Articoli

Caro Porro, sono un cittadino dimenticato - Seconda parte

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI

Da semplice cittadino, e come tale ho la presunzione di parlare anche a nome di altre decine di milioni di miei connazionali, non chiedo ristori e nemmeno poltrone politiche. Credo, anzi crediamo, di avere diritto ad un minimo di rispetto e di libertà di vita. E io, anzi noi semplici cittadini, siamo sicuri che questa libertà di vita, ora negata, possa coesistere con le necessarie misure di attenzione e precauzione sanitarie al fine di contenere e sconfiggere questa terribile pandemia. Considerare noi semplici cittadini con rispetto, e non come dei bambini, è un modo per dare fiducia e forza a superare questo difficile momento e potrà solo che essere una grande risorsa per il futuro della nazione.

Ringrazio per avermi dato la possibilità di esporre questo pensiero
Cordiali saluti

Marco Riccobono, 20 dicembre 2020

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Il confine del ridicolo - Vignetta del 31/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Il confine del ridicolo

Vignetta del 31/05/2026