Commenti all'articolo Di chi è la colpa? Sempre del neoliberismo

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Orlo
Orlo
3 Febbraio 2019 21:33

Le “mistificazioni” in che senso ti mettono allerta?
Se le reputi tali,dovresti accoglierle come tali e passare oltre.
Ma quali sarebbero?
Vuoi segnalarmi,in modo incontrovertibile,che lo reputi astruso?
Nn ne hai sentore del suo pensiero storicistico?
Potrebbe apparirti molto attuale e,nn farti fermare dalla sua critica al marxismo,dal momento che nn era il suo chiodo fisso,ma uno dei suoi esempi legati allo storicismo che lo differenziava da Popper.

Leonardo Mani
Leonardo Mani
2 Febbraio 2019 14:24

Costi/benefici, solo un cervellino può ridurre D un conteggio contabile lo sviluppo di un grande impegno nel futuro. Mi ricorda da vicino la differenza di “vedute limitate” fra l’ingegnere che progetto l’autostrada Milano Napoli a 4 corsie ed i politi i dell”epoca che dandogli del megalomane, autorizzarono solo 3 corsie 2+ l’emergenza. Quanto ci è costata e quanto ci costerà ancora questa ristrettezza di vedute, questo modo di fare gli sterili calcoli grilleschi? Saluti e buon lavoro

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
2 Febbraio 2019 3:19

Il neoliberismo é una fantasia di chi non é un liberale, é semplicemente una realtá romanzesca. Chi parla di questo argomento si legga prima il classico libro del Salvatorelli e si ricordi che l’assistenza dello Stao fu, per casi estremi, espressa chiaramente da Tocqueville nella sua intervenzione nell’assemblea costituete francese de 1848.

Giacomo
Giacomo
1 Febbraio 2019 23:40

Sono uno di quelli che crede che il liberismo, liberalismo o pensiero liberale, chiamatelo un po’ come volete, sia un’importante causa dei problemi del mondo, quindi questo libro sarebbe per me. Devo ammettere che mi manca il coraggio per comprarlo ed anche un po’ il cruccio di contribuire alla diffusione di idee che non sopporto gioca un ruolo nella faccenda. Cercherò di sfogliarlo in libreria, provando a non arrabbiarmi troppo, e so che accadrà, per le tesi dell’autore. Ma voi che siete liberali, liberisti, libertari, lo comprereste un libro che propugna idee illibertarie?