Commenti all'articolo Caro Porro, io la penso così: il suicidio assistito non è progresso
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120 Commenti
Luciano
6 Ottobre 2026, 15:14 15:14
Sono un medico appassionato e dedicato ai pazienti, non siamo formati per uccidere (anche con l’assenso del paziente), siamo formati per curare o per aiutare comunque il malato, ritengo non siamo padroni della nostra vita in quanto non l’abbiamo comprata, è un dono della Provvidenza e i doni vanno rispettati!
Walterino
5 Ottobre 2026, 0:15 0:15
Ma se io ho un male incurabile, dolorosissimo, senza alcuna speranza, perché non posso decidere di morire in santa pace? Perché devo buttarmi dalla finestra? Non è meglio una bella punturina e che sia finita lì? È evidente che deve essere una mia libera scelta e non quella di un parente che con la scusa si appropria della mia casa/soldi. Ovvio !!!
armando
4 Ottobre 2026, 15:57 15:57
ma non capite che si arriverà presto a suicidarsi anche per un giramento di palle….a spese del contribuente….anche i minori e daiii
Valter Valter
4 Ottobre 2026, 15:18 15:18
Nessuno ha chiesto di venire al mondo ma ognuno sia libero di andarsene quando decida di farlo, é un principio di libertà della persona irrinunciabile. Chi ritiene di ottemperare ai principi della religione cattolica lo faccia ma non pretenda di erigere la norma religiosa a legge universale: libera chiesa in libero stato e beato il paese che non ha bisogno di papi.
Roberto Rossi
4 Ottobre 2026, 13:21 13:21
In un mondo perfetto, ciascun malato terminale dovrebbe essere libero di scegliere per sè stesso tra chiedere di morire o avere le migliori cure palliative possibili.
In questo mondo, che perfetto non è, io non mi fiderei per niente del funzionamento del “sistema”.
Sono un medico appassionato e dedicato ai pazienti, non siamo formati per uccidere (anche con l’assenso del paziente), siamo formati per curare o per aiutare comunque il malato, ritengo non siamo padroni della nostra vita in quanto non l’abbiamo comprata, è un dono della Provvidenza e i doni vanno rispettati!
Ma se io ho un male incurabile, dolorosissimo, senza alcuna speranza, perché non posso decidere di morire in santa pace? Perché devo buttarmi dalla finestra? Non è meglio una bella punturina e che sia finita lì? È evidente che deve essere una mia libera scelta e non quella di un parente che con la scusa si appropria della mia casa/soldi. Ovvio !!!
ma non capite che si arriverà presto a suicidarsi anche per un giramento di palle….a spese del contribuente….anche i minori e daiii
Nessuno ha chiesto di venire al mondo ma ognuno sia libero di andarsene quando decida di farlo, é un principio di libertà della persona irrinunciabile. Chi ritiene di ottemperare ai principi della religione cattolica lo faccia ma non pretenda di erigere la norma religiosa a legge universale: libera chiesa in libero stato e beato il paese che non ha bisogno di papi.
In un mondo perfetto, ciascun malato terminale dovrebbe essere libero di scegliere per sè stesso tra chiedere di morire o avere le migliori cure palliative possibili.
In questo mondo, che perfetto non è, io non mi fiderei per niente del funzionamento del “sistema”.
Concordo al 100 per 100
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