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Cgil e università censurano chi non la pensa come Greta e i catastrofisti ambientali - Seconda parte

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Un’altra domanda ancora è: ma chi l’ha detto che +0.8 celsius è un male? Perché non potrebbe essere un bene? Quali argomenti ha il Dr. Brunetti per sostenere che la temperatura media globale ottimale è esattamente quella del 1800? O del 1700? Dopotutto, non stiamo parlando di decine di gradi, ma di uno o due gradi. Per il piccolo corpo umano, +0.8 celsius non è neanche febbre. Per il pianeta, la cui temperatura ha una variabilità di 100 celsius, una variazione di +0.8 celsius significa una sola cosa: clima straordinariamente stabile!

Anzi, per dirla tutta: perché mai la concentrazione di CO2 ottimale dovrebbe essere 300 ppm, e non, che so, 400 o anche 500 ppm? Grazie alla fotosintesi, CO2+H2O=tessuto vegetale, cioè più rigogliosa vegetazione.

Un’altra cosa che Brunetti non dice è esattamente di quanto egli propone la riduzione delle emissioni. Sottolineo “esattamente”. Il Sole24Ore gli fa dire: «puntare sulle tecnologie carbonfree può mitigare gli effetti climatici». Può? Dottore, qui stiamo parlando di un budget mondiale dell’ordine di 1 miliardo di dollari al giorno per decine d’anni (solo l’Italia ha impegnato 200 miliardi solo sul fotovoltaico) e lei dice “può”? Eh, no: mi dica esattamente di quanto deve essere ‘sta riduzione per esser certi di scongiurare la annunciata catastrofe.

Il Dr. Brunetti, però, avrebbe avuto un’occasione per dibattere con me. Egli ha un incarico d’insegnamento al dipartimento di fisica dell’università di Ferrara, ove recentemente ero stato invitato per tenere conferenza il prossimo 17 aprile. Avrei dovuto presentare un piccolo testo, Clima, basta catastrofismi! scritto in collaborazione di colleghi molto più qualificati di me, tra cui il Prof. Uberto Crescenti, professore di geologia e già Rettore dell’università di Chieti-Pescara, il prof. Nicola Scafetta, professore di Climatologia e Fisica dell’Atmosfera all’università di Napoli. Orbene, venuti a sapere della mia conferenza, alcuni “scienziati” dell’università di Ferrara hanno protestato tanto fino a indurre il direttore del dipartimento a cancellare la conferenza.

Nulla di nuovo sotto il sole. Nella mia città, Modena, il senatore Carlo Giovanardi aveva proposto un dibattito sulla questione tra me e un altro collega in contraddittorio con me. Immediatamente la Cgil e le associazioni della scuola FLC e UDU hanno diffuso un comunicato ove, tra le altre affermazioni v’è anche questa: «stigmatizziamo la proposta dell’On. Carlo Giovanardi che in questi giorni ha proposto confronti e contraddittori sui temi del clima e del riscaldamento globale».

Insomma, cari lettori, sull’argomento non si deve parlare: Greta dixit è lo slogan. Ma io mi chiedo: non sarebbe più facile farmi parlare, sputtanarmi pubblicamente e mettermi definitivamente a tacere innanzi ad un copioso pubblico? Per il momento so che l’On. Giovanardi sta invano cercando qualcuno disposto a stare in contraddittorio con me. Staremo a vedere.

P.S. Ma la Cgil è consapevole che la riduzione dell’uso dell’energia fa perdere posti di lavoro? Mah…

Franco Battaglia 26 marzo 2019

Luca Lombroso rifiuta confronto con Franco Battaglia

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