriteriati ed asserviti. Il giornalismo italiano si è sempre contraddistinto sin da marzo – non tutto ad onor del vero ma la maggior parte – per aver divulgato notizie allarmanti, terroristiche e molto spesso mai totalmente veritiere. E questo continua ancora adesso e comporta un allarmismo ed una insicurezza continua e costante riportando le agenzie di viaggi in condizioni di assoluta precarietà.

I piccoli Tour Operator e noi agenzie di conseguenza, abbiamo dovuto cancellare innumerevoli prenotazioni per settembre ed anche ottobre e la situazione è raccapricciante visto che tra una manciata di giorni l’Italia ed il Mediterraneo non sarà più possibile venderli a causa delle condizioni climatiche  e cosa venderemo da ottobre in poi? Quali sono le guide che il Ministero del turismo divulga ? Cosa viene fatto per aiutare tutto il settore delle Agenzie di viaggi? Niente, non è stato fatto niente di niente, nemmeno una buona comunicazione oppure delle linee guida chiare, esaustive e di supporto a tutto il comparto delle agenzie.

E poi, a fine agosto, primi di settembre cosa siamo venuti a sapere? Che nonostante gli Italiani non potessero ‘sconfinare’ oltre i Paesi Cee, ci sono agenzie di viaggi che tranquillamente e senza problema alcuno hanno mandato clienti alle Maldive – un esempio su tutti ma potrei fargliene altri – che sono partiti, hanno fatto la vacanza senza seccature di tamponi od altro e sono rientrati appagati dalla vacanza senza alcuna preoccupazione di quarantena . A voi sembra normale tutto ciò? Solo le Maldive hanno avuto una presenza di italiani, in agosto, di 180 persone! Abbiamo un ministro del Turismo che è imbarazzante, ignorante come una capra, chiedendo scusa alle capre, e che non sa nemmeno le basi del turismo. Non compare mai e quando è comparso ha sostenuto una serie di cazzate senza senso altrimenti ha fatto scena muta perché non conosce minimamente la materia. Il turismo non è fatto solo di alberghi e compagnie aeree ma anche da noi agenti di viaggi che tutti hanno dimenticato e pochissimo menzionato nei vari programmi televisivi.

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Rome City Guide
Rome City Guide
23 Ottobre 2020 18:46

Dio conceda che la verità lapalissiana tornerà presto!!

Monica
Monica
11 Settembre 2020 9:04

Oggi leggo che il Ministro Franceschini ‘difende’ il bonus vacanza’ ….diciamo che e’ un’ennesima cazzata di quest’uomo che potrebbe fare tutto ( spero per lui) meno che il ministro del turismo . Vi racconto ….essenso in contatto con una miriade di Hotels in Italia ( e non ) , sapete chi ha cercato di fruire del buono vacanza ? Non coloro che ne avevano bisogno ,ma bensì’ professionisti ben pagati ,noti a Milano, che al momento del conto finale hanno richiesto la fruizione del buono vacanza intestato alla nonna, la mamma, il figlio etc etc etc ….Fortunatamente molti Hotels non lo hanno accettato ma capite la demenziali’ del buono vacanza ? e cosi’ potrei raccontarvi mille altri aneddoti ….

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Caro Porro, il governo ha lasciato indietro le Agenzie di viaggi – COVIDONLINE
10 Settembre 2020 15:00

[…] Caro Porro, il governo ha lasciato indietro le Agenzie di viaggi – Redazione […]

Felice Mauro
Felice Mauro
9 Settembre 2020 6:14

Vorrei capire, perché si può andare in in Burundi e in kenya no. Il kenia ha avuto ricoscimenti internazionali sia per turismo sia per sicurezza. Il covid quasi non esiste. Porro puoi interrogare i ministri competenti? Non offendino l’intelligenza degli Italiani. Grazie

Fabio Bertoncelli
Fabio Bertoncelli
8 Settembre 2020 16:20

Ebbene, lo confesso: tutti noi fascisti, fascioleghisti, nazisti, razzisti, reazionari, sovranisti, negazionisti (ho dimenticato qualcosa? Ah, sí: monarchici e ignoranti, addirittura operai plebei con la terza media e le ascelle sudate) concordiamo i nostri interventi nel forum.
Per esempio, prima di commentare io mi accordo sempre con Bunnie, Giovanna, Chiara, Valter Valter, Leo, Marina, ecc. ecc. per impostare una linea comune.
Prendo accordi pure con le Forze Occulte della Reazione e perfino con la famigerata Spektre (al cui confronto la Spectre di James Bond pare una bazzecola). Mancano gli Ultracorpi, ma li stiamo contattando.
Siamo una squadra fortissima.

Manuela Rocchi
Manuela Rocchi
8 Settembre 2020 15:16

Caro Porto, sono un agente di viaggi, sto vedendo in questi mesi svanire il lavoro di una vita! La cosa che mi fa più rabbia è dover continuare ad alzare la serranda ogni giorno senza speranza di potermi mantenere ma con tutti gli obblighi verso l’INPS, l’agenzia delle entrate ecc… e sapere di gente che grazie al reddito di cittadinanza e quello di emergenza e chi più ne ha più ne metta sta a casa e mi prende pure per il ****!!! Mi scuso per il
Francese !

David
David
8 Settembre 2020 15:13

Tutto verissimo ciò che ha scritto la collega. E lo dice chi è sul campo da molti anni. I corridoi turistici sarebbero una soluzione per poter dare nuova linfa al settore dell outgoing del quale beneficerebbero compagnie aeree, hotel, corrispondenti sul posto…quindi tutta la filiera. Tuttavia come è pensabile che un min degli esteri come Di Maio possa lavorare nel trovare accordi bilaterali con gli stati maggiormente visitati dagli italiani? Appunto…è impensabile. Sarebbe una mossa troppo intelligente

art3mide
art3mide
8 Settembre 2020 11:40

La domanda è: chi non ha lascito indietro questo governo (a parte la pubblica amministrazione)?