Nella mattina del 6 febbraio 2026, il generale Vladimir Alekseyev, vice capo della Direzione Centrale di Intelligence Militare russa (Gru), è rimasto gravemente ferito in un attentato a Mosca. L’aggressione è avvenuta in un edificio residenziale situato lungo il viale Volokolamskoe, nella zona nord-occidentale della capitale. Un individuo non identificato ha aperto il fuoco contro Alekseyev, colpendolo ripetutamente, per poi dileguarsi. Il generale è stato soccorso e ricoverato d’urgenza in ospedale.
Le indagini in corso
Il Comitato Investigativo Russo, rappresentato dalla portavoce Svetlana Petrenko, ha confermato l’apertura di un’indagine. Sul luogo del crimine sono giunti investigatori ed esperti forensi per raccogliere prove, analizzare filmati delle telecamere di videosorveglianza e ascoltare testimonianze oculari. Al momento, non è stata resa nota l’identità dell’attentatore, né sono chiari i motivi dietro l’attacco.
Chi è Vladimir Alekseyev
Vladimir Alekseyev, nato nel 1961 nell’allora Repubblica Socialista Sovietica Ucraina, è un alto ufficiale dell’esercito russo e vice capo del Gru dal 2011, alle dipendenze dirette del direttore Igor Kostjukov. Nel corso della sua carriera, Alekseyev ha ricoperto ruoli di spicco nell’intelligence militare e ha partecipato a importanti operazioni, tra cui l’intervento russo in Siria nel 2015. Ha svolto un ruolo centrale nei negoziati con Yevgeny Prigozhin durante l’ammutinamento della compagnia Wagner nel 2023.
Alekseyev è soggetto a numerose sanzioni internazionali. Nel 2016 è stato sanzionato dagli Stati Uniti per presunti attacchi informatici durante le elezioni presidenziali. Nel 2019 sono seguite sanzioni dell’Unione Europea, in relazione all’avvelenamento dell’ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia Julia nel Regno Unito. Anche il Canada ha imposto sanzioni contro di lui nel 2022, accusandolo di complicità nell’invasione russa in Ucraina.
L’attentato contro Alekseyev si colloca in un periodo segnato da forti tensioni tra Russia, Ucraina e Stati Uniti. Proprio il giorno precedente, si erano conclusi ad Abu Dhabi i colloqui trilaterali tra le tre nazioni. La delegazione russa era guidata dall’ammiraglio Igor Kostjukov, superiore di Alekseyev. In passato, alti ufficiali russi sono stati bersaglio di attacchi che il Cremlino ha spesso attribuito alla crisi con Kiev, alimentando ulteriormente il clima di incertezza.
Lavoro dell’intelligence russa e commenti preliminari
Il Cremlino ha comunicato che i servizi di intelligence sono impegnati per identificare il colpevole. Il ministro degli Esteri Sergej Lavrov ha affermato che questo attentato potrebbe rappresentare un tentativo di sabotare i negoziati sulla crisi ucraina. I risultati delle indagini potrebbero fare luce sui responsabili e sulle motivazioni di questo grave episodio avvenuto nella capitale russa.
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