in

Caso Beccaglia, tifoso condannato. Cruciani sbotta: “Vergogna”

Il conduttore de La Zanzara: “Non è violenza sessuale. Condannato solo per dare un esempio”

Giuseppe Cruciani commenta la condanna del tifoso che ha molestato Greta Beccaglia

Dimensioni testo

Vi ricordate la vicenda di un signore, che sicuramente ha sbagliato, che diede una manata sul sedere di una giornalista televisiva, Greta Beccaglia, di fronte allo stadio Castellani di Empoli. Era il novembre del 2021. Questo signore è stato condannato in primo grado a 1 anno e 6 mesi e dovrà anche risarcire la giornalista.

Io dico: secondo voi questa roba qui può essere giudicata una violenza sessuale? Uno può essere condannato a oltre un anno di galera ed essere messo al pubblico ludibrio e vedere la sua vita segnata per sempre per aver commesso un errore ed aver dato un buffettino veloce?

Per approfondire

E non lo dico per giustificare le molestie o quel gesto. Ma quella non è una violenza sessuale. Io dico no. Stiamo toccando il fondo. Ormai qualsiasi cosa è un pericolo. Anche una bravata diventa un anno e sei mesi di carcere. Io dico solo: vergogna! Ormai stiamo sprofondando. Questo è stato condannato per un semplice motivo: per dare un esempio. Non c’è altro motivo.

Giuseppe Cruciani, La Zanzara, 21 dicembre 2022