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Caso Barbero, la bugia del vaccino come dovere sociale - Seconda parte

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Flores d’Arcais, con la sua nitida posizione per un regime sanitario oltremodo autoritario, che guarda al Turkmenistan e al Tagikistan come un modello di obbligo vaccinale, non fa che replicare la posizione di tanti politici, giornalisti e scienziati da salotto televisivo che stanno cavalcando dal febbraio 2020 la tigre di una diffusa paura, utilizzando tutti i mezzi a disposizione per manipolare le masse a proprio vantaggio.

In questo senso l’adesione al vaccino costituisce un formidabile strumento di controllo dell’uomo sull’uomo senza precedenti nelle democrazie moderne. Tutto questo senza nulla togliere alla validità di questo importante risorsa sanitaria. Il problema è che, come dimostra l’estremismo di Flores d’Arcais, sembra che se ne stia facendo un uso sempre più improprio.

Claudio Romiti, 15 settembre 2021

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Bob 58
Bob 58
21 Settembre 2021 0:14

Ma il signor Porro di questo sito è lo stesso della trasmissione quarta repubblica?

Giancarlo 1939
Giancarlo 1939
16 Settembre 2021 18:50

Chi si vaccina è immune, adesso per legge per 12 mesi, visto che per legge non contagia con il green pass.

Speriamo che il vaccino rispetti la legge e anche il green pass.

Chi non si vaccina potrà continuare a fare quello che abbiamo fatto lanno scorso per ben quasi un anno e anche questanno.

Mascherina, mani lavate, distanze, disinfezione .

O forse non serviva a niente?

Rosy
Rosy
16 Settembre 2021 17:35

Seguendo il pensiero del geniale Flores si potrebbe arrivare a qualunque ridicolo estremismo, tipo
vegetariani e vegani anemici? Li si obbliga a mangiare carne.
I radical-chic non hanno limiti

Paola
Paola
16 Settembre 2021 8:57

Ieri in provincia di Reggio Emilia è morto nel sonno per attacco cardiaco, un ragazzino di 15 anni, era uno sportivo giocava a calcio
Qualche giorno fa è morta una ragazza di 19 in provincia di Modena, attacco cardiaco. Facciamoci delle domande, ma cosa e come possiamo impedire che tutto ciò accada?

Franco esposito
Franco esposito
15 Settembre 2021 19:25

Dott.Porro,ma cosa è accaduto al tg4?era l unico tg che ospitava pareri diversi sulla vaccinazione.da circa due settimane ha avuto un brusco viraggio,scendendo in campo duramente contro chi non la pensa come tutti col vaccino.speciequando lo conduce la giornalista(di cui non ricordo il nome.)

Ste vari
Ste vari
15 Settembre 2021 17:18

Aldilà di questa Flores, che personalmente non so nemmeno chi sia e visto quel che ha detto mi interessa pure poco, il problema che il suo pensiero è condiviso, grazie alla potenza di fuoco messa in atto da governanti e compagni di merende vari, da gran parte della gente comune e ne ho dimostrazione ogni giorno. Qui, come ho già scritto, abbiamo cambiato il nome ai “portatori sani”, diventati “malati asintomatici”, proprio per togliere la parola “sani”, che evidentemente non deve più esistere. Siamo arrivati al punto che la Appendino, incinta, fa il vaccino dicendo che così ” immunizza anche il feto”!!! Ma ci rendiamo conto??

Fabio Bertoncelli
Fabio Bertoncelli
15 Settembre 2021 17:05

Chi si vaccina lo fa, giustamente, per tutelare la propria salute, non quella pubblica, condiderando per di piú i rischi di effetti collaterali di un vaccino sperimentale.

Per quanto riguarda chi scrive che “chi non si vaccina compie un atto ostile [sic!] nei confronti delle persone che si sono vaccinate”, si tratta solo delle farneticazioni di un vecchio fascistone rosso, meritevole solo di essere spernacchiato.

augusto
augusto
15 Settembre 2021 16:28

“chi rifiuta il vaccino Covid costituisce un grave pericolo per la comunità vaccinata e va punito”.
Non sono medico, ma per bassa logica dovrebbe essere il contrario! Ci si vaccina per non contrarre una infezione e chi si vaccina lo fa perproteggersi!!
A rigor di logica un adulto che sceglie di fare un vaccino lo fa per proteggersi dall’infezione non per altri scopi e le vaccinazioni covid non rispondono a questo basilare principio poiché, assolutamente non proteggono dal contagio, non assicurano che il contagio evolva in malattia, ne purtroppo che la malattia si aggravi con conseguenze disastrose.