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Coronavirus, ecco perché non va nascosto ai bambini

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Qual è il sentimento che stiamo provando nei confronti del Coronavirus? Paura o angoscia? Ed è giusto raccontare ai bambini l’emergenza che stiamo vivendo in questo momento? Umberto Galimberti, filosofo e psicanalista, ha risposto a queste domande durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica.

Dalla puntata del 3 marzo 2020

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Contro il pensiero unico ci vuole una nuova filosofia - Toc Toc
13 Maggio 2021 16:22

[…] scolastico di ogni livello, le università, e figure di spicco nel panorama italiano, come Umberto Galimberti – stando alle sue posizioni contro le manifestazioni di piazza dei cittadini caduti in […]

Nemesix
Nemesix
5 Marzo 2020 2:01

Inculcare la paura ai bambini è roba da stupidi.

Psicologi dei miei stivali andare a zappare la terra!

Questa epidemia di influenza è una montatura tutta scientifico-politica.

Un virus che ammazza solo gli anziani in quanto si ritrovano il sistema immunitario fottuto dai vaccini fatti all’inizio di novembre 2019.

Per non parlare della cavolate dei medici che li curano a colpi di antibiotici inutili e di antipiretici.

Ma non lo sanno che la febbre a 39° nel giro di 8 ore inattiva i virus?

Saturn Dog
4 Marzo 2020 21:29

Non sono tanto d’ accordo con questo tipo di ragionamento, roba tipo “i bambini devono sapere cos’è la morte e la sofferenza” la trovo soltanto una predica, come se non succedesse già automaticamente attraverso le esperienze di vita. Esporli solo al benessere no, ma manco troppo al male.

Elisabetta
Elisabetta
4 Marzo 2020 20:50

Dimentica la paura che paralizza difronte al pericolo. Mai visto quelle persone che attraversano la strade e se si acorgono di un auto che arriva all’improvviso a velocità, invece di accellerare il passo, si impalano in attesa di essere investite o risparmiate da un inchiodata del guidatore?

Ce ne sono a miriade di questi pedoni e quelli non hanno la paura come campanello di allarme per difesa ma paralizzante ossia li mette nel pericolo.

La vita dovrebbe essere angoscia? Hai due punti di rferimento nella vita, nascita e morte, il resto è buio o qualcuno ha la sfera di cristallo che illumina?

I bambini in guerra hanno risorse psicologiche maggiori perchè hanno l’incoscienza che non gli permette l’angoscia ne la paura. Sono le paure degli adulti che i bambini assorbono che rendono fragili psicologicamente gli stessi. Se hai la fortuna di avere genitori che sanno usare la paura non subirla così come l’angoscia allora i bambini non riportano nemmeno traumi da guerre vissute.

Questione di fortuna.

paolo ace
paolo ace
4 Marzo 2020 20:45

La semplicità delle parole ti dà più serenità e la sicurezza del giorno di domani. Grazie

Katuscia
Katuscia
4 Marzo 2020 20:29

I bimbi molti non sono molto coscienti,felici di non andare a scuola. Ovviamente dipende dall’ età. Altri sono più preoccupati per i genitori,che possano ammalarsi.

Sal
Sal
4 Marzo 2020 20:21

Come al solito un grande commento di un grandissimo personaggio.