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Caro Porro, per colpa dei giallorossi non posso vedere mia figlia

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Buongiorno Nicola,

sono disperata, non vedo mia figlia da agosto, e ormai sono convinta che non la vedrò più.
Mia figlia abita a Cattolica e vive sola… non ha nessuno in quella regione. Di solito ci vediamo in estate e per le feste natalizie.

Lo scorso anno ci siamo viste ad agosto, ma non per le feste natalizie perché lei lavora e non poteva prendere le ferie entro il 20 dicembre (sarebbe venuta la vigilia come sempre e ripartita il 27) e io a 64 anni e con un marito invalido non me la sentivo di guidare per 400 km e farlo stare in macchina per così tanto tempo. Abbiamo trascorso le feste da soli, io e mio marito invalido a Tarquinia, e mia figlia a Cattolica. Come sempre ho inghiottito amaro, ma sono andata avanti pensando che il giorno 7 mi sarei fatta coraggio e sarei partita, nonostante il viaggio in macchina, per noi non è agevole. Invece, nonostante la zona gialla, non ci si può spostarsi tra regioni. Perché?

Ho visto nelle feste gli abitanti di Tarquinia (come mia figlia ha visto quelli di Cattolica) riunirsi nelle loro case con tutta la famiglia (molte persone, e hanno fatto bene) e noi, che saremmo stati solo tre, non possiamo più vederci. Perché questo odio contro chi risiede in due regioni diverse? Il capo degli scappati di casa e il suo psico-governo sono di una cattiveria gratuita mai vista. Pagheranno per questo? La giustizia non è di questo mondo e loro pagheranno per questo.

Intanto mia figlia non la vedo, e a questo punto penso che non la vedrò più, per questo sono disperata… e anche per questo loro pagheranno.
Con immensa stima.

M.C., 9 gennaio 2021