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Ci voleva Macron per vaccinizzare i dibattiti sotto l’ombrellone

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Per uno scrittore nato e vissuto in un Paese civile, via via sempre meno libero, ciò che sta avvenendo è imbarazzante. Ogni volta che parlo o scrivo del Virus di Wuhan (e lo faccio sempre e solo marginalmente, non voglio grane) devo fare questo incipit per proteggermi dal politicamente corretto di quei quattro fascistelli della “Cancel Culture” . Sono pochi, ma mi fanno paura: sono nato in quell’epoca e li conosco, partono dicendo fregnacce colte ma poi arrivano all’olio di ricino e ai manganelli.

Ecco il mio incipit difensivo: “Premetto che sono in lockdown volontario dall’ottobre dello scorso anno, sono bivaccinato con Moderna, vivo solo con mia moglie, pure lei bivaccinata con Pfizer, sono stato ossequioso sia delle regole giuste, sia di quelle idiote, imposte dal sempre triste Ministro della Salute. Solo sul balcone ho l’ardire di non mettere la mascherina (cosa dirà il Protocollo?) mentre la metto sull’ascensore quando vado in cantina a prendere il vino. Sono un vaccinista convinto per i tanti morti che la mia famiglia ha avuto per colpa della spagnola, del morbillo, della poliomielite, ma mi fermo lì, mi faccio i fatti miei, e vorrei essere lasciato in pace”.

In questi due anni e passa ho imparato che, fatti salvi gli scienziati che hanno messo a punto in tempi da record un ventaglio di validi vaccini (Chapeau!), il resto dei cosiddetti competenti (virologi, epidemiologi, statistici, politici, giornalisti, conduttori tv) del COVID 19 parlano, sparlano, ma nulla sanno, quindi si rimangiano in continuazione quello che hanno appena detto. In realtà, è due anni che producono solo fuffa comunicazionale, purtroppo di taglio minaccioso. E non potrebbe essere diversamente, perché non scrivono e parlano per tutti noi cittadini, ma solo per le loro clientele, gonfiando polemiche idiote e creando un clima imbarazzante: un mix odio-ridicolaggine da Social o da Salotti ZTL in purezza

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Agostine
Agostine
19 Luglio 2021 21:43

Per quanto ne so le varianti si sarebbero verificate comunque e ad oltranza. Con o senza vaccino. E’ inevitabile che le cellule Rna del Covid replicandosi facciano errori e che si modifichino per sopravvivere. Queste cellule sospese nell’aria sono nulle per se’, in quanto non hanno una loro direzione e muoiono se non trovano corpi da infettare da dove prendere informazioni per la loro sopravvivenza. I vaccini sono validi fino ad un certo punto e solo per proteggere da malattie gravi da Covid.

Diego Raineri
Diego Raineri
17 Luglio 2021 12:04

Condivido l’articolo, ma sono perplesso dinanzi al titolo, che include un “vaccinizzare”, e al “bivaccinato” , che comporterebbe 4 dosi di vaccino alla stessa persona, essendo una dose ripartita su due somministrazioni. Comunque, niente di grave, in confronto a quanto di ben peggio si trova sui quotidiani online.

Carolino
Carolino
16 Luglio 2021 23:17

Dovrebbero metterlo per chi non si vaccina. Perché chi è vaccinato non crea varianti.

adl
adl
16 Luglio 2021 19:47

Gentile Riccardo, a mio avviso ci sono due Napo Macron. Uno prima dello scapaccion, pardon del recchialon, pardon del liscia e busso. Ed uno dopo. Di qui la tremenda vendetta del Napo Macron: green pass per tout le mond, pure per fare la plin plin. Non oso pensare se quel dì al cospetto del focoso ed impavido gilet giallo brave heart della France, ci fosse stato ad e esempio, il nostro Giggino Farnes, o per i pochissimi amici ex poveri, il Farne’ggino. Quali tremende misure sanitarie ci sarebbero state da parte del nostro Bob Hoping abortion, vaccines & chips for free, e del temibile comitato tecnico scientistico ???

lorenzo
lorenzo
16 Luglio 2021 19:46

censuriamo..censuriamo..il minculpop e’ ritornato di moda…

Ornella
Ornella
16 Luglio 2021 18:12

Mascherina sì, mascherina no, almeno i francesi non sono stati costretti a cercare d’urgenza un supermercato per poter “pisser” visto che ad aprile non si poteva accedere ai bagni dei bar che in Italia sono praticamente l’unica soluzione proposta.

Fabry
Fabry
16 Luglio 2021 18:09

Articolo intelligente a mio parere. Forse ha centrato il segno del perchè tutta la faccenda (dall’inizio) è stata un ripetersi di contraddizioni e in qualche caso di aperta malafede ( anche se è stata subito rimossa, io ho ben chiara la questione rimpallo di responsabilità tra regione Lombardia e Ministero su dati rt palesemente taroccati) .
In fondo il problema è sempre e solo stato questo. pessima comunicazione e peggior azione .
in sintesi “il rimedio è stato peggio del male”.

lorenzo
lorenzo
16 Luglio 2021 18:05

e come gli e’ la passata la moda dell’antivax..e ella liberta’..liberta’..