Commenti all'articolo Caro Porro, il prof Schettini mi sta sulle balle. Ma ha detto una verità (liberale) sulla scuola
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18 Commenti
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Francesca
28 Febbraio 2026, 17:10 17:10
In Corea del Sud o ad Hong Kong, gli insegnanti migliori sulla piazza guidano Lamborghini. Sono paesi in cui l’ascensore sociale della scuola continua a funzionare. Mentre, da noi, non è più così. Sarebbero dati su cui riflettere, invece di stroncare un sistema a prescindere
Ghino di Tacco
28 Febbraio 2026, 7:22 7:22
Tra lui e il saputello Rossi Albertini con i suoi esperimenti da baraccone alla RAI non so chi e’ più ridicolo. Almeno Schettini tenta di spiegare la fisica senza la retorica ideologica del secondo.
giupor
27 Febbraio 2026, 21:27 21:27
La scuola evolverà non mettendo sul mercato le lezioni ma consentedo alle famiglie la libera scelta tra pubblico e privato, mettendo loro a disposizione un cachet, corrispondente al costo medio x lo Stato. Da spendere dove si vuole (ovviamente in IT, non all’estero).
cecco61
27 Febbraio 2026, 19:16 19:16
Nulla di più di quanto già accade da anni. Chi può permetterselo, paga, e va a studiare all’estero, sempre e solo in scuole e atenei privati. Gli altri si beccano la scuola pubblica e l’ideologia dei professori tutti paraculi di sinistra.
Rizzi
27 Febbraio 2026, 17:26 17:26
Quindi, chi fa più il pagliaccio e “intercetta” gli studenti può fare soldi facilmente? No grazie, preferisco la scuola delle “mummie” come dice lui, in cui i ragazzi vengono per amore o per forza in contatto con qualcosa di diverso (e diciamo superiore) rispetto alla loro esperienza quotidiana.
art3mide
27 Febbraio 2026, 16:19 16:19
Un modo creativo per seguire le lezioni? Perché in classe (mentre è pagato da noi) è troppo impegnato a fare (e rifare i video) che poi pubblicava sui social facendoli monetizzare con le visualizzazione coercitive?
Seriamente?
In Corea del Sud o ad Hong Kong, gli insegnanti migliori sulla piazza guidano Lamborghini. Sono paesi in cui l’ascensore sociale della scuola continua a funzionare. Mentre, da noi, non è più così. Sarebbero dati su cui riflettere, invece di stroncare un sistema a prescindere
Tra lui e il saputello Rossi Albertini con i suoi esperimenti da baraccone alla RAI non so chi e’ più ridicolo. Almeno Schettini tenta di spiegare la fisica senza la retorica ideologica del secondo.
La scuola evolverà non mettendo sul mercato le lezioni ma consentedo alle famiglie la libera scelta tra pubblico e privato, mettendo loro a disposizione un cachet, corrispondente al costo medio x lo Stato. Da spendere dove si vuole (ovviamente in IT, non all’estero).
Nulla di più di quanto già accade da anni. Chi può permetterselo, paga, e va a studiare all’estero, sempre e solo in scuole e atenei privati. Gli altri si beccano la scuola pubblica e l’ideologia dei professori tutti paraculi di sinistra.
Quindi, chi fa più il pagliaccio e “intercetta” gli studenti può fare soldi facilmente? No grazie, preferisco la scuola delle “mummie” come dice lui, in cui i ragazzi vengono per amore o per forza in contatto con qualcosa di diverso (e diciamo superiore) rispetto alla loro esperienza quotidiana.
Un modo creativo per seguire le lezioni? Perché in classe (mentre è pagato da noi) è troppo impegnato a fare (e rifare i video) che poi pubblicava sui social facendoli monetizzare con le visualizzazione coercitive?
Seriamente?