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Chi trama nel Pd? Zingaretti scateni Montalbano - Seconda parte

Ma il lavoro più difficile è quello sulla terza indagine: “La caccia al tesoro”. Spaccare il Pd è in questo momento un’operazione complessa, fare un altro partito molto costoso anche perché occorre raccogliere le firme. Ma il commissario Montalbano per aiutare il fratello qualche intuizione ce l’ha sempre e “curiosa assai”. Magari chiedendosi come mai sia scoppiato l’amore tra Calenda e il non proprio filantropo Soros, che pure un tempo era molto legato ad Emma Bonino la quale oggi, guarda caso e chissà perché, si sente tradita proprio da Calenda. Un altro indizio porta invece a Piazza Monte Grappa, dove nel cda di Finmeccanica siede un uomo vicinissimo a Gentiloni, Luca Bader.

Il commissario Montalbano si è fatto le idee molto chiare, chissà se riesce a convincere il fratello nel suo imperdibile dialetto “Nicola, oltre che la minchia, il partito ti scassano, u capisti?”. La maledizione delle diaspore a sinistra non muore mai. Anche se, piuttosto che a sinistra, si guarda al centro. Ma se si votasse il 29 settembre, viste le botte che stanno dando a Matteo Salvini, come si dice in pugilato, “fuori i secondi”. E Calenda immigrato a Bruxelles.

Luigi Bisignani, Il Tempo 16 giugno 2019

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5 Commenti

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  1. Il Bisignani ci sta dicendo che bisogna essere grati a chi ti ha raccomandato(la raccomandazione “liberale” del Cofrancesco?).
    . Perché in Italia per poter “pensare” devi introiettare il “collettivismo”(vedo il Gervasoni fremere di piacere 😉 ) che si tramanda dal “maestro” a “l’apprendista”.
    Il Calenda sta sfuggendo a tale pratica e il pericolo è che sta dimostrando che se sei competente e pragmatico,tutto sto leccare di culo nn serve.
    Puoi camminare con le tue gambe…e se cammini sopra delle teste di razzo è ancor più piacevole! 🙂

  2. Al Pd resta solo l’arroganza della Razza SUPERIORE Politica Intellettuale Culturale, fondata sul NULLA ! Il pueblo apre gli occhi sul BC, detto Buco Nero !

  3. il PD è alla frutta!
    L’esperimento consociativo di compromesso storico tra comunisti e cattolici è giunto alla fine.
    I compagni guidati da Zingaretti possono solo sciogliere il partito e consegnarsi alla sinistra estrema nella nuova alleanza cattocomunista all’insegna dell’ ambiental-immigrazionismo: il PPS, il Partito del Papa Socialista

  4. Niente di nuovo sotto il cielo piddinio che, in un certo senso, non è poi così tanto diverso da quello camilleriano. O montalbaniano che dir si voglia. Intanto, le solite cassandre travestite da sagge delle ore bue, predicano che prima di ogni cosa “…si deve recuperare il ruolo delle istituzioni”. Impossibile. Dato che gli inquilini del Quirinale, del gioco scorretto ne hanno fatto la loro Carta costituzionale. Adesso però bisogna fare una seria riforma della giustizia, senza tuttavia dimenticare di processare chi ha trasformato il Csm in una cupola mafiosa.

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