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Che vergogna lo sciopero degli statali - Seconda parte

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Senza contare la tempistica: lo sciopero arriva dopo un giorno di festa, l’8 dicembre, cosicché tra fine settimana, lunedì di ponte, festa dell’Immacolata e sciopero, si è persa una settimana di lavoro, una circostanza inaccettabile in un momento in cui tutti siamo chiamati a fare sacrifici e ad avere senso civico.

La verità purtroppo è che una parte consistente di questo paese non ha etica del lavoro, generalizzare è sbagliato ma chi oggi si è fatto promotore dello sciopero dei dipendenti pubblici e chi vi ha aderito è un irresponsabile.

Francesco Giubilei, 9 dicembre 2020